Incendio doloso alla casa del cronista Aleppo

Incendio doloso alla casa del cronista Aleppo

L'intervento del gruppo Cronisti di Catania. LE REAZIONI
LA NOTTE SCORSA
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“Un gesto inquietante, ancor di più se fosse collegato all’attività lavorativa del collega Orazio Aleppo”. Ad affermarlo il gruppo Cronisti di Catania, in riferimento all’incendio doloso che la scorsa notte ha distrutto un’abitazione ad Acireale di proprietà della famiglia del giornalista Orazio Aleppo, caposervizio della Tgr Sicilia e segretario provinciale di Assostampa Catania. “Si faccia subito chiarezza e si individuino e puniscano gli autori del vile gesto. Al collega la solidarietà dell’Unci”.

Al collega Orazio Aleppo va la vicinanza dei giornalisti della redazione di LiveSicilia.

La deputata regionale Angela Foti, di Attiva Sicilia, ha espresso in una nota la sua sentita solidarietà al giornalista Rai della Tgr Sicilia Orazio Aleppo, per l’incendio dolosamente appiccato nella sua abitazione ad Acireale, causando la distruzione dell’immobile. “Si tratta di un atto criminale inqualificabile. Ad Orazio Aleppo va la doverosa e sentita vicinanza certa che continuerà il suo lavoro di cronaca e di racconto del territorio con la consueta onestà intellettuale e professionale. Il buon giornalismo non sarà di certo fermato da episodi del genere ma auspico che i responsabili possano essere prontamente individuati dalle forze dell’ordine”.

Il sindaco Salvo Pogliese e l’amministrazione comunale esprimono sentita solidarietà al giornalista Rai della Tgr Sicilia Orazio Aleppo, per l’incendio dolosamente appiccato nella sua abitazione ad Acireale, causando la distruzione dell’immobile.

“Conosco da decenni Orazio -ha detto il sindaco Salvo Pogliese- e ne ho sempre apprezzato la serietà e il rigore personale e professionale. A lui va la nostra vicinanza e il nostro incoraggiamento a proseguire con la consueta professionalità il suo quotidiano lavoro informativo nel servizio pubblico e auspichiamo che magistratura e forze dell’ordine possano presto individuare i responsabili di un atto tanto vile quanto violento”.

«Nell’attesa che siano chiarite le circostanze del gesto criminale, individuati e puniti i responsabili, la Cisl di Catania esprime vicinanza e solidarietà all’amico e giornalista RAI Orazio Aleppo, dopo l’incendio doloso che la scorsa notte ha distrutto ad Acireale un’abitazione di proprietà della famiglia». Lo afferma Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl etnea, appena appresa la notizia.

«Apprendo dell’incendio – pare doloso – che ha distrutto la casa di famiglia di Orazio Aleppo, segretario provinciale dell’Assostampa di Catania, e valido giornalista della Tgr Rai. Nell’auspicare una pronta conclusione delle indagini sull’inquietante episodio, esprimo sincera solidarietà ad Aleppo, certo che non arretrerà di un passo nella sua attività al servizio della collettività e della libera informazione». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

La segreteria regionale di Assostampa Sicilia, a nome di tutti i colleghi siciliani associati, esprime solidarietà al collega Orazio Aleppo, segretario provinciale della sezione di Catania, la cui casa di famiglia ad Acireale è stata data alle fiamme la notte scorsa. Tra l’altro, l’immobile era diventato non abitabile a seguito dei danni causati dal terremoto nel dicembre 2018. “Il gesto nei confronti del collega Aleppo non può che preoccuparci perché è chiaro che qualcuno ha voluto mandare un messaggio – dice il segretario regionale Roberto Ginex – E’ stata incendiata una villa di tre piani la qual cosa dimostra che il gesto è stato compiuto da mani esperte. Pertanto, nel rinnovare i sentimenti di solidarietà ad Orazio Aleppo, confidiamo nell’attività degli investigatori per arrivare al più presto possibile ad assicurare alla giustizia gli autori dell’atto intimidatorio”.


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