PALERMO – “Quanto accaduto nella notte nella sede della Sicily by Car a Villagrazia di Carini suscita preoccupazione. Esprimo la mia vicinanza al fondatore dell’azienda Tommaso Dragotto e ai lavoratori per l’incendio che ha coinvolto la struttura, causando danni a diverse vetture”. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
“Confidiamo nelle forze dell’ordine”
“Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga chiarita al più presto la dinamica dell’accaduto – aggiunge Schifani -. Alla società e ai dipendenti va la solidarietà del governo regionale e mia personale”.
Galvagno: “Un fatto inquietante”
“Rinnovo la mia più sincera solidarietà e vicinanza al dottor Tommaso Dragotto e alla Sicilia in auto per il grave episodio incendiario delle scorse ore. Si tratta di un fatto inquietante inserito in un clima di crescente violenza che sta interessando non solo Palermo e che va a colpire nuovamente una realtà imprenditoriale operosa”. Lo afferma il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno. “Sono sicuro – aggiunge – che non mancherà una risposta forte da parte delle istituzioni preposte al controllo del territorio, così come sono certo della vicinanza della Sicilia migliore che non si piega a certe logiche violente e prepotenti”.
Lagalla: “Episodio che preoccupa fortemente”
Solidarietà e vicinanza a Dragotto sono state espresse anche dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. Secondo Lagalla l’episodio di Villagrazia di Carini “suscita forte preoccupazione” e “non deve essere sottovalutato”.
Galvagno: “Solidarietà e vicinanza”
“Rinnovo la mia più sincera solidarietà e vicinanza al dottor Tommaso Dragotto e alla Sicily by Car per il grave episodio incendiario delle scorse ore. Si tratta di un fatto inquietante inserito in un clima di crescente violenza che sta interessando non solo Palermo e che va a colpire nuovamente una realtà imprenditoriale operosa. Sono sicuro che non mancherà una risposta forte da parte delle istituzioni preposte al controllo del territorio, così come sono certo della vicinanza della Sicilia migliore che non si piega a certe logiche violente e prepotenti”. Lo afferma il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.
Cracolici: “Sdegno per l’incendio alla Sicily by Car”
Solidarietà arriva anche dal presidente della commissione Antimafia dell’Ars, Antonello Cracolici. “Esprimo sdegno per l’incendio di stanotte ai danni della Sicily by car – afferma Cracolici -. Alla società e ai lavoratori va la mia solidarietà. Oggi più che mai è necessario rilanciare un impegno corale contro il racket. La commissione Antimafia è al fianco degli imprenditori e delle attività economiche e per questo domani ci riuniremo nella borgata marinara di Sferracavallo, insieme a sindaci, cittadini, organizzazioni di categoria delle imprese, associazioni antimafia e antiracket. Occorre costruire una solidarietà diffusa della società civile contro le vittime di estorsione”.
Russo (FdI): “Preoccupati per quanto accaduto alla Sicily by Car”
“Quanto accaduto alla sede di Sicily by Car a Villagrazia di Carini desta grande preoccupazione, come desta preoccupazione la recrudescenza mafiosa degli ultimi mesi. A Tommaso Dragotto va la mia vicinanza e solidarietà”. Lo afferma il senatore Raoul Russo, componente della commissione parlamentare antimafia e coordinatore provinciale di FdI a Palermo. “Confido – aggiunge – nel lavoro degli inquirenti che faranno piena luce su quanto accaduto e individueranno i responsabili di questo gesto intimidatorio che, ne siamo certi, non piegherà Dragotto. Ci aspettiamo una risposta forte da parte delle istituzioni e altrettanto dalla società civile, che non possono piegarsi al ricatto mafioso”.
La solidarietà di Edy Tamajo a Sicily by Car
“Esprimo la mia solidarietà a Tommaso Dragotto e a tutta la famiglia di Sicily by car per quanto accaduto. Saranno gli investigatori a chiarire natura e responsabilità dell’episodio, ma è impossibile non cogliere il clima di crescente tensione che Palermo sta vivendo negli ultimi mesi. Troppi episodi, troppo ravvicinati, stanno alimentando preoccupazione e riportano alla memoria stagioni che questa terra ha pagato a caro prezzo”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo.
“È un sentimento – aggiunge – che non possiamo permetterci di sottovalutare, soprattutto quando a essere colpiti sono imprenditori che hanno scelto di investire, creare lavoro e restare in Sicilia. La nostra città e la nostra regione hanno il dovere di respingere con forza qualsiasi tentativo di intimidazione, violenza o ritorno alla paura. Palermo non può ripiombare in un clima che ricorda gli anni più difficili della sua storia. A Tommaso Dragotto – conclude Tamajo – rinnovo la mia vicinanza personale e istituzionale, con l’auspicio che si faccia rapidamente piena luce sull’accaduto e che questa escalation di episodi possa fermarsi prima che diventi un segnale ancora più allarmante per tutta la comunità”
La solidarietà della Uil
“La nuova intimidazione ai danni della Sicily by Car rappresenta un fatto gravissimo che colpisce non solo un imprenditore ma l’intero sistema produttivo e i lavoratori del nostro territorio”. Lo dichiarano la segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, e il segretario Ignazio Baudo. “Esprimiamo piena solidarietà a Tommaso Dragotto e a tutti i dipendenti dell’azienda – proseguono Lionti e Baudo – vittime di un atto vile che riporta alla luce la pressione criminale esercitata su chi fa impresa. Colpire un’azienda significa mettere a rischio posti di lavoro e scoraggiare investimenti. È inaccettabile. Occorre sostenere concretamente gli imprenditori che denunciano e resistono – concludono – e garantire condizioni di sicurezza per lavoratori e aziende”.
La solidarietà della Cisal a Dragotto e ai lavoratori
“Esprimiamo solidarietà e vicinanza all’imprenditore Tommaso Dragotto e ai lavoratori della Sicily by Car, dopo l’incendio nella sede aziendale di Villagrazia di Carini in provincia di Palermo. Un episodio inquietante, l’ennesimo, che deve spingere le istituzioni e le forze sociali a fare quadrato contro la criminalità e a rimanere accanto alle imprese sane del territorio che non si piegano al racket”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca (Cisal Sicilia) e Gianluca Colombino (Cisal Palermo).
Aricò: “Piena solidarietà”
“A Tommaso Dragotto e a tutti i lavoratori della “Sicily by car” la mia piena solidarietà e vicinanza per la grave intimidazione avvenuta con il rogo doloso nello showroom di Villagrazia di Carini”, lo afferma l’assessore regionale Alessandro Aricò.
“Si tratta di un episodio inquietante – aggiunge -, purtroppo l’ennesimo nei confronti di imprese e aziende del territorio. Ora più che mai dobbiamo fare tutti quadrato, ciascuno nell’ambito delle nostre competenze, per fronteggiare insieme e con assoluta fermezza questa inaccettabile recrudescenza criminale”.
Savarino: “Pieno sostegno a Dragotto, confido nel lavoro degli inquirenti”
“Esprimo la mia piena solidarietà a Tommaso Dragotto per quanto accaduto nella notte presso la sede di Sicily by Car. Si tratta di un episodio grave e inaccettabile, che colpisce un’importante realtà imprenditoriale del nostro territorio. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e degli investigatori affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e si individuino al più presto i responsabili di questo gesto doloso. A Dragotto, che non si farà certo intimidire da gesti del genere, e a tutta la squadra di Sicily by Car rivolgo la mia vicinanza e il mio sostegno”.
Albanese: “Solidarietà a Dragotto, imprenditore dalla schiena dritta”
”A Tommaso Dragotto, imprenditore lungimirante e da sempre appassionato della propria terra, e a tutto il personale di Sicily By Car esprimo i più vivi sentimenti di solidarietà e rinnovata stima per il nuovo, gravissimo e vile atto intimidatorio che ha coinvolto l’azienda”. Lo dice Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna, dopo l’incendio della notte scorsa, che ha coinvolto diverse auto parcheggiate nel piazzale del nuovo showroom a Villagrazia di Carini, nel Palermitano.
