Il regista palermitano Giuseppe Carleo ha vinto ad Ancona, per la sezione “miglior cortometraggio a tema libero”, l’undicesima edizione del “Corto Dorico”, con il film “Officium” (ex aequo con il film La Valigia di Pier Paolo Paganelli). “Voglio esprimere il mio apprezzamento per questo prestigioso successo dato al regista Giuseppe Carleo – ha detto il sindaco Leoluca Orlando, che insieme a molte palermitane e a molti palermitani ha partecipato alle riprese del cortometraggio – che conferma la grande espressione culturale della città di Palermo”.
“Sono particolarmente grato alla giuria di esperti e al pubblico del festival Corto Dorico di Ancona (oltre quattrocento spettatori alla serata finale) che hanno decretato con grande entusiasmo il mio corto Officium vincitore del festival con la seguente motivazione:
Regia coraggiosa. Senza freni nell’affrontare paesaggi, costumi sessuali e piani narrativi. Amore, strada, giovinezza e età d’argento, in Officium, prendono corpo senza paura”. Lo dice il regista Giuseppe Carleo.
Nel novembre scorso Officium aveva già vinto il premio come miglior fotografia al festival “I 400 Corti” di Palestrina e il premio come miglior film votato dal pubblico al festival “Cinemazero” di Trento. Il film è in concorso in diversi altri festival italiani e stranieri. L’argomento del film è detto dalla sinossi che recita: tre donne di nome Rosa si abbandonano a fantasie e desideri profondi, in una sorta di rêverie erotica, allucinatoria, onirica, rivelando così a se stesse la propria natura più nascosta.
“Tutti noi – afferma il regista – e in questo caso parlo delle tre donne protagoniste, quando la realtà non è appagante cerchiamo una fuga consolatoria in situazioni oniriche. Questo abbandonarsi al sogno, alla fantasia, è un “movimento” psicologico universale e comune a ognuna delle tre donne, a prescindere dalla loro estrazione sociale, dall’età e dalla vita vissuta. Sullo sfondo di queste tre storie c’è Palermo, l’unico luogo a me veramente familiare e da me molto amato”.
Officium, sceneggiato a quattro mani dallo stesso regista con Luigi Carollo, vanta un cast tecnico ed artistico tutto siciliano: dalla fotografia di Nunzio Gringeri, la scenografia e i costumi di Laura Inglese, il montaggio di Riccardo Cannella agli interpreti del film come Maria Amato, Sheila Col, Carla Ventimiglia, Giulio Corso, Davide Celona, Fabio La Mattina e la partecipazione straordinaria del sindaco Leoluca Orlando.

