Impugnata la norma | Stop alla stabilizzazione - Live Sicilia

Impugnata la norma | Stop alla stabilizzazione

Il commissario dello Stato sui precari
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Se Raffaele Lombardo si aspettava un regalo di Natale prezioso, in riferimento alla legge sui precari regionali, ha avuto un amaro risveglio. Niente doni e balocchi, solo carbone. E a mandarglielo è direttamente il Commissario di Stato, che ha impugnato la norma tanto cara al governatore sulla proroga dei contratti a tempo determinato, con possibilità di stabilizzazione, dei precari regionali.

È stato notificato nel pomeriggio, infatti, il provvedimento alla Presidenza della Regione, firmato dal vice commissario dello Stato Demetrio Missineo, che contiene l’impugnativa alla Corte Costituzionale del disegno di legge n. 645 dal titolo “Proroga di interventi per l’esercizio finanziario 2011. Misure di stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato”, approvato dall’Assemblea regionale il 14 dicembre 2010.

Dunque stop al processo di stabilizzazione che si era tentato di avviare perché, secondo l’impugnativa del Commissario “la legge nulla dispone quanto alla copertura finanziaria degli oneri di spesa quantificati in 314.100 migliaia di euro annui per gli esercizi successivi al 2012”.

Tra le motivazioni, si legge che sono state censurate parti degli articoli 1 e 6 “in quanto prevedono direttamente e/o indirettamente procedure e modalità diverse dal concorso pubblico per l’accesso nei ruoli delle pubbliche amministrazioni”. L’impugnativa si sofferma particolarmente sull’aspetto legato al concorso pubblico proprio perché  “è innanzitutto condizione per la piena realizzazione del diritto di partecipazione all’esercizio delle funzioni pubbliche da parte di tutti i cittadini”. La procedura concorsuale, come prevede la Costituzione “consente infatti ai cittadini di accedere ai pubblici uffici in condizione di uguaglianza e senza altre distinzioni che quella delle loro virtù e dei loro talenti”.

Secondo il commissario dello Stato inoltre “l’aver prestato attività a tempo determinato alle dipendenze dell’ amministrazione regionale non può essere considerato, in mancanza di altre particolari e straordinarie ragioni, un valido presupposto per una riserva di posti”. La stabilizzazione “appare piuttosto costituire un privilegio a favore di una vasta categoria di persone che riduce indebitamente la possibilità di accesso dall’esterno, violando il carattere pubblico del concorso e conseguentemente i principi di imparzialità e buon andamento dell’amministrazione”.

Dunque stop alla stabilizzazione, ma anche alla proroga, in quanto ritenuta “uno strumento surrettizio per consentire l’immissione definitiva in ruolo dei dipendenti in questione indipendentemente da qualsiasi forma di procedura selettiva pubblica nonché dalla necessaria, preventiva verifica dei fabbisogni di personale degli enti e dalla conseguente programmazione delle assunzioni”.

La nota prosegue esaminando gli articoli 10 e 13 ritenuti in contrasto, tra le altre norme, anche del 4 comma dell’articolo 81 della Costituzione, che sancisce che oltre i bilanci e i rendiconti consuntivi, “ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte”.

Un motivo analogo porta il commissario dello Stato a censurare anche l’articolo 15 perchè, come si legge nell’impugnativa, è ritenuto “in contrasto con gli artt.81, 4° comma e 97 della Costituzione in quanto, quasi a conclusione dell’esercizio finanziario, introduce nell’elenco delle spese obbligatorie, allegate alla legge di approvazione del bilancio di previsione per il corrente anno. Gli impegni assunti e assumibili su tali capitoli – secondo l’impugnativa – sono attinenti al trasferimento di finanziamenti in favore degli enti parco e degli enti gestori delle riserve naturali per le spese di impianto e gestione e la dotazione annuale degli stessi viene determinata in considerazione delle disponibilità delle risorse e in funzione dell’equilibro tra entrate ed uscite del documento finanziario. Il considerare come obbligatorie le spese imputabili sui menzionati capitoli comporterebbe per l’amministrazione regionale l’obbligo del pagamento a piè di lista degli oneri assunti dagli enti in questione, senza possibilità di intervenire sul controllo degli stessi, di quantificarne preventivamente l’ammontare nonché di individuare la copertura finanziaria necessaria”.

L’articolo 2, 1 comma, secondo periodo è infine censurato “nella parte in cui prevede che al personale dell’Ente Autonomo Fiera di Palermo e dell’Ente Autonomo Fiera di Messina si applica per un anno “la disciplina sulle modalità di utilizzazioni previste per il personale dell’area speciale transitoria ad esaurimento istituita presso la Resais S.p.A.” – si ritiene essere in contrasto con gli articoli 3 e 97 della Costituzione” per gli stessi motivi precedentemente indicati dalla norma.

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Commenti

    Bravo al commissario di stato che ha bloccato una legge inventata solo per motivi elettorali.
    I posti nelle amministrazioni pubbliche devono essere acquisiti, se necessario, solamente per concorso.
    Basta con le assunzioni dirette e inutili.

    Che desolazione, questa giunta è decantata per quanto di meglio la classe dirigente siciliana possa esprimere, (manca solo la Borsellino) cosa saranno gli altri.
    adesso diranno che c’è una congiura contro di loro.
    Non c’è rimedio, solo i tedeschi ci possono salvare..

    da una prima lettura,l’impugnativa ha di fatto vanificato il senso della norma votata in assemblea. Complimenti, governo e parlamento all’altezza del compito!

    Il solito bluff dello sgovenratore che aveva promesso stabilizzazioni a destra e manca durante le sue precedenti esperienze amministrative a Catania. Nulla di nuovo sotto il sole, eppure c’è ancora gli gli da credito.

    lombardo ha il solito atteggiamento da “tanto sono più furbo e provo a far quel che voglio”
    qualche volta gli va male ma la cosa che amareggia è che lui è sempre lì a comandare

    Ora aspettiamo cosa hanno da dire Cracolici e Lupo visto che avevano dichiarato che con loro stava finendo il problema precari.
    Bravi.
    Pensavano di poter fare campagna elettorale come il Lombardo.
    Vergogna
    Ci sono migliaia e milgiai di persone con tanti titoli e competenze che aspettano da anni un concorso.

