In scena il Gran Galà | Fondazione Orazio Zaccà

In scena il Gran Galà | Fondazione Orazio Zaccà

In scena il Gran Galà | Fondazione Orazio Zaccà
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Teatro Metropolitan gremito nel ricordo del noto imprenditore.

CATANIA. Esordio della Fondazione Orazio Zaccà con un evento che ha richiamato oltre mille persone a riempire la sala del teatro Metropolitan di Catania. La formula della manifestazione che ha coniugato insieme sport, cultura e solidarietà, finalizzata alla raccolta fondi pro Telethon, ha alternato momenti istituzionali ad un gradevole spettacolo musicale sotto la direzione del maestro Giovanni Cultrera. Il gala, presentato da Salvo La Rosa, dopo i rituali saluti alle autorità civili e militari presenti in sala, si è aperto con l’esibizione della cantante lirica Sabrina Messina, accompagnata dal maestro Alberto Alibrandi, che ha eseguito il brano Habanera dall’opera Carmen di Bizet. Nel primo intervallo La Rosa ha invitato sul palco il presidente provinciale dell’Endas, Cav. Francesco Zaccà ed il Coordinatore provinciale di Telethon Maurizio Gibilaro che hanno consegnato una targa di benemerenza al presidente nazionale dell’Endas Piero Benedetti ed al responsabile nazionale per la raccolta fondi Telethon Alessandro Betti. Benedetti ha lodato la iniziativa di promuovere le attività sportive favorendo la solidarietà e la beneficenza ed ha ricordato come l’Endas sia stato uno dei primi enti nazionale di promozione sportiva del CONI che ha sviluppato e promosso sul territorio nazionale diverse iniziative culturali fra cui una per tutte l’istituzione dell’annuale premio ai doppiatori italiani del cinema. Betti, anche lui a Catania per l’occasione, ha illustrato le diverse iniziative ed i progetti di Telethon in favore della ricerca scientifica, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti in campo nazionale sulla raccolta fondi, che negli ultimi anni ha totalizzato un raddoppio, segno di una azione pervicace di Telethon sul territorio e di una sensibilità crescente che si traduce in una pronta risposta agli appelli di aiuto in favore e della lotta alle malattie genetiche che affliggono nelle maggioranza dei casi i più piccoli.

Assieme agli esponenti degli enti organizzatori sono intervenuti sul palco anche i rappresentanti degli enti patrocinanti, nell’ordine la Marina Militare, il 41° Stormo dell’Aeronautica Militare, la Guardia Costiera , l’Unuci, l’Associazione Siciliana della Stampa di Catania, la Croce Rossa Italiana di Catania e il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, che hanno ritirato una targa di attestazione di stima e gratitudine per il sostegno all’ iniziativa. A questo punto vanno i scena i componenti dell’ orchestra Chroma Ensemble che eseguono un mix di brani musicali selezionati delle colonne sonore dei film da oscar con la contemporanea proiezione sul grande schermo delle immagini e scene più significative dei corrispondenti capolavori. La magia del suono e delle immagini va in pausa per lasciare il campo alla premiazione del 3° Memorial Orazio Zaccà, gara di tiro sportivo svoltasi presso il Tiro a Segno Nazionale sezione di Catania. Sul palco assieme ai premiati i direttori di gara, gli istruttori ed il Consiglio Direttivo del TSN con il presidente Dott. Carlo Rossitto che intervistato da Salvo La Rosa ha espresso soddisfazione per la ampia partecipazione alle varie categorie. “ Totalizzare oltre cento atleti per una gara è un vero record – ha dichiarato Rossitto – come pure vedere in pedana accanto alle tradizionali categorie di tiratori anche un numero crescente di donne, bambini e paralimbici è segno di un’ aumento di popolarità verso questa disciplina sportiva.” Dopo la seconda esibizione dell’orchestra si procede alla consegna del “Premio costanza e dedizione” a cura della vedova del Commendatore Orazio Zaccà, Donna Laura.“Il premio, emanazione della Fondazione Orazio Zaccà, vuole essere un riconoscimento a quelle eccellenze – ha dichiarato Francesco Zaccà – che con il loro costante impegno nei propri ambiti professionali offrono il meglio di se in favore della collettività, rappresentando dei modelli che con il loro valore aggiunto riescono a fare la differenza nel vivere quotidiano.”

L’assegnazione del Premio nella sua prima edizione è andata a Roberto Santorsa, a Piero Messina ed a Salvo La Rosa. Roberto Santorsa è docente di Scienze criminologiche, investigative e della difesa presso l’Università S. Pio V di Roma e docente di Psicologia generale presso l’Università La Sapienza di Roma. Il 21 Luglio 2014 è nominato dal Consiglio dei Ministri Direttore della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato, incarico dove si distingue per il progetto accoglienza immigrati e per il progetto “Codice Blu” che prevede la dotazione alle volanti della polizia dei defibrillatori, iniziativa che ha dato notevoli riscontri consentendo il salvataggio di persone che senza il pronto intervento attrezzato delle volanti sarebbero andate incontro a morte sicura. Piero Messina è nato a Caltagirone nel 1981. Laureato con lode al DAMS, si è diplomato in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha realizzato numerosi cortometraggi e documentari. Tra i cortometraggi possiamo ricordare Terra presentato al 65° Festival di Cannes nella sezione Cinéfondation, La prima legge di Newton che ha ricevuto una Menzione Speciale al Festival Intl. del Film di Roma, una nomination ai Nastri d’Argento ed una ai Globi d’Oro, La porta selezionato al Festival di Rotterdam; tra i documentari Pirrera è stato presentato al Festival Intl. del Film di Roma ed ha vinto, tra gli altri, il Premio Libero Bizzarri. Ha lavorato come assistente alla regia nei film di Paolo Sorrentino This must be the place e La grande bellezza.Ha diretto documentari per le reti RAI ed il programma Capolavori Svelati per Sky Arte. A gennaio 2014 ha diretto il cortometraggio pilota del progetto di Giorgio Armani Films of City Frames rivolto agli studenti di alcune fra le più importanti scuole di cinema del mondo. Nel 2015 il suo primo lungometraggio L’attesa interpretato da Juliette Binoche, Lou de Laâge e Giorgio Colangeli, viene presentato in concorso al Festival di Venezia. Il film vince il Leoncino d’oro Agiscuola e riceve le menzioni speciali premio Fedic e premio Signis. Il film è uscito in sala il 17 settembre ed ha già partecipato a molti importanti festival internazionali tra cui possiamo ricordare il Toronto Film Festival, il Busan Intl Film Festival, il BFI London Film Festival, il festival Annecy Cinéma Italien. Salvo La Rosa è nato a Catania il nel 1963 e da trent’anni opera nel settore dell’informazione e dello spettacolo. Nel dicembre del 1979 comincia a collaborare col quotidiano La Sicilia e a marzo del 1980 conduce il suo primo spettacolo in teatro, iniziando così una carriera che l’ha portato a diventare uno dei presentatori più amati dal pubblico siciliano. Diventato giornalista professionista nel 1989, nel tempo si è dedicato soprattutto alla conduzione televisiva e di spettacoli in ogni angolo della Sicilia e spesso anche a livello nazionale. Dal 1994 è il conduttore di “Insieme” su Antenna Sicilia e Sicilia Channel, in assoluto il programma più seguito fra tutti quelli proposti dalle televisioni private italiane, con ascolti che in Sicilia hanno superato quelli delle emittenti nazionali. La splendida voce della solista Valentina Niciforo accompagnata dal maestro Adriano Rossi sulle note di Moon River e del Fantasma dell’Opera chiude una serata densa di emozioni e ricca di contenuti.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI