"La città oggi ha capito| che la Gesip è necessaria"

“La città oggi ha capito| che la Gesip è necessaria”

Il sindaco Orlando scrive una lettera ai lavoratori Gesip e alla città: "Le precedenti amministrazioni hanno condannato l'azienda a una lenta agonia, noi abbiamo rimesso in moto un percorso di dignità e certezza dei diritti”.

la lettera del sindaco orlando
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PALERMO – “Oggi tutta la città ha capito quanto i servizi resi dai lavoratori Gesip fossero e siano ancora necessari e importanti”. Il sindaco Leoluca Orlando prende carta e penna e scrive una lettera aperta alla città e ai lavoratori Gesip. Una missiva per spiegare che “la precedente amministrazione ha tolto la Gesip e i suoi servizi dal bilancio comunale, condannando la società ad una lenta agonia”, ma anche che sono stati individuati gli strumenti per garantire i servizi e il ritorno al lavoro dei dipendenti.

Lettera che arriva al termine di una giornata convulsa, almeno sul fronte dei lavoratori: questa mattina infatti la Digos ha effettuato alcune perquisizioni a casa di un gruppo di dipendenti alla ricerca di armi o di prove di possibili sabotaggi delle prossime elezioni. Un’operazione che ha surriscaldato la piazza, con un gruppo di dipendenti andato a protestare davanti al Comune. Il tutto mentre l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, a Livesicilia spiegava che il problema più che finanziario è normativo, visto che martedì al ministero bisognerà superare l’ostacolo della cassa integrazione.

Ma la missiva è stata anche l’occasione, per il sindaco, di ribadire le responsabilità delle precedenti amministrazioni nella vicenda Gesip: “Con i tre decreti di protezione civile, l’ultimo durante l’amministrazione del commissario Latella, è stata decisa in modo irrevocabile la cessazione di tutte le attività della Gesip. Quei provvedimenti hanno deciso la fine della società ma non hanno individuato alcuna soluzione per garantire i lavoratori, né per dare servizi alla città e ai cittadini”. Una tendenza invertita proprio dall’attuale primo cittadino: “Oggi tutta la città ha capito che Gesip era un carrozzone burocratico mangiasoldi che andava chiuso ma che i suoi servizi vanno garantiti, garantendo anche il reddito dei lavoratori. In questi mesi – continua la lettera – a partire da subito dopo l’insediamento della nuova amministrazione, ci siamo attivati per ottenere questi due risultati: trovare una soluzione stabile e duratura per il lavoro e garantire alla città i servizi essenziali di cui ha bisogno. Anche tutti i sindacati, con l’accordo siglato giorno 11, hanno mostrato di aver compreso la necessità di un fronte comune per il lavoro. Abbiamo rimesso in moto un percorso di dignità e certezza dei diritti”.

Twitter: @robertoimmesi


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