    Foto geniale, complimenti!!!

    tutti i siciliani onesti dovrebbero ringraziare il commissario di governo, con questa bocciatura è stato impedito che venisse consumata una latra beffa ai danni di quei siciliani costretti ad emigrare, o a quelli che devono lavorare per mantenere migliaia di parassiti, raccomandati buoni per ogni campagna elettorale.
    Bisogna mandare a casa questa pletora di parassitti che stanno rubando il futuro alla Sicilia, impedendo di investire quelle risorse necessario per le infrastrutture, innovazione, servizi ecc..
    la verità è che, dovremmo organizzare un movimento di opinione capace di orientare le scelte dei politici, i quali sentendo solo la voce dei precari, giustamente dal loro punto di vista, inseguono quel consenso e non la stagrande maggioranza dei siciliani che sono contrari a queste misure.

    bravo il commissario !!!!!
    mAndiamo a casa str’altro, dopo Cuffaro.
    Era come dover scegliere tra l’impiccagione e la sedia eletrtica.

    che il commissario dello stato ancora una volta debba essere definito l’Orco, od il lupo cattivo, che mette in strada tante famiglie, certo ci sono ma ci sono anche nei non precari, perchè diciamocela tutta questa politica ha fatto in modo da innescare una guerra fra poveri, mentre loro si contendono i privilegi e gli stipendi dell’ars, danno delle briciole al popolo per rimanere dove sono, nel contempo seminano disparità di opportunità, perchè all’oggi essere precari in una terra così martoriata può essere una fortuna, una terra dove non ci sono nè imprese nè fabbriche perchè una politica malata ed un controllo serio come vengano spesi i soldi non ha favorito l’instaurarsi du una realtà lavorativa decente.
    Per questo motivo ringrazio il commissario dello stato il quale è stato l’unico a salvaguardia di quella poca costituzionalità rimasta, spero vivamente che non si faccia corrompere dalle sirene ammaliatrici politiche e che metta di fronte ad un muro tutti questi politici, sia di maggioranza come di minoranza che a larghe intese, di ben 67 presenti 67 voti positivi, abbiano approvato una legge che va contro il buon andamento sia della regione, come dei conti pubblici, come di pari opportunità per tutti coloro che aspirano ad un posto di lavoro, sapendo e ribadito anche in aula della possibile impugnatura della legge, come per dire noi l’abbiamo fatta (male ed incostituzionale), la colpa è del commissario che non l’ha passata, quando la colpa di tutto questo è LA LORO.
    Che questi signori aprino veramente i concorsi e che possano andare delle persone che siano stati informati da tutti gli organi di diffusione possibili e che sia un concorso VERO e PUBBLICO, certo non mi faccio illusioni che vi possano essere come al solito intrallazzi ed intrallazzini, però almeno lì il politico può salvare un pochino la faccia facendomi partecipare, se poi si scoprono gli altarini di un concorso drogato, si può sempre adire agli organi deputati per legge di indagare.
    Sono finiti i tempi di una terra ricca ed abbondante, di una terra dove è facile adagiarsi in un limbo di precariato per una futura sistemazione negli enti pubblici, è ora di rimboccarsi le maniche ed andare a lavorare seriamente, ed a pretendere da questi signori non il contentino e la miseria di un sussidio di disoccupazione ma vere leggi che facciano avviare il mercato del lavoro e delle assunzioni pubbliche e private.

    Salve a tutti. Leggo da molto tempo gli articoli che riguardano il precariato Enti Locali, e soprattutto i commenti sui sopracitati articoli e vorrei fare delle considerazioni.
    Io sono un precario degli Enti Locali,che ha sempre svolto il suo lavoro in maniera dignitosa ed onesta, non mi sento ne un criminale ne un ladro (come molti ci vogliono descrivere).
    A prescindere del mio titolo di studio,(vi assicuro molto + qualificante dei colleghi di ruolo) penso di aver fatto un solo errore, non andar via dalla Sicilia per tempo, come molti miei colleghi universitari del tempo.
    Chi ha mai detto che i precari non vogliono fare i concorsi???
    Come si fa a definire una categoria come la nostra, una massa di raccomandatI??
    Se fossimo raccomandati dopo 22 anni non ci troveremmo certo in questa situazione.
    La verità è che nessuno mai ha VOLUTO risolvere il problema, la rottamazione del mercato del lavoro (nei Comuni siciliani) ha fatto comodo a tutti, ed in tutti i sensi.
    Bene, lasciateci così precari a vita, o meglio buttateci fuori, in questo modo si placa la pubblica opinione, nessuno vivrà più di ricatto, e forse anche a 40 anni noi troveremmo un riscatto.
    Ma per favore non offendete la nostra dignità di uomini, prima che di lavoratori.
    Al contrario di molti commenti letti, non solo a questo articolo, io vi auguro ogni bene, e spero che nessuno di voi,(occupato o disoccupato) debba vivere con una spada di Damocle sulla testa come ho vissuto io ed i miei colleghi.
    A me resta solo un rammarico “E se andavo via???????????”
    Buon Natale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    IL VICE COMMISSARIO DELLO STATO MISSINEO E IL COMMISSARIO DELLO STATO DOVEVANO E DEVONO INTERVENIRE ANCHE SULLA STABILIZZAZIONE FATTA UN ANNO FA E ANCORA IN ATTO IN QUESTI GIORNI AL COMUNE DI PALERMO DEGLI LSU IN MANIERA CLIENTELARE E NON PUBBLICA A SCAPITO DI TANTE PERSONE CHE SICURAMENTE HANNO I REQUISITI E PROFESSIONALITA?

    Io vorrei solo dire che ho 48 anni, un marito che non lavora da 10 anni e una figlia di 13 anni.Sono articolista da ben 21 anni e sono entrata ,all’epoca nelle cooperative mediante una graduatoria all’ufficio di collocamento.Io penso di non avere tolto niente a nessuno perchè sono entrata mediante una selezione pubblica.Purtroppo la colpa non è mia se i politici hanno, nel corso degli anni,fatto continue proroghe che hanno creato parecchie illusioni a tutti quanti.Chi è entrato in una pubblica amministrazione con il concorso ha la coscienza pulita? La maggior parte dei pubblici dipendenti non sono entrati per caso con una raccomandazione? Adesso, voi che criticate tutti noi perchè non andate indietro col tempo e controllate tutti i vari dipendenti che sono entrati con la legge 285 e altre leggi,avevano per caso diritto? E gli articolisti regionali che hanno dal 1 gennaio 2011 un contratto a tempo indenterminato ne hanno diritto? Non sono entrati nella pubblica amministrazione con la stessa legge? Perchè creare queste disparità.La legge è uguale per tutti!!!!!!

    @precario, non sei raccomandato? Allora spiegaci come sei entrato precariato….
    Sono felice dell’impugnativa così finalmente con un concorso pubblico si leva ogni dubbio e non esisteranno più figli di un Dio minore (chi non conosce nessun politico).
    Infine vorrei dire una cosa: secondo me tutti i politici sapevano che questa stabilizzazione non sarebbe andata a buon fine, ma per pace dell’elettorato loro hanno varato la legge così nessuno potrà proferire parola e possono nuovamente chiedere un voto.
    L’ho sempre detto nei miei post, facciamo un reset, TUTTI FUORI e concorsi pubblici. Mi dispiace per chi c’è dentro, ma la ruota gira e forse questa volta gira nel senso giusto.

