Il parroco scrive al ministro: |"Venga a vivere ad Augusta" - Live Sicilia

Il parroco scrive al ministro: |”Venga a vivere ad Augusta”

La lettera di don Palmiro Prisutto alla Lorenzin.

SIRACUSA – Questione ambientale e sanitaria sempre attuale nel quadrilatero industriale del Siracusano e conferme medico-scientifiche sull’urgenza di realizzare le bonifiche industriali. A sollevare la questione è ancora don Palmiro Prisutto: il parroco della chiesa madre di Augusta paladino della battaglia “contro chi inquina”, ha deciso di scrivere al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. A confermare la necessità di un risanamento del territorio dalle contaminazioni del passato, è il direttore sanitario Asp, Anselmo Madeddu, che è anche vice presidente nazionale dell’Airtum (Associazione italiana registri tumori). La lettera di don Palmiro: “Signor ministro, si trasferisca a Augusta. Ci resti per un mese”, scrive. L’invito è spiegato così: “Considerata la grave e preoccupante situazione sanitaria in cui versano le popolazioni di Augusta e del territorio circostante, la invitiamo a volersi trasferire insieme con la sua famiglia nella nostra città. Incontri le famiglie del quartiere che deciderà di abitare, parli con le persone e ascolti le storie in relazione alle loro condizioni sanitarie”. L’obiettivo del parroco è di porre l’attenzione su un ospedale che anziché essere potenziato “lo stanno smantellando”. “Serve – dice – un centro oncologico d’eccellenza qui: non si possono aspettare due anni per una diagnosi, non si può fare il pendolare per curarsi”. Il parroco ha pubblicato il testo della lettera nel suo strabordante profilo Facebook e ha invitato i cittadini a inviarne una copia pure loro: “Dev’essere come una manifestazione nella stanza del ministro”, ha detto il parroco che nel frattempo ha ripreso le manifestazioni sul tema, marciando lo scorso 28 aprile per le vie di Augusta con centinaia di cittadini. Le istituzioni sanitarie del territorio che dicono? Il direttore sanitario Madeddu ha parlato spesso dell’incidenza tumorale superiore del 20% nei comuni di Augusta, Priolo e Siracusa rispetto al resto della provincia: “Che non vuol dire che i tumori sono aumentati del 20% – ha ripetuto spesso – ma che in questi tre Comuni c’è un’incidenza maggiore, del 20% appunto, rispetto al resto della provincia”. Ma è arrivato anche a conclusioni in relazione all’incidenza malattie/questione ambientale: “Servono bonifiche di suolo e acque di falda, subito”, ha detto. Spiegando l’affermazione con i risultati dello studio condotto due anni fa sugli operai di un’azienda del Petrolchimico, ma attualissimo (“la situazione non è cambiata”): “A parità di mansioni lavorative, gli operai pendolari risultano più protetti rispetto ai colleghi residenti, che hanno un rischio doppio di contrarre il cancro”. Perciò il pericolo, secondo il direttore sanitario Asp, arriva da un ambiente contaminato 30 anni fa: “Se non si bonifica il territorio contaminato in passato permetteremo a quegli errori di continuare a produrre effetti negativi sulla salute. Maggiore interesse va riservato a acqua e suolo che sono – ricorda Madeddu – i veicoli più importanti per la trasmissione potenziale di agenti cancerogeni per l’organismo umano”. Un consiglio del vice presidente nazionale Airtum va anche al legislatore: “Oggi – ha detto – le industrie possono anche rispettare i parametri imposti dalla legge, ma questi parametri potrebbero non essere aggiornati. La politica deve guardare alle classificazioni degli agenti cancerogeni fatte dallo Iarc (l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro)”. In questa stessa direzione, nelle ultime settimane si è mosso anche il Comune di Siracusa e appelli sono arrivati dalla ricercatrice, ex assessore di Melilli, Mara Nicotra: l’appello è al prefetto Armando Gradone affinché ripristini il tavolo con industrie, enti di controllo, Asp.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI