molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


La Rap si fa già male da sola…
le vittime i palermitani mica la rap che offre un pessimo servizio a caro prezzo
CHI VUOLE MALE LA RAP O CHI CERCA IN TUTTI I MODI DI PRIVATIZZARLA E TOGLIERSI UN PESO DALE CASSE COMUNALI??? ( IN QUALUNQUE MODO )
Chi vuole male alla RAP?
Innanzitutto i cittadini (tantissimi) che non pagano la tassa sui rifiuti e, forse, sono i primi a lamentarsi; i cittadini che abbandonano i rifiuti pur sapendo che esistono CCR dove conferire ingombranti e altro; i cittadini che non fanno raccolta differenziata, perché sono indifferenti all’ambiente; i politici/amministratori che credono, più o meno con ratio, che privatizzare il servizio sia la scelta giusta (e la più populista ma non è detto la più economica); i dirigenti che seguono pedissequamente le indicazioni dei politici di turno e non gestiscono come si dirige un’azienda che deve produrre; e la stessa rap, nel suo insieme, perché nel tempo non ha saputo evidenziare le proprie criticità in relazione alla mancanza di senso civico diffso, ma si è adattata alle situazioni, come per dire finché la barca va…
Privatizzando la rap si butta la causa dell’incompetenza solo sull’azienda e non sul com+une, bella scusa ma inefficace alle prox elezioni si vede!