Inchiesta sull'omicidio Milazzo | "Niente depistaggio, assolto"

Inchiesta sull’omicidio Milazzo | “Niente depistaggio, assolto”

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Giuseppe Di Stefano era accusato di favoreggiamento e avere mentito agli inquirenti.

PALERMO – Il gup di Palermo Gabriella Natale ha assolto Giuseppe Di Stefano dall’accusa di favoreggiamento . Era imputato di avere mentito agli inquirenti che indagavano sull’ omicidio di Massimo Milazzo, pregiudicato torturato e ucciso a Misilmeri a giugno del 2013. Di Stefano venne ripreso da alcune videocamere piazzate davanti a un bar mentre parlava col familiare di un dei due sospetti killer mimando il gesto del taglio delle mani. Alla vittima erano state mozzate le mani. Interrogato dai carabinieri Di Stefano, difeso dall’avvocato Giovanni Restivo, disse però che il gesto nulla aveva a che fare col delitto ma che intendeva riferirsi al gesso che gli era stato tolto da poco dal braccio. Tesi che i pm avevano ritenuto falsa, ritenendo invece che con le sue parole l’imputato avesse depistato le indagini. Per l’omicidio, determinato dalla vendetta di cosa nostra verso un piccolo criminale che faceva furti senza autorizzazione del clan, sono sotto processo davanti alla corte d’assise i due killer Giuseppe Correnti e Pasquale Merendino.(ANSA).

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