Sicilia, caso auto blu all'Ars: Di Paola tifa per una stretta

Il caso auto blu all’Ars, Di Paola: “Serve una stretta sul regolamento”

Nuccio Di Paola

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Commenti

    Anche allo statista Di Paola suggerirei di intervenire in maniera radicale sulla gestione complessiva del Palazzo, perché in epoca moderna e di cultura di risparmio energetico e di suolo a largo spettro sarebbe più logico trasferire
    le attività di un consesso legislativo in luoghi più sobri e funzionali alle esigenze di una modernità che vorrebbe una politica si più vicina alla gente!
    Perché Di Paola non propone un trasferimento delle attività attuali di Palazzo per esempio alk’Hotel San Paolo, struttura sicuramente più idonea a svolgere le attività legislative e per utilizzare il Palazzo Reali a finalità culturali che possano rendere utilità finanziarie per la Regione Siciliana?

    Che delusione questi Cinque Stelle. “Opposizione” di facciata.

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C'è una città sdraiata accanto al mare /Se chiama Roma e 'na gran dama pare /.... / Sette giganti c'ha pe' sentinelle /Sette giganti, e so li sette colli /E su 'sti sette colli ce tira 'n venticello /Se chiama Tramontana, è un po' scapijarello. Spiace per chi è in attesa del venticello, ma ricordiamo che le dimissioni imposte da Giorgia a Santanchè, Del Mastro e Bartolozzi non sono cose che un capo fa dopo una sconfitta. Giorgia non è stata all'altezza nel dopo Harry e il messaggino di mezzanotte a un Lavardera “qualunque” sono la conferma: ha proprio perso la tramontana. Senza rimedio.

Tutti questi dialoghi, incontri, discussioni dei capi corrente e riferimenti dei partiti (p piccola, molto piccola) sono esclusivamente propedeutici ai classici spartimenti della solita torta ormai acida. I veri problemi atavici della Sicilia rimangono sui territori. Avete stancato. Ma purtroppo quei pochi siciliani liberi dal condizionamento ormai guardano altrove.

Lagalla è un uomo solo vittima dei giochi di potere non ha più voce in capitolo i disastri della città sono sotto gli occhi di tutti. Palermo ha bisogno di un Sindaco che prende per le corna le emergenze della città ricorrendo se del caso a vere e proprie epurazioni rimuovendo i dirigenti e funzionari incapaci a fare funzionare come si deve la macchina comunale. Anche lui come Schifani torni a fare il suo mestiere di accademico o ancora meglio il nonno ritirandosi a vita privata.

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