Ingroia, giallo sul ricorso |Il pm: "Niente di deciso" - Live Sicilia

Ingroia, giallo sul ricorso |Il pm: “Niente di deciso”

Antonio Ingroia

L'Ansa dà notizia del non accoglimento del ricorso al Tar del magistrato, che quindi dovrebbe andare ad Aosta. Ma lui su Twitter scrive: "Non è vero, si deciderà il 23 maggio"

La conferma
di
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ROMA- Resta confermata la reimmissione in ruolo presso la Procura di Aosta come pubblico ministero di Antonio Ingroia, l’ex procuratore aggiunto di Palermo che aveva preso un’aspettativa elettorale per partecipare alle politiche alla guida del movimento Rivoluzione civile. Lo ha deciso il Tar del Lazio.

Le richieste del magistrato sono state respinte con un decreto cautelare del presidente della I sezione quater del Tar del Lazio, Elia Orciuolo. L’udienza collegiale è stata fissata per il 23 maggio.

(Fonte ANSA)

aggiornamento 14:50: Su Twitter, Antonio Ingroia ha appena scritto: “Girano voci incontrollate di un rigetto del Tar al ricorso al mio trasferimento ad Aosta. Non è vero. Il Tar decide il 23 maggio”.


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Commenti

    Ottimo così almeno finiranno i furti di bestiame ad Aosta. Speriamo che non spende troppo per intercettare i ladri di polli.

    Vedo che ha molto da gioire il signore in questione.. chi sa perchè….

    Bisogna che si rispetti la.legge e specialmente Un uomo che l’intrrpreta e ne chiede l’applicazione.
    Nessuno è sopra.la.legge.
    Neanche lei dott. Ingroia

    Vai a LA-VO-RA-RE!!!!

    Veniamo giù dai monti, dai boschi e prati in fiore, cantiamo tutti in coro Loacker che bontà!

    Ogni imbecille e’ autorizzato ad esprimere il proprio pensiero.

    Ciò detto ritengo pero’, premesso che continuo a stimare il dottor Ingroia per ciò che ha rappresentato in Italia fino ad oggi, che abbia sbagliato per non avere accettato il trasferimento punitivo ad Aosta e per avere “preso il caffè “col Governatore.
    Ingroia ha oscurato inconsapevolmente ,con due sole minchiate, 20 anni di duro lavoro dignitoso in ossequio alla Costituzione che continua ad essere compressa dalla subcultura politica BerlusconisticaDalemistica.

    Bravo. Sbeffeggiamo pure chi cerca di fronteggiare chi sta distruggendo l’Italia e condannato alla povertà e all’ignoranza la Sicilia.
    Ma si sa che da noi sono in tanti a lucrare da questa situazione.
    Permettetemi di manifestare il mio profondo disprezzo per questa gente vile, egoista e senza onore.

    Concordo pienamente. ingroia ha commesso degli errori e per lui purtroppo non ci sono grandi margini di errore.
    Poi però c’è chi oltraggia pubblicamente e continuamente la costituzione e oggi pesa in maniera determinante sulla politica italiana. E questo fa rabbia.

    Da palazzo d’orleans filtra un’indiscrezione: la bonafede fuori dal governo, al suo posto la Borsellino e,udite udite, ingroia a piazza Ziino . W crocetta …..

    Questo non ha capito nulla. Quando era in bonis era il padrone del pastificio , adesso che è in malus è niente mischiato col nulla.Purtroppo questa è la vita .

    Il dott. Ingroia aveva chiesto che venisse sospeso l’ordine di trasferimento ad Aosta, in attesa della trattazione nel merito. Il Tar ha rigettato questa richiesta ed ha rinviato al 23 maggio per la trattazione. L’ANSA ha semplicemente detto la verità.

    Gira voce che il dr. Ingroia non sia esperto di diritto amministrativo: nella richiesta da lui presentata si chiedeva la sospensione cautelare del provvedimento di assegnazione alla Procura di Aosta. Il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva (dunque il provvedimento di assegnazione è tuttora vigente) e discuterà il merito nell’udienza del 23 maggio. A proposito vivissimi complimenti al TAR del Lazio per la solerzia con cui ha fissato l’udienza: di solito ci vogliono almeno sei mesi per la procedura d’urgenza.

    Il dott. Ingroia ha sempre dato fastidio a chi lo ha temuto. Ovunque sarà destinato farà del suo meglio. In Sicilia farebbe ‘troppo fastidio’.

    Egregio Maurizio in Sicilia sarebbe semplicemente vietato dalla legge. Puó solo andare ad Aosta. Dura lex…… Sui suoi meriti si ricordi Ciancimino junior…..

    Vediamo di capire: Il Dottor. Antonio Ingroia, ex Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Palermo, chiede al CSM un’aspettativa elettorale per partecipare alle politiche alla guida del movimento Rivoluzione civile del 24 – 25 Febbraio scorso.
    Non essendo stato eletto come parlamentare a Roma, l’unica Regione d’Italia in cui può essere reintegrato nella funzione di Magistrato è la Valle d’Aosta, in quanto l’unica dove non era eleggibile.
    Il Dottor.Ingroia lì non vuole andare, presenta ricorso al Tar del Lazio, che lo respinge, obbligandolo al trasferimento ad Aosta. Da dove potrà continuare la professione di Magistrato. Ma quest’ultimo, in attesa del verdetto collegiale del 23 Maggio prossimo – ove verrà confermato o meno il trasferimento – si dovrà, momentaneamente accasare, immediatamente, presso la Procura della Repubblica d’ Aosta.
    Ma mi domando: Non ci sono altre vie maestre per poter sistemare, e non disperderlo tra i monti, soprattutto, dopo le vicissitudini del caso Messineo – Maiolini, in cui il CSM dovrà pronunciarsi sul possibile trasferimento dell’attuale Procuratore Capo di Palermo, che, comunque, dopo sette anni ha, oramai, concluso la sua attività presso la Procura. Lasciando al CSM la decisione di bandire un nuovo concorso per sostituirlo con notevole possibilità di essere nominato, escludendo a priori, qualsiasi, volontà da parte del Dottor. Ingroia di lasciare la Magistratura.
    Grazie!…

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