PALERMO – La candidatura di Fabrizio Ferrandelli spacca il Pd palermitano. La decisione dell’ex deputato di scendere in campo per le Comunali, ma prendendo le distanze dal partito, ha indotto il segretario dem Carmelo Miceli a invocare le primarie alla ricerca di un altro nome. Decisione che ha provocato una frattura nei quadri, con cinque dirigenti vicini a Ferrandelli che hanno rimesso il mandato.
Si tratta del tesoriere del Pd di Palermo Michele Spallina, e di quattro componenti dell’esecutivo provinciale dei democratici, Maria Saeli, Giuseppe Gullo, Leonardo Spera e Benita Licata. “Pur restando iscritti al Pd, scegliamo il percorso di coraggio – scrivono in una nota inviata a Miceli – di Fabrizio Ferrandelli e intendiamo accompagnarlo in un percorso di rinnovamento. Auguriamo buona fortuna al Pd palermitano e lavoreremo affinché i militanti condividano con noi questa sfida che non riguarda i partiti ma i palermitani”.

