Palermo ko anche a Cagliari | Dessena stende i rosa - Live Sicilia

Palermo ko anche a Cagliari | Dessena stende i rosa

Accade tutto nella ripresa. Doppietta del capitano rossoblu, accorcia le distanze Nestorovski.

serie a, 11^ giornata
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PALERMO – Una gara nella gara, un primo tempo pieno di paure e timori, una ripresa più divertente che vede però il Palermo ancora uscire sconfitto. Il quarto ko consecutivo per gli uomini di De Zerbi stavolta non si chiude con un largo punteggio, un 2-1 (doppietta di Dossena al ritorno da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi dopo più di un anno, e il solito Nestorovski al suo quinto gol stagionale), che vede comunque i rosanero svegliarsi troppo tardi dopo il doppio vantaggio realizzato dai sardi che archiviano con la favola del proprio capitano il posticipo dell’undicesima giornata. Ai rosanero, nella notte di Halloween, restano invece gli incubi di una crisi che non porta ad una crescita a livello di risultati e sopratutto tecnico. E a rischiare adesso è il tecnico De Zerbi che attende la decisione del patron Maurizio Zamparini.

LE SCELTE Diversi cambi per De Zerbi rispetto al match perso contro l’Udinese con Goldaniga, Gazzi, Bruno Henrique e Diamanti che si accomodano in panchina, al loro posto Andelkovic, Chochev, Jajalo e Quaison che torna a giocare dal 1’ come non accadeva dal match contro l’Inter. Tutto confermato nel Cagliari con la coppia d’attacco composta da Borriello e Sau.

EPISODIO DUBBIO La prima occasione del match è del Palermo con Chochev dopo dieci minuti che di testa sfiora la traversa su calcio di punizione di Jajalo, sui cui sviluppi Isla devia di mano all’interno della sua area senza che nessuno in campo, compreso l’arbitro, se ne accorga. I padroni di casa rispondono con Padoin che sugli sviluppi di un calcio da fermo si ritrova a poter calciare da fuori area con il pallone che deviato da Borriello finisce fuori.

SQUADRE ACCORTE Entrambe le formazioni in virtù delle rispettive ultime gare in cui hanno subito molti gol si chiudono molto bene in difesa non concedendo poco o nulla e sacrificando lo spettacolo con le conclusioni che si limitano ad arrivano solo da fuori area (Embalo impegna Storari e Di Gennaro Posavec). La paura dunque la fa da padrona con lo 0-0 che resta il risultato più scontato al termine dei primi 45’.

SARDI AVANTI I padroni di casa tornano in campo con un piglio diverso e vanno in forcing trovando il loro primo corner del match. Sugli sviluppi dell’azione d’angolo Di Gennaro si libera al cross che trova il capitano Dossena nel cuore dell’area libero di calciare al volo sorprendendo Posavec sul palo difeso dal portiere croato. Il vantaggio rossoblu scompagina gli equilibri tenuti fino a quel momento con i rosa che si buttano in avanti alla ricerca dell’immediato pari con Embalo e Quaison sempre pericolosi.

ANCORA DESSENA De Zerbi prova ad animare l’attacco inserendo Diamanti al posto di Embalo ma è il Cagliari a raddoppiare ancora con il proprio capitano che approfitta di un ottimo assist arretrato alla cieca di Sau per battere per la seconda volta nell’arco di dieci minuti Posavec. La pressione del Palermo, che nel frattempo inserisce anche Bruno Henrique per Chochev, porta al gol dei siciliani con Nestorovski al 79’. Il macedone sfrutta una dormita generale della difesa cagliaritana per battere Storari con un appoggio sottoporta su assist di Rispoli. Il forcing finale non cambia le carte in tavola. Per il Palermo è la quarta sconfitta di fila e la panchina di De Zerbi adesso scotta.

IL TABELLINO

Marcatori: Dessena 53′, 65′, Nestorovski 80′.

CAGLIARI: 30 Storari; 4 Dessena (cap.), 23 Ceppitelli, 2 B. Alves, 19 Pisacane; 3 Isla, 77 Tachtsidis, 20 Padoin (Munari 71′); 8 Di Gennaro (Barella 82′), 25 Sau (Melchiorri 75′), 22 Borriello. A disp: 1 Rafael, 13 Colombo, 17 Farias, 24 Capuano, 26 Bittante, 32 Giannetti, 35 Salamon. All: Massimo Rastelli.

