PALERMO – La caldaia è guasta da quattro mesi e i dipendenti comunali sono costretti a lavorare al freddo. Succede alla Galleria d’arte moderna di Sant’Anna, a Palermo, e a denunciare la situazione è il sindacato Csa. “Ieri si è svolta un’assemblea con i lavoratori – dice Nicola Scaglione, segretario generale aggiunto del Csa – Sono emersi tutti i disagi provocati per la mancanza di riscaldamenti nel museo. Queste temperature molto fredde rischiano di danneggiare anche le opere presenti nella struttura che per la loro salvaguardia devono state in ambienti climatizzati con una temperatura tra i 18 ai 22 gradi. Alcuni uffici amministrativi sono privi dell’impianto di riscaldamenti”.
Secondo quanto riferito dal sindacato, i dipendenti sono costretti a ricorrere ai giubbotti per scaldarsi, ma anche i visitatori patirebbero il freddo. “Da due anni – aggiunge Scaglione – c’è una vetrata rotta che, se riparata, consentirebbe l’accesso ai disabili in modo molto più agevole. Poi in alcune sale manca l’illuminazione. Tutte queste cose sono state segnalate dagli uffici e dai dirigenti all’amministrazione comunale, che ancora oggi non ha eseguito gli interventi. Ricordo a tutti che la Gam è una struttura di eccellenza grazie anche al senso di responsabilità e del dovere più volte dimostrato in questi anni dai lavoratori. Speriamo che il Comune intervenga per tempo anche sugli impianti di climatizzazione per l’estate”.

