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Il ministro ha risolto con 60 telecamere in più ! ?
Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.
I locali presìdi di legalità, in effetti lo vediamo da dieci anni quanta legalità si è sviluppata, soprattutto al centro storico. A me pare il contrario.
L'unico modo per evitare danni è evitare questi luoghi, possono mettere tutti i presidi e telecamere del mondo
Buongiorno, è vergognoso come possa accadere tutto ciò, lo Stato DEVE INTERVENIRE IMMEDIATAMENTE. METTENDO IN ATTO TUTTA LA POTENZA DELLO STATO. NON PUÒ DIFENDERSI IL PRIVATO CITTADINO. È ASSURDO TUTTO CIÒ. ALESSANDRO STRACUZZI


Solidarietà all’Istituto Gramsci.
Il colmo dei colmi sarebbe che venga sgombrato e sfrattato da una giunta progressista. Sarebbe pure un suicidio politico e culturale per le forze politiche che appoggiano Orlando lo sgombero del Gramsci tempio della cultura di sinistra, comunista e antimafia.
Ribadisco che Orlando è il migliore sindaco della storia di Palermo, ma che quest’ultima giunta è la peggiore tra le giunte Orlando. Le migliori furono quella della primavera di Palermo negli anni ottanta, quelle degli anni novanta e quella del 2012. Ebbene quelle giunte non avrebbero mai sfrattato l’istituto gramsci.
Le forze più a sinistra della maggioranza orlandiana, come Sinistra Comune e Rifondazione Comunista, si schierino di nuovo con l’Istituto Gramsci, si oppongano in tutti i modi allo sgombero del Gramsci e non esitino a chiedere le dimissioni dell’assessore Sala o addirittura a togliere il sostegno alla giunta Orlando in caso di sgombero dell’Istituto Gramsci. Sarebbe una giusta causa.