MILANO – Una busta contenente una lettera di minacce e due proiettili è stata recapitata, ieri, al procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini. A diffondere la notizia è stato in una nota il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati. “Nelle ultime settimane sono pervenute, in un crescendo, numerose lettere anonime con gravi minacce nei confronti del procuratore aggiunto Ilda Boccassini – si legge nella nota di Liberati – e, da ultimo, ieri, una lettera contenente due proiettili”.
La Boccassini è anche pubblica accusa nel processo Ruby in cui è imputato l’ex premier, Silvio Berlusconi e, in passato, dei procedimenti Sme e Imi-Sir. Quando il 23 maggio del 1992 un attentato uccise Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, infine, fu proprio la Boccassini a chiedere di essere applicata alla Procura di Caltanissetta per partecipare alle indagini.