    Caro Sig.Frank, lei si definisce dalla parte dei siciliani onesti, che parolone.
    Mi fa quasi pena leggere le sue parole,pena e amarezza.
    Ho quasi 50 anni e da oltre 20 sono precario presso un comune siciliano, e devo sentirmi dare da lei del parassita perchè faccio un lavoro identico a quello degli IMPIEGATI, e sono sottopagato e devo sperare sempre nella proroga del governo regionale per garantirmi il pane a fine mese.
    Lei sicuramente Sig.Frank avrà un lavoro regolare ben retribuito magari la sua consorte farà un altro lavoro regolare e così per voi la fine del mese è solo routine e non sopravvivenza.
    Le auguro di vivere la nostra situazione, e poi vedremo se avrà ancora il coraggio e la superficialità per scrivere ancora quelle belle parole………

    ………………. ma non c’è una disparità di trattamento tra i precari degli enti locali e quelli della regione a cui hanno inventato un concorso per stabilizzarli …………. non c’è disparità tra un popolo che vuole cambiare rotta e un popolo a leccare il culo (per quale beneficio non capisco) per gli auguri di Natale al “politico” di turno …………… abbiamo quello che ci meritiamo siciliani tutti ……….. Auguri!

    sig. precario, non è che tutti voi siete raccomandati, bensì costituite per i politici un facile servatoio di voti sia i vostri come anche dei vostri familiari collegati, non siete 22 o 23 mila voti, ma esponenzialmente ben oltre 100 mila, e quale politico non cerca di sfruttare a più non posso questa pletora precaria, immagina che su 67 presenti si è avuto 67 voti favorevoli, non 1 contrario, questo lascia supporre che sia maggioranza che opposizione abbiano da guadagnare da voi, certo domani potrete andare a chiudere strade, a protestare, se hai presente il decreto Gelmini, quanto precari delle scuole ha tagliato fuori?? pensaci un pò, non erano preparati anche loro, lauree ed altro, non erano professionalmente validi?? eppure c’è stato un taglio, con l’informatizzazione poi in teoria gli impiegati dovrebbero diminuire, un pò come sono diminuiti gli operai nelle fabbriche, delle cementerie siciliane, prima erano li a spalare argilla, poi sono arrivati i bulldozer, e adesso conla fabbrica a isola delle femmine, coprono l’intera esigenza del Sud, ed hanno chiuso almeno 2 o 3 fabbriche, quindi il fabbisogno di personale almeno numericamente nella pubblica amministrazione non è proporzionato alla cifra dei precari che si vogliono stabilizzare, semmai se vuoi dire stabilizzare questi precari, è come buttare una rete a strascico nel mare, si prendono i preparati e gli impreparati in un colpo solo, certo in tutte quelle persone certamente almeno un 20% sarà preparata, gli altri sono a corredo nel pacco.
    E se andavi via?? bella domanda, sei preparato, hai paura di lavorare?
    quando si apre una ditta artigianale o professionale, il rischio che il cliente non ti paghi, il rischio che si fallisca, fa parte del cosiddetto RISCHIO DI IMPRESA, il quale si sa che esiste, ma si affronta ugualmente.
    tu l’hai mai voluto affrontare?? no!! e dunque lo stillicidio annodopo anno e varie battute di arresto.
    un pò come dire te lo sei meritato per non averti saputo gestire.

    10 e lode al Commissario dello Stato.
    Ma il problema rimane e la soluzione sembra essere solo quella del concorso pubblico. Mi sembra giusto riconoscere ai precari “storici” una riserva o una preferenza. Ma la possibilità di accedere al posto pubblico deve essere garantita a tutti i cittadini.

    Complimenti ai politici funzionari della Regione che ancora una volta hanno cercato di giocare sulla pelle dei 22 mila precari degli ENTI Locali, il commissario ancora una volta fa il suo dovere non so se bene o male so solo che i precari non sono ne ladri ne raccomandati coloro che dicono ho scrivono questo lo fanno perchè non hanno in verità nessun elemento in mano sono dei falliti che si accaniscono su chi da hanni sbagliando hanno dato adito a tutti i politici alla Lombardo che riescono a prendere in giro padri e madri di famiglia persone titolate e con livelli culturali molto più alti di chi negli anni passati sono entrati nella P.A. con le vecchie raccomandazioni. Adesso bisogna solo fare in fretta perchè i precari vengano espulsi dalla P.A. che si riaprono i concorsi e chi merita entra.Basta sono stanco di essere ancora considerato un raccomandato non lo sono mai stato se no non ero qui a 42 anni a dare il culo a chi non merita.

    Grande Precario. L’unica perla di concretezza in un mare di post che si occupano solo di dare addosso a Lombardo e Cracolici oppure di insultare chi è precario, senza entrare nel merito del dramma che vivono i precari..
    Quant’è misera una società incapace di immedesimarsi nei drammi altrui. Il precariato è un dramma.

    I cialtroni sanno perfettamente che burosauri e politici, loro amici , hanno creato questa massa di lavoratori che vengono illusi da decenni da gente senza scrupoli ed a cui Lombardo vuole dare una speranza di persone normali che hanno il diritto di essere stabilizzati così come disinteressatamente sostiene il governatore della Banca di Italia Draghi,anzi i cialtroni straparlano perchè il Buongoverno Lombardo ha tagliato loro i viveri per favorire anche queste classi attualmente deboli.
    Questa è la verità purtroppo.
    Anzi che si dice del Burosauro della materia, per eccellenza ,senza però laurea.

    Con la presente si intende ribattere a tutte le inutili dichiarazioni lette fino ad adesso che sono frutto della pura ignoranza collettiva, infatti mi corre l’obbligo impartire una lezione di giurisprudenza a tutti gli ignoranti che mi hanno preceduto:

    L’art.1comma 40 lettera 4-bis. della Legge n. 247 del 2007, prevede la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato nelle qualifiche di appartenenza dei lavoratori, quando per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti, il rapporto di lavoro tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi;

    Sono anche io un precario e condivido a pieno lo sfogo di “scritto da precario”, io non sono laureato ma diplomato e da 22 lavoro da precario prima come articolo 23 presso la provincia e poi dal 96 presso l’ufficio tecnico del mio comune sempre con abnegazione, perchè noi precari dobbiamo in 24 ore rendere per 36 ore perchè se nò siamo considerati dei fanulloni o dei raccomandati. Io ho ricoperto incarichi che priama ricoprivano impiegati di ruolo, ho messo a disposizione dell’amministrazione la mia professionalità, quindi sono stufo di essere considerato un raccomandato, un fannullone ecc. ecc. perchè non mi sento ne l’uno ne l’altro, è ora di finirla di offenderci noi siamo dei lavoratori veri che hanno solo un difetto essere precari da 22 anni.

    concorsi x tutti i posti,e non x i soliti raccomandati,deve finire questo schifo,si devono vergognare questi politici che x i loro sporchi interessi ne combinano di tutti i colori.

