ZAFFERANA – A Zafferana Etnea la cultura è di casa. Dopo il successo registrato recentemente dalla 45^ edizione del Premio “Brancati”, si è tenuta ieri l’altro la cerimonia conclusiva del Premio Internazionale Sciuti dedicato all’illustre pittore zafferanese che seppe esportare ben oltre i confini regionali e nazionali il suo indiscutibile estro, la sua elevata creatività e la passione per il racconto della bellezza formale. Per questa edizione 2014, l’ambìto riconoscimento è stato assegnato dalla qualificata Giuria al pittore maltese Paul Camilleri Cauchi, artista di chiara fama del quale vanno ricordate pregevoli opere pittoriche presenti anche in varie città siciliane. Nato a Victoria nel 1940, il vincitore dell’edizione 2014 del Premio Sciuti si è formato artisticamente a Londra e successivamente a Roma approfondendo poi la sua ricerca nel campo delle tecniche e delle poetiche artistiche a Firenze e Perugia. Paul Camilleri Cauchi (che ha regalato una sua opera al Comune di Zafferana Etnea) è noto anche come ritrattista a affrescatore tant’è che ha dipinto numerose chiese in Italia e a Malta lasciando il segno del suo stile raffinato che conserva l’armonia ed il buon gusto dell’arte trascorsa. Ha il suo atelier di pittura a Malta ed partecipato alle maggiori rassegne d’arte internazionali.
“Il Premio Internazionale Giuseppe Sciuti è un’ulteriore dimostrazione di quanto questa Amministrazione creda nell’arte e nella cultura in genere –ha affermato il Sindaco di Zafferana, Alfio Russo- e costituisce il naturale compendio al già affermato Premio letterario Brancati”. Da ricordare, infine, il meritorio impegno dell’Assessore alla Cultura del Comune di Zafferana, Angela Di Bella (presidente della Giuria) e della vice presidente del Consiglio Comunale, Graziella Torrisi (presidente del Comitato organizzatore) che hanno lavorato alacremente per mettere meticolosamente a punto la macchina organizzativa del Premio Sciuti. Nel corso della cerimonia di premiazione è stata particolarmente apprezzata anche la performance della bravissima musicista Laura Vinciguerra che ha deliziato i presenti con le delicate note della sua magnifica arpa.