“La Camera di Commercio – aggiunge Albanese – è vicina e solidale con Tommaso Dragotto, un uomo dalla schiena dritta che non si farà certo intimidire da questi sciacalli mafiosi e che saprà andare avanti con maggiore determinazione. In questo momento così delicato, tutta l’imprenditoria palermitana deve pensare che non ci può essere più impresa e attività sana che si pieghi al giogo della mafia e del racket delle estorsioni. Nel rinnovare la nostra vicinanza a Tommaso Dragotto e a tutti i dipendenti dell’azienda siciliana – conclude Albanese – confidiamo nelle indagini e nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si possano individuare al più presto gli autori di queste reiterate intimidazioni criminali”.
Cgil: “Solidarietà alla Sicily by Car”
“Solidarietà ai lavoratori del centro di auto usate di Sicily by Car a Villagrazia di Carini e alla proprietà per il vile attentato che mette a rischio l’azienda e la serenità di una comunità. Esprimiamo preoccupazione per questa nuova ondata di intimidazioni che stanno danneggiando tante realtà palermitane, come successo in questi giorni a Tommaso Natale, a Sferracavallo e ora a Villagrazia di Carini. Siamo vicini alla comunità di Carini e di Villagrazia di Carini e condanniamo tutte le forme di violenza e di pressione mafiosa nei confronti di quanti vivono del proprio lavoro e creano occasioni di lavoro nella nostra terra”.
Lo dichiarano Matteo Savasta, responsabile Camera del Lavoro di Carini, Fabio Lo Monaco, segretario generale Filt Cgil Palermo e Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo a proposito dell’incendio allo showroom di Sicily by Car a Villagrazia di Carini, che ha coinvolto una ventina di auto parcheggiate.
Di Dio: “Piena solidarietà, episodi inquietanti”
“Piena solidarietà e vicinanza all’imprenditore Tommaso Dragotto e a tutta la realtà aziendale di Sicily by Car per il grave episodio verificatosi a Carini, che segue a pochi mesi di distanza il precedente atto intimidatorio. Nessun imprenditore deve sentirsi solo o esposto di fronte alla violenza. Confcommercio sarà sempre accanto agli imprenditori che scelgono di andare avanti, di denunciare, di non piegarsi e di affermare ogni giorno, con il proprio lavoro, i valori della libertà d’impresa, della legalità e della dignità del fare impresa”. È il messaggio di Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo e vicepresidente nazionale con incarico alla legalità dopo quanto accaduto la scorsa notte a Carini.
“Siamo di fronte a gravissimi episodi di criminalità che generano anche un clima di inquietudine nel tessuto economico e produttivo del territorio: colpire un’impresa significa colpire lavoro, investimenti, sviluppo e fiducia. Confidiamo nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati rapidamente i responsabili”.
Tantillo: “Episodio gravissimo”
“Quanto accaduto nella notte allo showroom della ‘Sicily by Car’ a Villagrazia di Carini è un episodio gravissimo che colpisce non solo un imprenditore e i suoi lavoratori, ma l’intera comunità. A nome mio personale e dell’intero Consiglio Comunale, esprimo piena solidarietà a Tommaso Dragotto e a tutti i dipendenti dell’azienda. Chi investe, crea occupazione e contribuisce alla crescita economica del nostro territorio merita rispetto e sostegno. La violenza è un linguaggio inaccettabile in una società civile e democratica”, lo dichiara Giulio Tantillo presidente del consiglio comunale di Palermo..
“Confidiamo – conclude – pienamente nell’operato delle forze dell’ordine, certi che sapranno fare presto chiarezza. Il Consiglio Comunale è al fianco di chi, ogni giorno, costruisce il futuro economico di Palermo”.
L’incendio alla Sicily by Car
Sull’incendio alla Sicily by Car indagano i carabinieri. Dragotto, intanto, afferma: “Non mi piego”.

