Icardi riprende Rispoli |Palermo, punto d'oro - Live Sicilia

Icardi riprende Rispoli |Palermo, punto d’oro

Gli uomini di Ballardini muovono la classifica grazie al pari contro i nerazzurri. In gol il terzino al 48', risponde l'attaccante argentino.

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PALERMO – Serviva l’impresa e per gran parte del match di ‘San Siro’ stava per riuscire il colpaccio. Il Palermo di Davide Ballardini torna in Sicilia dalla trasferta milanese contro l’Inter con un punto d’oro frutto di uno spettacolare 1-1 contro la formazione dell’olandese De Boer che poteva contare su campioni come Banega, Eder, Perisic ed Icardi. Il tecnico rosanero, in attesa che il mercato porti buone notizie sul fronte Balotelli, riesce dunque ad imbrigliare il gioco avversario e confermare che il gruppo nelle sue mani è si giovanissimo (in campo i vari Posavec, Quaison, Sallai e Balogh) ma allo stesso tempo pronto a mettere concentrazione e cuore in campo contro qualsiasi tipo d’avversario. Con queste premesse e l’arrivo di linfa nuova le prospettive per un campionato tranquillo diventano rosee. 

LE FORMAZIONI Conferme le indicazioni della vigilia con Ballardini che sceglie il 3-5-2 per trovare maggior equilibrio contro un avversario votato al contropiede. Quaison gioca alle spalle di Nestorovski con Chochev che compone la linea mediana con Gazzi e Hiljemark. Nei nerazzurri De Boer sceglie Eder al posto di Candreva a completare il reparto arretrato con Icardi e Perisic. Le due squadre si sfidano a viso aperto tanto che il Palermo è il primo a farsi vedere in avanti su un calcio di punizione di Hiljermark che pesca Goldaniga solissimo in area sul filo del fuorigioco ma che non trova la deviazione giusta verso la porta di Handanovic. I padroni di casa sbagliano qualche pallone di troppo a metà campo in virtù della buona pressione dei rosanero ma col passare dei minuti sale in cattedra il neo acquisto Banega.

PRESSIONE NERAZZURRA L’argentino pennella diversi cross interessanti in area che portano alla conclusione di testa la coppia di centrali Miranda-Murillo con la sfera che esce di pochissimo fuori in entrambe le occasioni. Poco prima Medel, liberato in area da un cross di Perisic, aveva calciato a colpo sicuro con il solo Andelkovic capace di ribattere la conclusione ben indirizzata verso la porta di Posavec. A pochi minuti dal termine della prima frazione i rosa avrebbero l’occasione di portarsi avanti con Hiljemark su un rinvio difettoso di Handanovic ma il sinistro dello svedese è sballato.

LAMPO RISPOLI Ad inizio ripresa i due tecnici ripropongono gli stessi 22 e l’equilibrio si spezza dopo appena tre minuti in favore dei rosanero. Tutto parte da un buon break vicino l’area di rigore nerazzurra da parte di Chochev che sradica un pallone a Kondogbia e lo serve a Hiljemark che cerca Nestorovski ma trova Rispoli che lascia partire un destro deviato in maniera fortuita da un difensore nerazzurro che spiazza in maniera decisiva Handanovic che non può nulla. Palermo avanti che trova fiducia nei propri mezzi per effetto del vantaggio mettendo sempre più palloni precisi in direzione della porta difesa dall’estremo sloveno. Ballardini inserisce il classe ’95 Sallai per Quaison che si ferma per un problema muscolare.

FA TUTTO ICARDI La risposta nerazzurra è veemente e dopo un tiro di D’Ambrosio deviata bene in corner da Posavec si concretizza con Mauro Icardi che prima sfiora il gol di testa da calcio di punizione, beccandosi i fischi di ‘San Siro’, e subito dopo si riscatta sempre di testa su un cross del neo entrato Candreva. Gli uomini di De boer con l’innesto dell’ex Lazio trovano più spazi e poco dopo sfiorano il vantaggio con un’azione fotocopia del gol di Icardi con Eder stavolta finalizzatore. Il match si chiude con i padroni di casa in pressione e i rosa che si chiudono bene per un 1-1 che vale oro per gli uomini di Ballardini.

IL TABELLINO

Marcatori: Rispoli 48′, Icardi 72′.

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 25 Miranda, 24 Murillo, 21 Santon (Miangue 67′); 17 Medel, 19 Banega, 7 Kondogbia; 23 Eder, 9 Icardi (cap.), 44 Perisic (Candreva 67′).  A disp: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Melo, 8 Palacio, 11 Biabiany, 13 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 77 Brozovic, 94 Yao. All: Frank De Boer

PALERMO: 1 Posavec; 6 Goldaniga, 2 Vitiello (cap.), 4 Andelkovic (Cionek 85′); 3 Rispoli, 10 Hiljemark, 14 Gazzi, 18 Chochev, 19 Aleesami; 21 Quaison (Sallai 54′); 30 Nestorovski (Balogh 75′).  A disp: 55 Marson, 68 Fulignati, 11 Embalo, 12 Gonzalez, 24 Bouy, 27 Bentivegna, 28 Jajalo, 70 Giuliano, 97 Pezzella. All: Davide Ballardini.  

ARBITRO: Carmine RUSSO (Nola). 

NOTE Ammoniti: Goldaniga 18′, Aleesami 36′, Gazzi 69′, Sallai 80′.


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Commenti

    Non vorrei dirlo….però…questo Palermo mi sta piacendo….

    Chi mala siritina per i corvi, le cornacchie, i gufi e gli affini. E quella specie di nerazzurro che dice?

    E ne prendiamo quattro e ne prendiamo cinque, e facciamo schifo, intanto questi ragazzi hanno dato l’anima ed hanno preso un punto d’oro. Gufi e gufetti in difficoltà, almeno per stasera con la codazza in mezzo alle gambe. A proposito, l’Inter un si può taliari.

    A parte i ragazzi che in campo hanno dato tutto, non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo un grande allenatore come Davide Ballardini. E vorrei dire all’Inter che non ha senso andare ad ingaggiare allenatori esteri quando in Italia ci sono fior di tecnici come il nostro.

    Dedicato, questo pareggio, a Luna che dirà che il Palermo a pareggiato perchè i giocatori sono più resche di quelli del Palermo, al tifoso dell’intertriste che aveva pronosticato 5 goals, a tutti gli iettapichhio palermitani che hanno mandato già il Palermo in B, ai cucchi liotri e in modo particolare a Turi, Santo, Nello, Alfio, i vari Agatino etc.

    Intanto godetevela perchè ci rifaremo nell’incontro di ritorno a Palermo quando avremo i nuovi acquisti Gabigol e Joao Mario.

    sono appena usciti dal trauma della salvezza , dagli tempo. Comunque aspettali che a prima sconfitta ( perché giustamente noi tifiamo Real Madrid o Barça dove la sconfitta non è nel conto ) partiranno con i commenti al curaro. Dagli tempo

    per me e’ la squadra piu’ scarsa della serie A io dico che piu di 15 punti non si fanno nel girone d’andata. scarsi da fare pena!!!!!!

    Intanto per stasera manciati sta suppa.

    Si, e tutti i Pokemon.

    A me fanno pena i gufi come te.

    Scarsi sono i tuoi commenti. Non se ne può più. Dici sempre le stesse cose. Ti consiglio vivamente di tifare per un’altra squadra. La maglia ala maglia indipendentemente da tutto il resto

    Anche noi saremo molto diversi al ritorno. Non ti conviene sbilanciarti. Potresti avere delle sorprese (vale anche per il gadania, tua vera squadra

    Ma il clan dei liotri complessati (santo, saro, nello, turi, orazio, e gli altri) come mai non si presenta ancora?
    Di Turi so che a furia di mangiare granite ghiacciate e brioches (allinchiuno ‘a panza e nò fanu ‘ngrassari, diceva nel suo dialetto locale) gli è venuto un blocco ed attualmente é molto impegnato a purgare, per cui scusatelo perché tarderà a farsi sentire. Gli altri hanno problemi analoghi ma meno gravi. Torneranno. Senza di loro non potremmo minimamente sperare di rimanere in A. Funziona così, chissà se lo capiscono, ma non credo…..

    Ma quale clan, è sempre lo stesso sfigato che usa più nomi o al massimo saranno due.

    Vaglielo a spiegare a tutti questi che il calcio non è esattamente come pensano che sia. Succede che dietro le follie zampariniane (un rischio enorme acquistare solo under 23 sconosciuti) ci si mette un allenatore che crea un gruppo vero e dà un’organizzazione di gioco in relazione al l’organico povero che si ritrova. Poi arriva Diamanti, Bruno Henrique e i margini di miglioramento aumentano. Nel calcio nulla é scontato, ma questo non conta. Contano solo le critiche e i pregiudizi di chi di calcio ne mastica poco. Alla base del risultato di oggi c’è tanto lavoro e umiltà (che pagano sempre). Ora deve arrivare una punta (Falcinelli o Trotta, Balotelli non verrà) e ci potremo salvare in previsione di un cambio societario. Sui giovani: non mi aspettavo la freddezza di Posavec. Sembra che giochi in A già da tre anni. Bene tutti tranne Balogh, clamorosamente sopravvalutato e non all’altezza neanche della serie B. Bene Sallai. Chochev sembra un altro. Aleesami ok, Quaison è una seconda punta e basta! Nestorovsky non tira ma è utilissimo. Vedremo gli altri. La strada improvvisamente si è riaperta e si può essere fiduciosi. In ultimo, abbiamo un signor allenatore. La ciliegina sulla torta non è Balotelli ma che Zamparini tolga il disturbo molto presto…

    ma no…luigi parla dell’Inter ovviamente…

    Un Palermo davvero tosto, che mi ha fatto pensare a quel bel palermo di qualche anno fa che andava tranquillamente a vincere a Milano col Milan o a Torino con la Juve, come se niente fosse…e peccato per l’eeroraccio di avere lasciato completamente solo Icardi…se no sarebbe stata una vittoria…soprannaturale!

    io dico la verita’ purtroppo. questa e’ la squadra piu’ scarsa da quando siamo in serie A. svenduta in tutto e pertutto(mancano solo gli sciaquoni deella favorita da avendere) con un mercenario presidente che ancora no si e’ levato dalle scatole con 6200 abbonati dei quali la meta’ sono under 7 anni (maaaaa chissa come mai) ma sopratutto allo stato attuale senza un futuro!!! questa e’ la sacrosanta verita’ che un pareggio che solo la madonnina di milano sa come e’ avvenuto non puo’ camuffare!! questo non e’ calcio questa non e’ squadra questa non e’ una societa’ seria!! questo e’ SCHIFO AL QUADRATO!!! ZAMPARINI VATTENE

    @alessio la maglia non e’ piu’ color rosa ma color FANGO!! ed e’ dello stesso colore della faccia del presidente che ha infangato i nostri colori

    organizzazione di gioco???? cosa vuoi organizzare con quei piedi quadrati che hanno i nostri pieditorti di semigiocatorini da lega pro. puoi solo difendere in 11 sperare in un tiro con deviazione con golo e sperare che una squadretta come l’inter con un allenatore da dilettanti(il calcio olandese non e’ quello italiano) sbagli 4 palle gol a tu per tu con il portiere altrimenti perdi miseramente. palermo sassuolo tiri in porta 1 (alto). palermo inter tiri in porta 2 (un gol su deviazione che se lo ripeti altre 1000 volte non segnerai mai). siamo onesti e sinceri!!! siamo scarsi assai!!!

    luigi, u chiù scarsu i tutti

    Santo prevedeva una amara sconfitta e ieri ha perso la scommessa che aveva fatto all’agenzia. E’ unSantone d serie C d’altronde, mica l’oracolo di Delfi. Santoooooo Prrrrrrrrrr

