CATANIA – Nuovo atto intimidatorio ai danni della ditta catanese che per conto del Consorzio Autostrade Siciliane sta realizzando la bretella Noto – Pachino della autostrada Catania – Siracusa. Un incendio stavolta ha danneggiato la fiancata di un grosso camion che è stato preso di mira da ignoti. Un grosso boato provocato da una violenta deflagrazione e poi fumo e fiamme che hanno messo in allarme il custode del cantiere. E’ stato l’uomo infatti ad imbracciare tempestivamente un estintore e a spegnere il principio di incendio che se propagato avrebbe potuto distruggere non solo il mezzo pesante ma anche quelli parcheggiati a fianco. Un chiaro segnale di avvertimento alla ditta che in passato ha già ricevuto altri inquietanti segnali.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato scorso quando i malviventi sono entrati in azione approfittando dell’assenza degli operai nel cantiere. L’intera area oggetto dei lavori è controllata da un sistema di videosorveglianza, che delinquenti però hanno cercato più volte di neutralizzare. Stavolta chi ha fatto irruzione tra ruspe ed escavatori ha cosparso il camion di liquido infiammabile in più parti e ad appiccare il fuoco, per poi darsi alla fuga. Le immagini sono state acquisite dalla polizia, alla quale è pervenuta la denuncia e che indaga. Nei mesi scorsi, nello stesso cantiere, il cancello d’ingresso, utilizzato per l’accesso dei mezzi da lavoro, era stato più volte forzato per rubare i videoregistratori del sistema del circuito di telecamere. In questa occasione i ladri si erano introdotti all’interno di un casotto, utilizzati da operai e tecnici, per staccare i cavi e trafugare le apparecchiature di registrazione delle immagini.

