Ucraina, i bambini vittime della guerra

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Commenti

    Questo è un altro pazzo che va fermato immediatamente

    purtroppo a pagarne le conseguenze di questo conflitto, non sono i politici che l’hanno determinata, ma il popolo ********dopo la caduta del Muro di Berlino (1989) i leader dei maggiori paesi della Nato avevano promesso a Mosca che l’Alleanza atlantica non sarebbe avanzata verso Est «neppure di un centimetro». Una promessa smentita dai fatti, visto che da allora ben 14 paesi sono passati dall’ex impero sovietico all’alleanza militare atlantica. Da qui le contromosse di Putin, infine la dura linea diplomatica con cui ha ribattuto alle minacce di sanzioni da parte di Usa ed Ue: Mosca è stata imbrogliata e palesemente ingannata

    Questo è un delinquente a piede libero. Spero che in questa occasione l’Europa faccia l’Europa .caso contrario è meglio ritornare a guardarsi ognuno i propri interessi

    ma secondo te l’europa è stata mai unita? o Germania, Francia e tutti gli altri hanno guardato solo i propri interessi.

    Cercare di estendere la Nato fino ai Paesi dell’ex Urss è stato sbagliato, andava trovata una via diplomatica, certo fa rabbia questa guerra con distruzioni e vittime innocenti, non voglio giustificare L’URSS, ma Vi ricordate che successe a parti invertite quando a Cuba l’Unione Sovietica stava puntando i suoi missili contro gli Stati Uniti?
    La soluzione ideale sarebbe stata che la Nato rinuncia alle basi in Ucraina, il processo d’integrazione europea non può prevedere una rapida integrazione ucraina. E la Russia rinuncia a invadere l’Ucraina e sottometterla al diktat russo, bastava veramente poco rinunciare ad un allargamento NATO e questa guerra si sarebbe evitata.

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Fazio: “Dottore porto carico”. Montalbano (rassignato): “Spara!”. F “Minardo Antonino, detto Nino nato a Modica, provincia di Ragusa il 5 febbraio 1978...”. M (‘nterrompendolo): “Fazio, non la stamo prindendo troppo alla luntana?”. Il commissario di Vigata diciva che il suo ‘spittori era affitto dal complisso dell’anagrafi che spisso potiva deginerari in pidantaria. F: “Ma dottore, è tutta d'anagrafi sta quistioni”. M: “Vabbuono”. F: “Dunque, il Minardo Antonino, detto Nino, ha preso residenza a Modica”. M: “E che viene a dire, forse anche a lui piace la cioccolatta. Ti ricordi quello che diceva 'se la cioccolatta è buona te la devi mangiare, non la devi regalare'...”. F “Nonsi, dottore, Giovanni Giuseppe Claudio Fava, nato a Catania nel 1957, si voleva portare a governatore ma si fece residente in Sicilia tardu, mentre il suddetto Antonino Minardo, detto Nino, ha provveduto un anno prima”. M ('nfastidito): ”E bravo Fazio”. F: “Ma allora, con rispetto parlando, perché Vossia pare nirbusirsi?”. M: “Ti spiegai mille volte che l’eccesso di pricisione nell’acquisizioni di detti data porta la nostra capacità ad una piattizza che noce all’immaginazioni”. Anche seppoi spisso per le indagina costituivano binzina priziosa per andare avanti.

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