    Sei padronissimo di pensarla così. Non discuto il diritto di pensarla diversamente, ma non sono d’accordo con una sola parola di quello che dici. Nello sport, quindi anche nel calcio, contano i risultati. Il risultato di ieri sera dice che con una squadra scarsa e un buon allenatore si possono fare anche miracoli, che se non perdeva in casa con la Lazio alla penultima, ad es. ci riusciva il Carpi l’anno scorso a nostro danno. Prendiamo atto che il sig. zamparini gestisce la società in maniera schizofrenica e illogica e con quello che ha consegnato a Ballardini (lui e i suoi consiglieri) il risultato di ieri é sacrosanto e sudato (anche se le conclusioni come dici tu sono 6 a 2 per l’Inter).Io sono solo fiducioso. A me interessano solo due cose: che il Palermo rimanga in A altri 30 anni e che zamparini vada via domani. Il resto è opinabile. Il calcio è così. Non è momento per palati fini ma di sudore e risultati come quello di ieri. A chi piace (a me si) bene, a chi no, fatti suoi………

    Tony e Lino, oppure luigi camuffato, non capisco perché ti ostini o vi ostinate a parlare di una squadra che non è vostra. Di voi faccioli è divertente il fatto di come Zamparini vi fa uscire fuori di testa, vi ha mandato dallo psicologo. Comunque caro o cari faccioli, il Palermo è dei veri tifosi, quelli che tifano per la maglia, voi restate appollaiati sul ramo a gufare. Dai Zamparini, falli impazzire.

    TONY, difficile prendere sonno ieri sera immagino, potevi prendere una tisana o un sonnifero, dai che forse il Napoli il regalo te lo fa alla prossima. Faccciuolooooooo!!!!!!!

    che frutta serata oltre ad essere intertriste sei uno sfigato rossoazzurronero calcisticamente parlando sei proprio messo male

    X lino Zamparini nell’ultimo anno ha fatto di di più ma dire che ha infangato i colori dopo che 12 anni ha mantenuto la squadra in serie A ci vuole coraggio ad asserire ciò, a Catania che devono dire di Pulvirenti x quello che ha fatto, piuttosto secondo me chi infanga i colori rosanero sono quei tifosi, palermitanoti, delle squadre strisciate Juve, Inter, Milan che vanno allo stadio solo quando vengono queste squadre e tifare e dire parolacce contro la squadra ed i tifosi della città natià

    Gabigol e Joao Mario = Kondogbia giocatori inutili l’Inter ha buttato 70 milioni di euro li poteva dare in beneficienza o x molto meno assai comprarsi il tuo Catania

    D’accordissimo. Noto che dibattiti seri non sono più presenti da tempo in questo blog. Intendiamoci, io vorrei che il Palermo passasse di mano a gente serie già da domani, ma sputare sulla maglia come si fa in questo blog è qualcosa di inconcepibile. Non si parla di calcio giocato ma di complottismi vari e di “dignità” e di altre mistificazioni di questo genere. Tutto ciò nella pur evidente follia zampariniana, che NON viene messo in discussione in quanto folle e arrogante, indice di una condizione senile ormai fuori controllo, bensì nella sua figura di imprenditore (“mercenario, mercante” e quant’altro) come se il calcio (che finanziariamente rimane un business “privato”) dovesse essere gestito da benefattori che gettano soldi venuti chissà da dove senza alcun riguardo alla salute dei suoi bilanci. Evidentemente alla gente tutto questo non interessa. (del resto in un Paese fondato sul debito pubblico cosa ti aspetti?). In aggiunta a ciò, tutte queste critiche insensate producono una perdita del senso di appartenenza che da noi è svanito quando consideri l’altissimo numero di strisciati presenti nella città di Palermo che rimane sempre la quinta città d’Italia. Altro che orgoglio siculo e panormita. Questa è puro facciuolismo. Mi auguro tuttavia che il campione (malato) che emerge da questi commenti non sia significativo rispetto alla stragrande maggioranza di chi ama la maglia rosanero. Mi piace pensare che la maggior parte di questi vogliano accompagnare la squadra in questo difficile campionato tifando senza se e senza ma, oltre Zamparini, come dovrebbe essere per la squadra della propria città. Forza Palermo sempre e comunque!

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