E’ slittata perché uno degli imputati, Nicolò Ferrara, è stato colto da malore la sentenza d’appello del processo denominato Eos che vede accusati 23 tra boss ed estortori del clan di san Lorenzo. I giudici della sesta sezione della corte d’appello, vista l’imminente scadenza dei termini di custodia cautelare per alcuni imputati, sono stati costretti a un rinvio a breve: per sabato, infatti, è fissata la camera di consiglio per il verdetto. Il processo, svoltosi in abbreviato in primo grado, ha portato a 23 condanne e un’assoluzione, ormai diventata definitiva. Tra gli imputati Stefano Fidanzati, fratello dello storico boss palermitano Tanino.
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