PALERMO – “A seguito dei gravi episodi intimidatori subiti e scoperti al risveglio di questa mattina dalle attività commerciali che insistono sul lungomare di Isola delle Femmine, gli esercenti coinvolti hanno assunto una posizione chiara, unitaria e senza esitazioni”.
Sono le parole di Alessandro Cilano, presidente di Fiba Confesercenti, dopo le ultime intimidazioni registrate a Palermo.
Isola delle Femmine, “non ci faremo intimidire”
Cilano sottolinea che gli esercenti delle attività balneari “nella loro totalità hanno scelto da che parte stare: dalla parte dello Stato di diritto, della legalità e della libertà di impresa. Un messaggio forte che nasce dalla consapevolezza che nessuna minaccia, nessun gesto intimidatorio e nessun tentativo di condizionamento potrà piegare chi ogni giorno lavora con sacrificio, dignità e senso di responsabilità”.
“Gli operatori economici – aggiunge – hanno espresso con fermezza la volontà di non lasciarsi intimidire da nessuno e, proprio per questo, hanno deciso di denunciare, affidandosi alle istituzioni e alle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto”.
“La risposta più forte a chi tenta di generare paura è l’unità. Oggi gli esercenti del lungomare di Isola delle Femmine dimostrano che il territorio sa reagire e che la scelta della legalità non è soltanto una dichiarazione di principio, ma un impegno concreto. Chi pensa di isolare o intimorire questi imprenditori troverà invece una comunità compatta, determinata e pronta a difendere il proprio futuro”, conclude Cilano.