PALERMO: 1 Posavec; 3 Rispoli (Morganella 82′), 15 Cionek, 4 Andelkovic, 19 Aleesami; 10 Hiljemark, 28 Jajalo, 18 Chochev (Bruno Henrique 70′); 11 Embalo (Diamanti 63′), 30 Nestorovski, 21 Quaison. A disp: 55 Marson, 68 Fulignati, 2 Vitiello, 6 Goldaniga, 14 Gazzi, 24 Bouy, 97 Pezzella, 98 Lo Faso. All: Roberto De Zerbi.

ARBITRO: Massimiliano Irrati (Pistoia).

NOTE Ammoniti: Rispoli 17′, Sau 27′, Quaison 32′, Pisacane 32′, Padoin 56′, Aleesami 89′, Barella 90′ + 4′.

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    JUVENTUS 27………………………………………………………………………………..palermo 6

    Noi le vinciamo e voi le perdete sempre, siete diventati la vergogna delle squadre siciliane.

    tranquilli arriveremo terzi nessun problema siamo fortissimi,ahahahah zamparini adesso sistemera lke RESCHE a gennaio ne prende altre due di RESCHE ahahaha forza lecchini del padrone difendetelo ahahah

    Che gran peccato vedere il blasone rosanero così mortificato partita dopo partita! Inadeguatezza dei giocatori per sviluppare le “idee” di De Zerbi! Sintomo di mancata progettualità. Perché prendere un allenatore con queste caratteristiche a stagione iniziata? Quando bisogna salvarsi non bisogna inventare calcio a tutti i costi. Bisogna giocare col coltello fra i denti e adeguare il modulo ai giocatori di cui si dispone e non sperimentare il nuovo modulo a stagione avviata. Signor Presidente ha esaurito il bonus di questi anni di A che ci ha regalato. Ci ha spento l’entusiasmo e la voglia di sperare in un futuro migliore. La ringrazio sempre per ciò che ci ha dato in questi anni di A ma adesso deve lasciare e non farci diventare come lo scorso anno la burla d’Italia con il cambio tecnici. Ci lasci con ancora un briciolo di dignità.
    Un tifoso indignato

    Come già detto, ad inizio campionato, la quasi totalità degli attuali giocatori del Palermo la seri A la possono solo forse vedere in televisione, per non parlare poi di De Zerbi, un allenatore senza nessuna esperienza seria nel calcio professionistico.
    Rassegnamoci pertanto ad una triste retrocessione in serie B.
    Grazie Zamparini.

    A Zamparini sta bene così. Se vuole fare la parte di esonerare De Zerbi ne prenderà uno dalla serie D per continuare spedito verso il progetto B-paracadute con vendita del capocannoniere a fine stagione. Ma a Natale sotto l’albero i zampasupporters troveranno i cinesi e potrano di nuovo dire a noi “gufi”: “avete visto”?

    L’anno scorso, a questo punto del cmpionato, avevamo più punti e sappiamo poi come andò a finire, salvezza per il rotto della cuffia e ammutinamento interno contro il progetto del friulano. Gli artefici della salvezza furono tutti cacciati. Adesso, salvo i falsi investitori d’oriente, che speranze ci sono? Grazie presidente.

    ZAMPARINI DOVE SEI? SEI CONTENTO DI ANDARE IN SERIE B? VENDI O NON VENDI? DOBBIAMO CONTINUARE COSI? SPERO CHE TU ABBIA CAPITO CHE CAMBIANDO ALLENATORE LA SITUAZIONE NON CAMBIERA’ MAI.
    BASTA CEDI LA MANO TU NON HAI NE LA VOGLIA NE LA POSSIBILITA’ ECONOMICA PER CAMBIARE TUTTA LA SQUADRA E RENDERE DIGNITOSO QUESTO PALERMO. BASTAAAAAAAAA