    Sicilia: che pena. “Eppur non si muove!”

    Caro precario, nessuno qui si augura di certo che migliaia di famiglie siano buttate sul lastrico, ma era prevedibile che così volgesse questo increscioso episodio di clientelismo elettorale in salsa siciliana.
    Il precario è infatti una sorta di “scudo umano” in mano ai politici di ogni colore e collocazione.
    Storicamente il precario viene “inventato” infatti da nomi altisonanti adesso fustigatori torquemadizzati degli altrui orrori politici ed etici, forse immemori dei loro precedenti orrori ed errori.
    ma si sa, è sempre stato così.
    in prossimità di ogni crisi politica o in cerca di consensi estremi viene brandita l’arma del precariato, una panacea per tutti i mali della regione, verosimilmente una jattura per i dissestati anzi oserei dire fallimentari bilanci regionali.
    e se si pensa che la cassa regionale riesce a fronteggiare a fatica le spettanze dell’esercito dei dipendenti regionali e ad essi assimilati, negando per carenza di fondi financo gli aumenti contrattuali già negoziati, come farebbe mai a sobbarcarsi una pletora così estesa di ulteriore personale da incamerare ??? forse a discapito di chi il posto lo ha ottenuto secondo quanto la legge prescrive, cioè attraverso procedure concorsuali che prevedano la presentazione di idonei titoli e per esami ?????
    Vede, siamo tutti solidali con chi non ha la fortuna (di questi tempi è proprio così) di avere un posto di lavoro.
    Nessuno è così perfido da augurarsi che tanta gente rimanga senza un lavoro, padri di famiglia, persone bisognose senz’altro meritevoli di trovare un’occupazione.
    Ma, c’è sempre un ma.
    Ciò che manca nella sconfinata panoplia di mansioni all’interno dell’amministrazione regionale è la bassa forza lavorativa, ruoli sguarniti da avanzamenti più o meno logici e rispondenti alle reali esigenze, ma pur effettuati all’interno di un range di libera scelta della macchina amministrativa regionale.
    Lei, portando avanti le ragioni del Suo titolo di studio già lascia presupporre che se si aprisse la possibilità di una stabilizzazione “correrebbe” per la tangente rivendicando posizioni congrue al suo titolo di studio, e di fatto scavalcando a piè pari migliaia di dipendenti in servizio da decine di anni a cui magari sono state negate nelle stesse condizioni possibilità di avanzamento in carriera, e ciò cozza con tutti i principi fondanti di qualsiasi pubblica amministrazione.
    E’ lo stesso principio per il quale si contestano le nomine di decine di consulenti esterni, pur essendo la regione pregna di figure professionali ben qualificate.
    E poi, sia obiettivo, sa quanti precari svolgono seconda e terza attività ????
    L’augurio è che lei trovi la sua collocazione sul mercato lavorativo sen’altro, attraverso le forme previste per legge, magari con nuove formule compartecipative, ma non con provvedimenti in stile “todos caballeros”, che non farebbero altro che affondare la malgiacente barca regionale.

    confermo: Lombardo il peggior governatore che la Sicilia abbia mai avuto e da adesso si può ben dire che anche la giunta che lo accompagna in questo sfacelo è inguardabile…

    Bravo il commissario !!!!!!!!!!!!!!!!

    E tra poco verra impugnato anche il bando di concorso riservato ai precari della sanità da parte di tutti gli “EMIGRATI” al nord che attendono ormai da anni di rientrare…..CON IL DIRITTO ALLA MOBILITA’.
    Il tutto alla faccia dei sindacati che in tutti questi anni non hanno mai saputo imporre alle amministrazioni di fare dei concorsi affinche questa gente anzichè fare i precari a vita potesse avere un posto fisso, anzi hanno sempre assecondato le loro decisioni.

    Mi spiace tanto per i precari ma il problema di fondo è che siamo il paese dei CONDONI e pensiamo che prima o poi tutto si sistema.

    “DIRITTO ALLA MOBILITA’ EXTRAREGIONALE PER IL PERSONALE DEL COMPARTO SANITA’

    grazie commissario!!
    Adesso concorsi pubblici per la regione e per il comune.
    Togliamo questo meccanismo di ricatto in mano a gente senza scrupoli, che giocva con la vita delle persone.

    I SOLITI IGNORANTI CHE PARLANO SENZA CONOSCERE lE LEGGI E LE PROCEDURE DI LEGGE;

    L’impugnativa del Commissario dello Stato presso la CORTE COSTITUZIONALE è solo un ricorso ad un TRIBUNALE COSTITUZIONALE che prevede una sentenza, quindi prima che gli ignoranti cantino vittoria contro i poveri precari bisogna aspettare la SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE;
    E’ già successo in passato che il Commissario dello Stato ha perso il proprio ricorso contro la Regione Siciliana per un’impugnativa ad una norma simile a quella di oggi 21/12/2010 che riguardava l’impugnazione della legge 85/95, approvata dalla Regione Siciliana, che prevedeva l’attuale contratto alle dipendenze della Pubblica Amministrazione a favore dei lavoratori ex art. 23.

    Vorrei rispondere al grande giurista Francesco Spampinato che la Legge a cui fa riferimento si applica ai contratti di lavoro privati, per quanto riguarda i dipendenti della P.A. bisogna fare riferimento alla Costituzione, art. 97, e alla legislazione successiva, D.Lgs 165/2001 e modifiche tra cui DL 112/2008 e la Legge 150/2009.
    Ribadisco, come ha fatto il Commissario di Stato che la Costituzione prevede all’art. 3 il principio dell’Uguaglianza dei cittadini e l’art. 97 dispone che ai Pubblici Impieghi si accede tramite Concorso Pubblico per titoli e per esami!!!

    Ma i consulenti degli assessori o i componenti degli uffici di gabinetto che sono sempre gli stessi da anni e anni non li impugna nessuno?

    Precari:carne da macello.
    Si perchè oggi l’Italia vera per alcuni (Cicchitto Gasparri Berlusconi)è quella di un anello tricolore da 1.400,00 euro acquistato per le loro puellae tutto fare (da Deputato a tutto il resto…..) con i soldi degli Italiani e degli eterni precari.

    Non sono d’accordo con le stabilizzazioni: nella pubblica amministrazione devono entrare i migliori e per concorso! anche se umanamente niente da dire…

    Ma chi ha alle spalle qualche campagna elettorale sa che politicamente stabilizzare è un errore: il politico ha bisogno di una situazione precaria per poter dire: tranquillo, ci penso io. Però…
    Quindi, critichiamo nel merito ma non venite a dire che si tratta di un’operazione elettorale!!!

