La dirigente Piazza: "Anni difficili | Nessun sostegno dalla politica" - Live Sicilia

La dirigente Piazza: “Anni difficili | Nessun sostegno dalla politica”

La burocrate denunciò le anomalie sugli affidamenti alla Ustica Lines: "Non siamo eroi".

L'indagine sulla corruzione
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PALERMO – “Sono stati anni difficili nei quali ho avuto al mio fianco solo i miei direttori: prima Giovanni Arnone, poi Fulvio Bellomo, e il mio staff. Tutte le altre istituzioni ci sono state lontane. Non siamo eroi. Abbiamo avviato la revisione della regolamentazione dei bandi, ma in questo lavoro ho trovato solo dei muri di gomma”. Lo dice all’ANSA Dorotea Piazza, dirigente della Regione Sicilia del Settore Trasporti che ha presentato alla magistratura l’esposto da cui ė partita l’inchiesta che ha portato agli arresti dell’armatore della Liberty Lines Ettore Morace, del deputato dell’Ars e candidato a sindaco di Trapani Girolamo Fazio e del consulente dell’assessorato regionale Trasporti Giuseppe Montalto.

“Anche dalla politica – prosegue la dirigente – non ho avuto alcun sostegno: anzi in quest’ambito la situazione è stata ancora più dura. Non mi faccia dire altro. C’è un’indagine in corso e in questi casi si deve parlare poco. Ho avuto il grandissimo appoggio dei direttori con i quali ho avuta una sintonia di metodo e di percorso assoluta. E se ho intrapreso certe scelte è stato grazie alla loro perfetta condivisione. Poi ci sono delle scelte autonome di cui mi assumo la piena responsabilità. – conclude – Sa non cerco nessuna popolarità. Non pensavo che il mio nome uscisse così in fretta. Certo chi è rimasto coinvolto nell’indagine ha capito subito da dove è partita”.


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Commenti

    brava .brava.orgoglio dei siciliani onesti.

    Intanto un grazie alla dott.ssa Piazza a nome di tutti i siciliani onesti .
    poi ci sarebbe da domandarsi….? Ma qualche anno fa, a Gela, all’inaugurazione del pontile da cui sarebbero dovuti partire
    ( fu solo una ridicola sceneggiata ) i traghetti per Malta, che ci facevano tutti insieme : Crocetta, sindaco di Gela e Morace?
    Il pontile era inagibile e lo sapevano pure le pietre, quella sceneggiata a cosa servì? Saremmo tutti curiosi di saperlo, alla luce dei fatti odierni e sopratutto al fatto che Crocetta prende le distanze da Morace, ma strano veramente che invece se lo portò a Gela e a quanto pare la linea dei traghetti sarebbe stata gestita da lui… strano veramente….

    Nessun sostegno dalla politica. E come poteva averlo se contemporaneamente in questi due anni la politica accettava contributi e regali? Come sembrerebbe sia stato per il sistema del giudice antimafia saguto, anche qui abbiamo avuto i politici antimafia che da una parte strillavano in televisione contro mafia e corruzione e dall’altra parte allungavano le mani. Come Scaiola, naturalmente, tutti diranno che è avvenuto a propria insaputa. Ma come diceva Borsellino, mi sembra, una cosa è il giudizio penale, per cui dovremo aspettare, altra cosa è lo schifo vero e innegabile che emerge e che ci fa vergognare di essere siciliani così indegnamente rappresentati da vermi che non sanno neanche capire i danni morali che stanno arrecando a oltre 5 milioni di persone, carne da macello che stanno ammazzando sul serio, non solo “politicamente”.

    Constato che da ieri sera nessun commento positivo a questo articolo. Complimenti condivisione voglio manifestare alla dirigente che ha dato dimostrazione di lealtà e di coraggio la linfa buona della pubblica amministrazione scorre anche in Sicilia. Tanti dirigenti nel fare il proprio dovere subiscono isolamenti e trasferimenti. Chi lavora con serietà e professionalità lo fa per rispetto di se stesso e della collettività per cui lavora.

