CATANIA – “Gli elementi su cui scommettere sono le infrastrutture per quanto riguarda gli investimenti pubblici e l’innovazione e l’internazionalizzazione per quanto riguarda i travet di crescita del privato”. Lo ha detto il ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda incontrando i giornalisti a Catania a margine della Festa dell’Unità. “Una cosa fondamentale – ha aggiunto – è costruire un ambiente economico, quindi infrastrutture materiali ed immateriali, all’interno delle quali le imprese possono operare. Questo è al centro della strategia del Governo e sarà al centro della prossima finanziaria, che avrà un pacchetto sull’innovazione molto forte di stimolo agli investimenti privati. In particolare per quelle che sono le opportunità che offre una rivoluzione tecnologica che c’è sul manifatturiero”. “Non è una rivoluzione che penalizzerà le piccole imprese né i piccoli esportatori – ha sottolineato Calenda – ma anzi li renderà capaci di affrontare il mercato anche complicati”.
Il ministro ha parlato anche di referendum e degli effetti che il voto positivo potrebbe avere. “Il referendum è sulla Costituzione – ha aggiunto – ma dà un importantissimo effetto di competitività. Mi scontro tutti i giorni con una polverizzazione dell’azione tra le Regioni e lo Stato nazionale che è semplicemente impossibile da governare in una economia che è diventata molto più competitiva. Quello che e molto importante è l’attivazione di processi che possono decidere e sono coordinati tra territorio e Stato centrale”.
(Fonte ANSA).