    Non c’è stato un grande punteggio a nostro sfavore perchè anche il Cagliari è poca cosa, ma è quel poco che gli ha permesso di batterci.
    Se non arriveranno quei cambiamenti auspicati compreso un allenatore che non ha ancora capito che se ha un distributore di palloni come Jajalo, dai piedi fucilati, quei passaggetti pretenziosi di un’azione che parte da dietro sono a solo vantaggio di chi ci pressa, che ancora dopo una pausa per la nazionale e 4 partite non ha una squadra titolare che giochi con lo stesso modulo e stessa formazione, il tutto condito da giocatori non in grado di competere in serie A.
    Si, siamo su una china che ci porterà ben presto ad essere il fanalino di coda del campionato.
    Che sarebbe stato un altro anno difficile si era capito da subito con la fuga di Ballardini, non perchè fosse un chissà quale grande allenatore, ma la rinuncia a guidare una squadra di scarponi la diceva lunga su dove potevamo arrivare. La stella Diamanti, oltre che fuori forma, non mi sembra diverso di qualsiasi altra resca che al momento calca l’erba del Barbera, questo sarebbe l’uomo che dovrebbe fare la differenza nella Zamparinese.
    Bisogna organizzare una protesta seria, disertare lo stadio, fare capire al friulano che è ora che vende e va via senza fermarsi. il Palermo e Palermo meritano di più di un mercenario quale si è dimostrato di essere.

    poveraccio, fai ridere! ma che c’entrano i ladri con il Palermo? Rivolgiti ai tifosi del catania, loro ti capiranno. Sei un servo, non dimenticarlo mai. Che traumi hai subito nell’infanzia per odiare il Palermo? Curati

    Ripeto: la vergogna appartiene solo a chi coltiva l’infamia di comprare partite cioè cacciogadania puvvirendi. Guarda che rimarrai delusissimo. ci salveremo alla faccia tua, il campionato è lungo. Voi fallirete e piangerete, vi brucerà tantissimo…

    Sei in confusione. Insomma se ci salviamo, (perché no?!) e vendiamo (cinesi o non cinesi) che dirai? Secondo te vendere in serie B e prendere soldi del paracadute (meno di quelli che prendi in A) é più vantaggioso? Forse ti devi fare due calcoli….

    Perfettamente d’accordo con la tua analisi. L’ho già detto altre volte. Questo allenatore, che, si badi bene, non dico sia poco bravo anzi in passato ha mostrato carattere, è tuttavia inadeguato per questa rosa di giocatori pensata e costruita per il 5-3-1-1 di Ballardini. C’è uno scollamento tra i giocatori attuali e le idee del tecnico, che sta cercando in tutti i modi di recuperare, sperimentando soluzioni. L’esperienza mi insegna che quando si fanno gli esperimenti nelle partite ufficiali, la stagione è compromessa. Bisognava scegliere prima De Zerbi e dargli i giusti giocatori che voleva lui, non caricarlo a corsa iniziata. Questo è l’errore macroscopico di progettualità di cui parli. Il modulo a 5 centrocampisti dà maggiore equilibrio a tutta la squdra e crea densità in mezzo al campo dove ci insegnano che si vincono le partite. Non fa prendere quella barca di gol che incassiamo. E per salvarsi tanto poteva bastare per lottare con le altre. Ma non è la filosofia di De Zerbi. Poteva andare bene e invece per un cambio di allenatore stiamo regalando un quarto di stagione agli avversari. Come sempre. Maledizione alle zamparinate e a quella linguaccia lunga senza filtro che si ritrova. Mimmo da Agrigento

    Buonanotte.
    Con le medie e con le grandi nulla si può, per evidenti ragioni. Ma se anche con le piccole si capitombola e in malo modo per giunta, allora la stagione inizia a compromettersi seriamente. 6 punti andati in fumo. Domenica arriva il Milan e manco a parlarne. Quando si devono fare questi punti? E De Zerbi continua ancora a fare esperimenti … Maledizione. Mimmo da Agrigento

    Santo, intanto u Messina vinni’ pusò 2

    L’importante è averti spunnato per 3 a 1 tempo fa e perfino a casa tua, fra umidità e nebbie, questo non potrai mai cancellarlo dagli almanacchi della tua associazione a delinquere calcistica. Pastore, Ilicic e Bovo; so che quando senti questi nomi il tuo cucù ha un brivido doloroso.

    Ma se il Messina vi ha appena purgato. Catanese cucù tu non ridi più

    Magari ci salvassimo, magari arrivassero i cinesi, sarei pronto a ricredermi, al contrario vostro che non ammettete mai la verità. In B svendi il palermo e incassi qualche milione + i milioni del paracadute l’anno dopo + la vendita dei pezzi più pregiati…chi te l’ha detto che sono meno soldi che in A in queste mortificanti situazioni?

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