Iachini e il fattore pausa |Con il Milan scatta la ripartenza

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Il tecnico ascolano, così come nel girone d'andata dopo il ritiro forzato a Gradisca D'Isonzo, prova a ricompattare il suo gruppo per centrare un nuovo filotto di risultati utili già dalla sfida interna del 4 aprile contro il Milan.

calcio - serie a
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2 min di lettura

PALERMO – Due momenti simili nel corso dello stesso campionato, in mezzo un periodo fatto di gioie e dolori. Il Palermo di fine ottobre 2014 assomiglia vagamente a quello ammirato nell’ultimo mese di marzo del 2015 e, anche in questo caso, nel secondo periodo peggiore per gli uomini di Iachini arriva, quasi in maniera provvidenziale, una ‘finestra’ per poter rimettere un pò d’ordine nei pensieri di società, giocatori e tifosi dopo due pareggi e tre sconfitte nelle ultime cinque gare. Chi, invece, ha le idee chiarissime su come tornare a correre nel giro di qualche settimana c’è e risponde al nome di Beppe Iachini.

Il tecnico, al centro di voci di mercato che lo vorrebbero lontano dai rosanero a fine stagione, al momento pensa soltanto a come far risollevare la china alla sua squadra e ai suoi ragazzi, reduci da un marzo povero di soddisfazioni. L’allenatore originario di Ascoli Piceno, che quest’anno ha dimostrato le sue qualità anche in massima serie togliendosi di dosso l’etichetta di ‘tecnico da promozione’, vuole chiudere in bellezza una stagione con la società che ha creduto fortemente nelle sue potenzialità, sia in campo negli anni ’90 che adesso in panchina.

Il precedente esiste e non è nemmeno tanto lontano nel tempo. Era il 5 ottobre e al ‘Castellani’ i rosa, scesi in campo col 4-3-3, presero tre sberle dall’Empoli di Sarri. Dopo due settimane di ritiro forzato in Friuli nacque il ‘secondo Palermo’ di Iachini (il primo ovviamente è quello che conquistò la promozione). In quel di Gradisca D’Isonzo si presentò un certo Giancarlo Gonzalez, fino a quel momento fuori per infortunio, mentre Vazquez e Dybala dopo gare altalenanti decisero di far esplodere tutto il loro talento.

A cinque mesi da quei giorni lontani dalla Sicilia il mister rosanero si ritrova nuovamente con un gruppo da ricompattare, in vista della delicata sfida in casa contro il Milan di Filippo Inzaghi. Il rischio è quello di mollare anzitempo l’obiettivo salvezza, con i rosa fermi a quota 35 da tre settimane, ma Iachini, che in questi giorni ritrova proprio in difesa il suo leader difensivo con l’aggiunta di Lazaar sulla fascia sinistra, infonderà nuove convinzioni nei suoi giocatori con l’intento di centrare quel filotto da record, con nove risultati utili conseguiti dalla gara col Chievo Verona del ‘Barbera’ fino alla trasferta persa contro la Fiorentina quasi due mesi e mezzo dopo.

In molti nel clan rosa ci credono, vedi il capitano in campo Stefano Sorrentino, tanto da alzare l’asticella fino alla fatidica quota ’50 punti’. Dopo il Milan in ordine ci saranno le sfide contro Udinese, Genoa e Parma, match che all’andata segnarono in positivo la corsa dei rosanero. Con tali premesse i supporter non possono far altro che affidarsi al loro allenatore e seguire i propri beniamini, con la speranza d’assistere ad un finale scoppiettante.


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