Il Pd lancia Chinnici: "Ci sono con competenza ed entusiasmo" - Live Sicilia

Il Pd lancia Chinnici: “Ci sono con competenza ed entusiasmo”

Presentata la candidatura alla competizione che riguarderà tutta l'area progressista e da cui uscirà il nome del candidato unitario alla Presidenza della Regione
LE PRIMARIE
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PALERMO .”Voglio mettere a disposizione e al servizio della Sicilia il mio bagaglio professionale e la mia esperienza politica con l’obiettivo di dare uno slancio allo sviluppo dell’Isola“. Lo ha detto Caterina Chinnici, europarlamentare e candidata del Pd alle primarie del centrosinistra per le elezioni regionali siciliane del prossimo autunno, in conferenza stampa in cui con il segretario regionale dei dem Anthony Barbagallo è stata presentata la candidatura alle “presidenziali22″(questo il nome data all’iniziativa di partecipazione per la scelta del candidato del candidato governatore, ndr). “Metto a disposizione dei siciliani le mie competenze e il mio entusiasmo – ha aggiunto Chinnici – in modo da dare una svolta ed un impulso allo sviluppo della Regione”.

Prima di lei in conferenza stampa ha preso la parola il segretario dei democratici Barbagallo: “Oggi – ha detto – è un giorno atteso perché il Pd presenta il suo candidato alle primarie che è Caterina Chinnici. Mentre il centrodestra continua a litigare dentro e fuori i palazzi istituzionali, il campo progressista va avanti in un percorso che porterà alla definizione di un unico candidato alla presidenza della Regione Siciliana. Il Partito democratico – ha aggiunto – ha fatto la sua proposta nel primo giorno utile, il 23 giugno e sono contento di presentare la nostra candidatura. Ringrazio Caterina Chinnici per avere accettato di partecipare e perché piuttosto che le logiche del compromesso ha scelto di affidarsi al dibattito e alla scelta democratica.

Poi Barbagallo ha parlato del metodo con cui si svilupperà al candidatura. “Stamattina – ha spiegato – abbiamo incontrato i sindacati e le imprese. È emerso così il primo dei caratteri della candidatura di Caterina Chinnici che sarà una candidatura dell’ascolto”.

Ringraziando il partito che l’ha scelta, la candidata alla primarie del Pd ha raccontato di avere a lungo riflettuto quando l’ipotesi della sua candidatura era solo un’indiscrezione. “La presidenza della Regione è un incarico di grande responsabilità”, ha commentato Catenina Chinnici. “Lo è anche il solo aspirare di esservi candidata”, ha aggiunto sottolineando la necessità di lavorare “condividendo l’impegno. All’insegna della partecipazione. È importante ascoltare”.

Il primo pensiero di Chinnici è ai più piccoli e ai giovani. “Da mamma e da persona che nel suo percorso professionale ha sempre avuto attenzione per i più piccoli mi fa rabbia che i nostri giovani sono costretti ad andare via. Dopo che si sono formati bene e che però qui non riescono a realizzare il loro futuro. Dobbiamo consentire che i nostri ragazzi possano realizzare nella nostra terra le loro ambizioni. Qui – ha concluso – c’è tanta ricchezza da valorizzare”.

La figlia del giudice Chinnici ha parlato della sua candidatura alle primarie come un atto di amore per la Sicilia. “È la terra a cui anche mio padre ha dedicato la sua vita e io sono pronta a spendermi con tutte le energie”.

Il segretario del Pd, rispondendo alla primarie ha raccontato di puntare a 100mila votanti per le primarie che saranno prioritariamente on line: “Sperimentiamo una formula innovativa, il tempo non è tantissimo, avremo tre settimane, ma se ci avvicineremo alle 100 mila presenze, sarà un dato significativo. Dalle prime registrazioni abbiamo registrato già una grande partecipazione con tantissime iscrizioni sulla piattaforma e abbiamo anche eliminato il contributo di un euro per allargare la partecipazione”.

Barbagallo ha poi spiegato che con il M5s c’è un percorso di fiducia e di rispetto” che lo porta a non avere dubbi sulla tenuta del campo dei progressisti. “Certe battaglie, come quelle sui rifiuti, non saremmo riusciti a farle – ha detto il segretario dem – siamo stati sempre dalla stessa parte. Stare dalla stessa parte in Sicilia non è facile. Soprattutto in alcuni settori sensibili dove ancora si annida la criminalità organizzata”. Poi Barbagallo ha teso nuovamente la mano a Italia Viva, Azione di Calenda e Più Europa. E parlando di alleanze e specialmente a Raffaele Lombardo Barbagallo ha detto “Il linguaggio deve essere inclusivo. La partecipazione al governo Musumeci resta preclusiva”.


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