    @dott. francesco spampinato….non diciamo le bugie…

    ignoranti…ma a chi?
    é vero che la legge da lei sopraccitata prevede l’assunzione per coloro che hanno lavorato per almeno 36 mesi (ovviamentwe continuativi) ma è altrettanto vero che un altra cosa.
    Un contratto di co.co.co o di co.co.pro è già “viziato” nella forma per tutti coloroc he mediante “clientalismo” sono entrati nella pubblica amministrazione con la totale assenza di progettualita (nella forma di co.co.pro) o di forma continuativa (co.co.co).
    Nello specifico, nessuna amministrazione comunale ha l’obbligo di “contrattualizzare” del personale ( sempre “entrata” senza alcun concorso pubblico)in quanto lo stesso ha una “copertura” specifica e pertanto quando finisce “la presunta attività progettuale” nulla è dovuto al lavoratore…insomma in parole povere se io contrattualizzo un lavoratore con un contratto a progetto…quest’ultimo ha un inizio ed una fine e viene di volta in volta prorogato fino alla scadenza dello stesso.
    Se il suddetto progetto ha una durata superiore ai tre anni, l’azienda (se si parla di privato) ha “l’obbligo” di assumermi (in caso di vertenza) ma la stessa azienda può facilmente eludere il problema …basta infatti costituire una srl o una società che abbia un capitale sociale esiguo per poterla mettere in liquidazione e …”arrivederci e grazie”.

    Discorso diverso è per la pubblica amministrazione….chi ha un contratto di co.co.pro ha diritto ad entrare nella pubblica amministrazione dopo tre anni di attività …ma solo se il progetto (nei tre anni) non ha mai cambiato forma ne fine….insomma se i progetti sono uno per vendere panelle, uno per vendere crocchè ed un altro per guardare chi passa e negli anni cambiano…il lavoratore non ha diritto a nulla…solo se il progetto riguarda la stessa identica cosa nei tre anni e sempre se viene definito un rapporto non di lavo. a progetto ma rapporto di lavoro a tempo indeterminato tra il committente ed il lavoratore allora si ha diritto a qualcosa….

    Chi non ha un contr. di co.co.pro..ma è stato prec. come lsu,asu o altro..non ha diritto a nulla.

    Totale solidarietà ai precari. Finiamola con la guerra tra poveri. Ma dove volete che vada uno che da 15 anni e’ precario presso un qualsiasi ente pubblico. Non si possono oggi buttare tutti fuori. Bisogna si bloccare i nuovi ingressi, ma per il resto vanno garantiti. Andate in un ente locale e vedete chi lavorerebbe senza i precari

    “Dott. Francesco Spampinato” quello che lei scrive è vero, bisogna aspettare la Sentenza della corte costituzionale, su questo non si discute, come non si discute anche che finalmente è il principio dell’Uguaglianza dei cittadini e che ai Pubblici Impieghi si accede tramite Concorso Pubblico per titoli e per esami!!!
    è pur vero che il commissario ha perso il ricorso contro la regione per un impugnativa simile a favore dei lavoratori ex art. 23.
    ma è anche vero che il ddl oggetto di impugnativa è un totale guazzabuglio, non vi sono solo gli ex art. 23 che sono passati attraverso selezione pubblica da uffici di collocamento, altre a loro in questa legge vi sono tante altre sigle che non sono mai state selezionate attraverso un pubblico ufficio, bensì per grazia ricevuta, mi domando solo perchè se gli onorevoli dell’ars volevano chiudere con il precariato, fatelo per il momento almeno solo ed esclusivamente per l’ex art. 23 e per tutti coloro che sono passati attraverso selezione pubblica, e non far un calderone unico, infatti cercando di far entrare tutti questa impugnativa infatti grava solo ed esclusivamente sugli ex articolisti che sono stati proprio quelli più sfruttati.
    Volete chiudere con il precariato, semplice, fate una legge tale che non possa essere impugnata.
    cioè

    stabilizzazione degli ex art. 23 perchè visto ai Pubblici Impieghi si accede tramite concorso, e visto che gli ex articolisti provengono da una selezione pubblica, vengono stabilizzati etc etc.

    io credo che nessuno di fronte agli ex articolisti abbia qualcosa da ridire perchè in fin dei conti è stata rispettata la legge.
    ma per tutte le altre cooperative, che hanno un contributo di solidarietà del precariato, e che non hanno mai fatto una selezione pubblica, di chiudere il tutto e se vi sono le risorse fare i concorsi ed una vera selezione.
    “Dott. Francesco Spampinato” le sembra difficile tutto questo, le sembra corretto se la situazione potesse essere improntata così? e cioè solo gli ex articolisti??

    raffaele vuoi veramente fare un bel regalo di natale a noi SICILIANI? SPARISCI. se hai la possibbilita’ portati pure cracolici lupo e lumia.

    Salve a tutti.
    Solo pochi chiarimenti al mio precedente commento.
    @ Apologia. Io come molti colleghi siamo “entrati” nelle cooperative attraverso una selezione per titoli, nessuna raccomandazione, nessun papà politico, il risultato lo legge nell’evidenza dei fatti, se ricorda come si fa a leggere.
    @User.”Rischio di impresa” sfonda una porta aperta Sig. User, oggi si può solo ammirare chi sceglie di mettersi in giocho in questa giungla, rischiando capitali, risorse, ed energie.Mi chiedo lei non ha mai commesso errori nella gestione della sua impresa???? Bene io ho già scritto quale è stato il mio errore, non dovuto sicuramente alla paura di lavorare o di emigrare (sa ogni uomo ha la sua storia e i suoi problemi).
    @Oibaf.Non sono pronto a rivendicare nessun titolo di studio Sig. Oibaf.
    La mia è una analisi che parte dallo stato delle cose che vivo giorno per giorno.
    Il mio Ente basa l’erogazione dei propri servizi per il 70%, sul lavoro dei precari.
    Il mio Ente paga questi servizi solo il 10% del costo reale, il resto lo mette la regione.
    Il mio Ente ha una Pianta Organica che presenta la piena possibilità di assumere unità lavorative.
    Domandona: perchè il mio Ente non fa i concorsi?????? ed ancora (se la legislazione nazionale ne blocca la possibilità),come farebbe il mio Ente ad assicurare i servizi non avendo più personale di ruolo e non potendo fare i concorsi, per coprire i posti liberi in Pianta Organica?
    Bene ottempera a questi bisogni usando dei lavoratori, pagati da altri (Regione)…..Cioè NOI.
    Allora, dateci la possibiltà di fare dei concorsi, aperti a tutti, non chiediamo niente di particolare, dateci la possibilità di poter provare sul campo se siamo degni di occupare i posti che occupiamo da 20 anni, del resto il Decreto Brunetta questa possibilità alle Asp l’ha data.
    Solo così si raggiungono tre obiettivi:
    1) si da la possibilità a chi non è precario di poter partecipare ai concorsi pubblici
    2) si evita un processo di massificazione sociale, innescato da una stabilizzazione selvaggia
    3) si placa la pubblica opinione attraverso criteri di meritocrazia oggettivi.
    Spero di aver chiarito il mio pensiero, ribadendo un punto principale:Il nostro è un lavoro dignitoso, la nostra categoria è come tutte le altre, dove ci sono fanulloni e brave persone. Penso che non meritiamo questa gogna mediatica che si attiva ogni qualvolta esce una notizia sul precariato degli Enti Locali.
    Ancora buon Natale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ecco! Continua la GUERRA DEI POVERI!
    Ma vi rendete conto (lavoratori e non) che che la prende nel di dietro sono sempre i cittadini?
    Che cosa vi commentae contro?
    Il cittadino mangerà a Natale sempre la fettina di pollo mentre i politici mangeranno sempre il tacchino!
    FINITELA CHE FATE RIDERE!

    in tempi non sopetti qualche mese fà per chi lo ricordasse, ma lo dico con dispiacere per tutta la gente che lavora, LOMBARDO STAVA PREARANDO IL PACCO DI NATALE, io non credo che bisogna aspettare un qualcosa di risposta quando già sai che l’impianto è sbaglio.

    1) Per copertura economica bastava fare due conti che non bisognava il commissario dello stato.

    2) La forma è l’impianto.

    Questo continua a certificare L’INCAPACITA’ di questo signore che si spaccia per il salvatore lo Jesus della sicilia con tutta la sua giunta.

    Meno male però che on. Casini quello responsabile quello del partito della nazione lo continua ad appoggiare GRande sen D’ALIA.

    ottimi risultati in termini di riforme ma sopratutto occupazioni di poltrone.
    saluti

    Finalmente un barlume di uguaglianza e trasparenza. Assumere 23000 persone circa (sono all’oscuro del numero preciso)miiiiiiiiiiiiiiiii. Si penserebbe ad un maxi concorso come non se ne vedono da decenni.
    Invece no facciamo tutto intern nos e votiamo tutti a favore (destra sinistra centro terzo polo e tutti bla blablabla vari). MAggioranza e opposizione insieme uno per tutti e tutti per uno. Ma secondo voi così risolviamo il problema della disoccupazione giovanile? Essere precari da 22 anni credo sia vergognoso mai certezze mai solide basi mai un mattone solido sul quale costruire una vita serena e dignitosa ….. ricordiamo l’art. 36 cost…..Precario=raccomandato è un’equazione che tutti noi crediamo essere dogma…C’è chi dice il contrario ma io rientro nei molti che considerano tale equazione una verità assoluta. ALtri dicono di no però riflettendo bene raccomandato= precario non significa dire precario=ignorante. Molti sono lsu pip ex carcerati e su questi il livello di ignoranza credo sia prossimo ad infinito ma non posso dirlo con certezza perchè non conosco queste persone e non permetterei mai di asserire certe cose.
    Perchè allora temere un concorso pubblico senza posti riservati?
    Non vedo cosa ci sia di così scandaloso nell’effettuare un maxi concorso. Sicuramente essere dipendenti di una p.a. da 22 anni avrà dato qualcosa in termini di preparazione personale per sostenere esami di diritto amministrativo pubblico tributario e penale?????????’
    o forse no!!!!!!1
    Magari qualche nozione di statistica descrittiva solo le definizioni di media e mediana o magari sapere la differenza tra oligopolio e monopolio o magari la perdita netta del passaggio da concorrenza perfetta a monopolio… tutte cavolate varie ma che per molti risultano essere vere e proprie chimere.
    Lo di co perchè io ho fatto la prova:
    io collaboro in una p.a. con un’azienda privata con un vergognoso contratto lap da 750€ mensili ferie e malattie e permessi inesistenti contributi al 66%…. e … non mi dilungo sulla vergogna di tale tipologia contrattuale… scherzando e scherzando ho posto dei quesiti banalissimi di diritto amministrativo e ripeto bene amministrativo e per chi lavora in una p.a. dovrebbe essere l’abc dello scibile. Niente zero tagliato tabula rasa non sanno niente e comunque è gente che lavora da tempo, molto tempo ma come è possibile poichè io quando ho fatto un concorso all’agenzia delle Entrate ho dovuto rispondere a quesiti di privato, amministrativo, commerciale, finanziario tributario, statistica…..per fare lo stesso lavoro e credo che le competenze dovrebbero essere le stesse.
    Altri tempi bla bla bla… e no stesso lavoro = stesse nozioni mi sembre il minimo.
    Quindi cari precari non raccomandati abbiate il coraggio di confrontarvi con chi ne sa molto più di voi e poi su 23000 vediamo quanti posti lascerete agli esterni.
    Magari 1000/2000 per chi è fuori a spasso sarebbe già un concorso da sogno.
    Ci sono ragazzi appena laureati che aspettano un’occasione che mai sarà data loro. Vi prego diamo loro un’opportunità di provarci e non di lavorare di provare a mettersi in gioco. Le proprie capacità e conoscenze al servizio del buon andamento della pubblica amministrazione.
    Grazie

    Caro precario hai perfettamente ragione, devono darvi la possibilità di dimostrare quello che valete perchè solo in questo modo nessuno potrà più tacciarvi di essere nullafecenti raccomandati. Un plauso per il coraggio ma credo che molti non la pensino come te.
    Mettiamoci tutti alla prova e facciamogli vedere che anni passati a studiare e a spendere migliaia di euro tra tasse e libri sono serviti a qualche cosa.

    @ Apologia. Io come molti colleghi siamo “entrati” nelle cooperative attraverso una selezione per titoli, scusami forse e meglio che te nestai zitto perchè con quello che scrivi offendi l’intelligenza di noi tutti, auguri e buon natale anche a te

    scritto da patrizio
    21 dic 2010 21:05 pm

    Complimenti ai politici funzionari della Regione che ancora una volta hanno cercato di giocare sulla pelle dei 22 mila precari degli ENTI Locali, il commissario ancora una volta fa il suo dovere non so se bene o male so solo che i precari non sono ne ladri ne raccomandati coloro che dicono “ho” scrivono questo lo fanno perchè non hanno in verità nessun elemento in mano sono dei falliti che si accaniscono su chi da “hanni” sbagliando hanno dato adito a tutti i politici alla Lombardo che riescono a prendere in giro padri e madri di famiglia persone titolate e con livelli culturali molto più alti di chi negli anni passati sono entrati nella P.A. con le vecchie raccomandazioni. Adesso bisogna solo fare in fretta perchè i precari vengano espulsi dalla P.A. che si riaprono i concorsi e chi merita entra.Basta sono stanco di essere ancora considerato un raccomandato non lo sono mai stato se no non ero qui a 42 anni a dare il culo a chi non merita.