    Brava collega, orgoglio dei dipendenti regionali, bisogna dimostrare a Rosario Crocetta e Giletti anche con questi gesti chi sono i veri dipendenti regionali, e non siamo assolutamente privilegiati. Quanti colleghi hanno sono pressati da politici vicino a grandi imprenditori, che cercano solo affari e c’è da riflettere molto sulle competenze che l’Amministrazione da all’esterno, quando si da lavoro ai privati all’esterno al 90% c’è il marcio, perché qualcuno ci deve pure guadagnare. Coraggio collega, noi colleghi regionali uniti al tuo fianco.

    il mutismo dell’assessore ai trasporti è imbarazzante.

    liberalizziamo le concessioni, non può esistere il monopolio, ben retribuito dallo Stato, per i soliti noti. Allarghiamo a gruppi stranieri a beneficio delle tariffe per i viaggiatori. Per le tratte aeree è stato fatto e i risultati si vedono.

    Comunque vadano le indagini, un plauso a questa dirigente onesta e coraggiosa che non ha chiuso gli occhi, ci ha messo la faccia, ha denunciato ed ha patito. Che funga da esempio per tutti, anche per quei funzionari, giudici, magistrati del palazzo di giustizia di Palermo che, in relazione al caso Saguto, sapevano tanto e stavano chiusi nella loro omertà che combaciava con vera e propria omissione. Brava d.ssa Piazza!

    Sostegno dalla politica? Ma quando mai c’è stato..ma se è un guerra continua, e noi sempre zitti a sentire il ritornello sui lacci e lacciuoli della burocrazia laddove si pretende di aggirare e violare leggi e regolamenti. Ma cos’è la legalità se non il rispetto delle regole? Vaglielo a spiegare!

    Plauso alla dirigente Piazza per i suoi alti valori morali.
    Ciò che è sbalorditivo é l’indifferenza delle cariche istituzionali e delle test
    ate giornalistiche della città, non avere speso una parola per la tenacia e soprattutto il coraggio del dirigente nell’aver denunciato i misfatti della politica.
    Che il suo gesto sia da esempio per tutti coloro che si trovano ad operare nelle pubbliche istituzioni.

    e

    gli uffici di gabinetto di assessori e presidente della regione sono pletorici e ingaggiano gente esterna alla regione che non da garanzie,riportate la composizione di questi uffici a come era prima della lr 10 del 2000, quando c’erano una decina in tutto di componenti e l’unico esterno era il segretario particolare dell’assessore

    Quanta sarebbe stata meglio questa martoriata Terra se le varie Anna Rosa, Ester, Patrizia, Silvana, Simona fossero state intellettualmente oneste come Dorotea!

    Chi ha avuto il piacere di conoscere la dott.ssa Piazza non si meraviglia. I colleghi la stimano e le sono vicini. Il comparto regionale rappresenta la società siciliana, spesso nel male ma ancor più spesso nel bene.

    I prepotenti e gli affaristi sono avvisati ! La livella li cancellerà!

    Crocetta impari ad apprezzare i dirigenti regionali bravi e a premiare quelli che lo meritano.

    Assessore dove sei ? Sostieni la Tua Dirigente !

    Quello che vale e’ la solidarieta’ della gente onesta. Dalla politica marcia quale solidarieta’ dovrebbe arrivare visto quello che combinano (reati ) ? Complimenti alla Dr.ssa Piazza per aver fatto il proprio dovere sino in fondo ! Sono orgoglioso come siciliano !

    Grazie, sempre puntuale e perfetto.

    Scendendo giù pè li rami…come fare a non vedere quello che accade in tanti casi con gli affidamenti ‘sotto soglia’ nei comuni?

    Imparare? Si impara da giovani, dopo si estrinseca ciò che si è imparato, cioè ……………….. ?

    Ma scusate non ci sono i piani anti-corruzione e della trasparenza che, secondo la legge anti-corruzione del 2012 dovrebbero prevenire queste situazioni? Si ricordi che tali piani, per l’amministrazione regionale, sono redatti dal responsabile anti-corruzione che, secondo, un decreto del presidente della regione, è il direttore generale al personale il quale per i vari dipartimenti si avvale degli stessi direttori generali dei dipartimenti stessi. Evidentemente questi strumenti in Sicilia non funzionano a dovere visto che la situazione è rimasta la stessa.

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