    Leggete attentamente questo post scritto da patrizio e capirete perchè i precari sono tacciati di ignoranza e di essere raccomandati…..
    immaginatevi di fare un tema e scrivere alcune delle frasai che ho messo tra “” da 0 tagliato segnato in rosso 150000000000000 di volte la mia prof di italiano mi avrebbe bocciato solo per queste “due sviste” veramente simpatiche.
    Forse è uno scherzo o forse no però so che se patrizio facesse un bel tema come concorso verrebbe bocciato all’istante ma come si fa nel 2010 a scrivere “hanni” e “ho” come congiunzione lo insegnano credo alle elementari e poi ci lamentiamo che tutti credono i precari degli ignorantoni…. ma vorrei vedere dopo questi strafalcioni .
    Comunque non è accanimento ma voglia di evitare altre critiche leggete bene quello che scrivete per non dare adito a facili ironie.

    @mi-ri-fanghi
    Io non offendo nessuno, ho solo rispoto usando lo stesso tono.
    Che le piaccia a no,gli ex art 23 sono stati immessi in una graduatoria aperta a tutti e redatta dall’ufficio di collocamento previa presentazione di titolo di studio.
    Saluti.

    scritto da mi – ri -fanghi
    22 dic 2010 09:54 am

    @ Apologia. Io come molti colleghi siamo “entrati” nelle cooperative attraverso una selezione per titoli, scusami forse e meglio che te nestai zitto perchè con quello che scrivi offendi l’intelligenza di noi tutti, auguri e buon natale anche a te

    Un altro esempio di grande cultura generale: e meglio che te nestai zitto.
    questa volta no comment. altrimenti offendo l’intelligenza di noi tutti……

    Finalmente un pò di giustizia, finalmente un Commissario dello Stato che si veste del suo ruolo. Non si può continuare con i furbi di turno, che vengono assunti alla Regione e negli Enti senza fare concorsi pubblici, violando la legge e gli articoli della Costituzione Italiana, e mettendo a rischio tutto il sistema economico. Che c’è una classe politica scarsa ne siamo convinti tutti, e già ci eravamo convinti anche di avere in carica Commissari dello Stato di serie “C”, ma con questa mossa il Commissario Missineo stà dimostrando la sua onestà e di saper svolgere il suo ruolo senza paura o farsi condizionare. Bisogna rispettare le piante organiche e se non esistono bisogna approvarli, per mmettere ordine nella P.A. regionale, l’ultima vergogna è stata la selezione per i 5000 ex art. 23, assunti alla regione con una semplice selezione e senza concorso pubblico, togliendo il futuro ai ragazzi, alle nuove generazioni, calpestando l’art. 97 della Costituzione, e poi ci vuole più severità, qui ormai passa la voce che chi usa violenza ottiene tutto, un esempio sono stati i PIP fatti entrare alla Regione e già sente che accadono i furti dei borselli delle colleghe o spariscono le spillatrici ecc, ecc,.. poveri noi come siamo caduti in basso.

    …finchè questo LOMBARDO illusionista, incantatore di fragili e bisognosi, rapace di potere usurpato al volere popolare, violentatore delle regole democratiche, accentratore di potere e di arroganza, finchè questo signore, dicevo, non andrà a fare il medico di base nel suo paesino natio, non avremo altra via di scampo che la miseria e la povertà.
    Altro che riforme!
    Altro che sviluppo!
    Solo miseria e povertà avremo con questo timoniere da strapazzo che naviga a vista e ci conduce verso un inesorabile e dipserato naufragio! Solo questo avremo…nient’altro!

    Spieghi il Commissario dello Stato come mai non ha impugnato le stabilizzazioni di appena un mese addietro dei precari della Regione, mentre ha impugnato quelle dei precari degli EE.LL. “GALANTUOMO” E VENDUTO

    @Francesco daniele, non credo che sei proprio tu la persona a dovermi dire se stare zitto o no! Io ho fatto un discorso a 360° e non per un singolo caso. Come te ce ne saranno altre centinaia di persone entrate per la stessa porta, ma è pur vero che ne esistono altre migliaia entrate per meriti politici, come esistono persone valide e preparate come te magari, ma tante altre ignoranti come i muli. Io ti consiglio di leggere più attentamente il post, e credimi, nella vita certe volte conviene stare zitti e passare per cretini, piuttosto che parlare e togliere tutti i dubbi!

    @Precario, condivido in pieno il tuo post, era quello che volevo dire io. Forse non sono stato felice nello scrivere e ti chiedo scusa. Un concorso pubblico non vi farebbe passare agli occhi della gente come impiegati di serie B, e si farebbe tanta pulizia dove i fannulloni o gli ignoranti resterebbero a casa facendo largo ad altre persone più competenti e soprattutto darebbero nuovamente fiducia a tutti quei giovani che non vedono un barlume di luce all’orizonte.

    quoto pure Vendicator, la legge deve essere uguale per tutti.

    Ragazzi, che dramma. Questa classe politica criminale è riuscita a deturpare e a spaccare la Sicilia e i siciliani. Poveri che si fanno la guerra tra loro. Questo forum è emblematico. Mi chiedo come se ne uscirà.
    Aveva ragione chi scrisse:”La Sicilia, un paradiso governato da Satana”.
    E ho paura che questo sia solo l’inizio.

    Penso ke in questa finanziaria rispetto a quelle degli anni precedenti nn sia cambiato nulla ci sn solo proroghe, forse dei contratti a progetto da quello ke ho capito leggendo i giornali (ciapi e spo) e tante illusioni, ma almeno che qst proroghe e qst progetti siano da traino per far partire quel processo di stabilizzazione e sicurezza lavorativa di cui tutti hanno bisogno, e speriamo ke nn debbano passare altri 20 anni per avere una risposta definitiva. Ci vogliono certezze e lasciamo stare la guerra tra i poveri.

    @ precario.
    Ribadisco, e rilancio.
    Il vero dramma della regione è che al suo interno via via si sono sguarniti i ruoli più bassi, dal semplice operaio al centralinista all’archivista etc etc.
    Risultano in organico migliaia di dirigenti e di funzionari direttivi, nonchè di assistenti, al punto che sono state create centinaia di Unità Operative per piazzare costoro.Nessun posto vacante quindi da mettere a concorso, anzi, esubero ad libitum.
    Poi, il nulla.
    Secondo lei, qualora si sbloccassero i concorsi, per che ruoli verrebbero banditi ????
    Di certo per i posti carenti in organico, indipendentemente dal titolo di studio posseduto, quindi per questo dico, sbandierare un titolo di studio a poco serve, forse costituirà punteggio aggiuntivo in sede di valutazione delle domande, ma il quid è che i posti vacanti sono solo e soltanto quelli anzi citati, e bene che vada tra riordini e riassetti, si può arrivare ad una scalata di un gradino, nulla di più.
    E non penso che chi ha una laurea in tasca ambisca a fare il fattorino, con tutto il rispetto per un lavoro che è sempre dignitoso e rispettabile.
    Penso che piuttosto vi sia in tutti coloro che posseggono questo titolo una sorta di segreta (mica tanto) speranza che mamma regione promuova una promozione di tipo “todos caballeros”.
    Con buona pace dei “pezzi di carta” prodotti.

    Complimenti a l’assessore alla sanità Russo, per le promesse, per l’assunzione dei precari socio sanitari di Messina, di bandire il concorso per la sanità il 20 dicembre 2010. L’aveva esternato in tutti i giornali della Sicilia,e tutti i quotidiani nazionali.peccato ha perso una bella occasione se ci fossero state le elezione:Ma pultroppo il miraggio è finito troppo in fretta poichè le elezioni non si faranno e il clienterismo che tu mi dai il voto a me e io ti do il favore a te e svanito.Complimenti anche a Lombardo nonostante i voti dalla sicilia ha dato vita a questo governo il medesimo blocca le assunzioni. Che forza ha questo governo regionale ( niente) mentre la regione veneta ottiene tutto quello che chiede.Ringrazio pure i vari sindacati Siciliani per il suo attacamento al suo ruolo di nullafacente.

    Caro Robertino,
    ti invito a fare una breve riflessione:
    l’art. 1 comma 2 del D.Lgs 276/2003 prevede “Il presente decreto non trova applicazione per le pubbliche amministrazioni e per il loro personale”; pertanto la pubblica amministrazione non può instaurare alcun rapporto di lavoro con contratto a progetto.
    Mi chiederai …e quelli che sono stati instaurati? …..
    Penso che la Corte dei conti avrà qualche lavoretto in più………

    Alla fine ci sarà la stabilizzazione, sfogatevi gente, sfogatevi!
    Leggo commenti da parte di tanta gente che in primo luogo ci mette l’invidia, al punto da volere tante persone a casa per poi secondo loro fare i concorsi??
    Ma quando mai! Purtroppo il problema creato dalla politica prima si risolve con la stabilizzaione di tutti prima o dopo con concorsi riservati o senza, fino all’ultimo precario di lungo raggio è che ha prestato servizio per tanti anni.
    IL problema se mai si vorrà risolvere finirà nn creando più nuovo precariato, un pò come è stato fatto al comune di palermo che ha rifiutato, l’apertura dei cantieri scuola!
    Ed i concorsi se mai si vogliano fare si facciano ma per categorie superiori, dove è obbligatorio un titolo di studio, professionalità specifiche etc!
    Quindi calma! calma! nn andate su tutte le furie perchè la stabilizzazione prima o poi si farà, a prescindere dai concorsi!!!!!

    LA GUERRA DEI POVERI!!

    HA RAGIONE IL DOTT SPAMPINATO GLI IGNORANTI ABBONDANO.

    – QUALE GUERRA POTRA’ ESSERE VINTA SE RIMANE IL BLOCCO DELLE ASSUNZIONI? SI RASSEGNINO I GUFI E LE MALELINGUE MEGLIO PEGGIO TANTO MEGLIO- O TUTTI O NESSUNO. ANCHE TUTTI I DIPENDENTI RACCOMANDATI DOVREBBERO ESSERE IMPUGNATI E MANDATI A CASA – QUESTI SI’ CHE HANNO VIOLATO LA LEGGE!!!!!!!!!
    MENTRE GLI EX ART 23 SONO STATI ASSUNTI TRAMITE UNA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI SENZA ALCUNA RACCOMANDAZIONE. DOPO Sì CHE SI è GIOCATO CON MILLE PROROGHE- E DOPO CON IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO ED ALLORA OGGI QUALE è LA NORMALE CONSEGUENZA? VOGLIANO O NON VOGLIANO QUESTI LAVORATORI HANNO NON SOLO LA PROFESSIONALITA’ ACQUISTA MA ANCHE IL DIRITTO ALLA FORMALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO. NON LO FA LA POLITICA ? LO FARANNO I MAGISTRATI!!!!!!!
    – QUESTI PADRI E MADRI DA 20 E PASSA ANNI SONO STATI ILLUSI SEMPRE DAL POLITICO DI TURNO CIRCA LA STABILIZZAZIONE.
    – RISPETTO ALLE ALTRE LEGGI è VERO QUESTI SONO PIù NUMEROSI? sì!! SONO PIù NUMEROSI MA ALLORA GLI ALTRI PERCHE’ SONO STATI STABILIZZATI? – IL CANE CHE SI MORDE LA CODA “IO NO – TU SI’ ETC.”.
    – ANCHE LO STESSO PRESIDENTE DELLA REGIONE AFFERMA CHE BISOGNA TOGLIERE QUEST’ONTA E CHIUDERE UNA STORIA CHE PROPALBIMENTE PUO’ FINIRE MALE- APPLICAZIONE DELLA LEGGE 247/2007 DOPO 36 MESI IL RAPPORTO A TEMPO DETERMINATO SI TRASFORMA A TEMPO INDETERMINATO.
    ALLORA AUGURI A TUTTI E BUONE FESTE – MI AUGURO CHE IL GOVERNO REGIONALE E SOPRATTUTTO I DEPUTATI ALL’ARS LAVORINO E PRIMA STUDINO DI PIU’ IN MATERIA D’OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO.
    VINCENZO SANFILIPPO

    Beata ignoranza, vorrei precisare che ci sono precari e precari.
    Ci sono quelli che dopo pochi anni diventati precari passando da una segreteria politica grazie alle leggi che si fanno e che vengono subito recepite, diventano di ruolo.
    Poi ci sono quelli che nel 1988 attraverso una selezione pubblica (titolo di studio, voto, corsi di formazione riconosciuti, disoccupazione e carichi familiari), venivano reclutati a fare parte di progetti di lavoro presso cooperative private(ex art. 23), poi nel 1995 come LSU transitavano negli enti pubblici dietro ulteriore selezione pubblica ed infine nel 2002 con una ulteriore selezione pubblica (uguale alla norma che regolava in quel periodo i concorsi pubblici per titoli) per la prima volta venivano contrattualizzati a tempo determinato. Risultato ad oggi la maggior parte di questi, dopo 23 anni di cui solo 9 con uno stipendio e relativi contributi sono ancora Precari proprio perchè non appartengono ai politici

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