La festa di Nakajima, la lite Schifani-Lagalla: retroscena di un 'intrigo'

La festa di Nakajima, la lite Schifani-Lagalla: retroscena di un ‘intrigo’

Nakajima

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Commenti

    Dovremmo valorizzare al massimo questi colpi di fortuna di avere 1.400 ricchi ospiti!
    Non condivido per nulla l’uscita del presidente della Regione.
    Proprio per nulla!

    Può darsi che Schifani pensava di ricevere un orologio? ….vedasi emiro del quatar.

    addomando scusi! ma cu tutti in navi crocieri, chi sbarcanu un ghiornu si e l’avutru puru, tri-quattrumila turisti, probbremi ri ordini pubbricu un ci nnè? u governaturi i controlla iddu?
    chi nenti nenti è arraggiatu, sapiddu pi cosa?

    Schifani degno rappresentate di un classe politica autoreferenziale ed accentratrice, insensibile a comprendere la portata di un evento così prestigioso per la nostra città. Cosa pretendeva che il magnate giapponese gli facesse un inchino? Invece lo ha bellamente ignorato. Viva il Giappone !!!

    Ma Schifani fa tutto questo perché non lo hanno calcolato?

    Concordo con la replica del sindaco di Palermo. Non capisco la reprimenda del governatore. Sono orgogliosa che l’immagine di Palermo sia così apprezzata e valorizzata . Ritengo che un evento come questo è una grossa opportunità per la città e spero si ripeta

    Ottimo per la Sicilia ..

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Auspico che nel rispetto della "Persona" abbiano chiesto l'autorizzazione a tutti "i passeggeri" al fine di non essere inopportuni in un momento in cui i familiari sautano con affetto e apprensione, ma anche con incoraggiamento e speranza i propri cari. La Contestazione NON diventi Sciacallaggio.

De Luca tra lo strusciarsi e lo struscio. Strusciarsi a Schifani dopo avergliene dette, e lo struscio per mettersi in mostra nel campo, stretto o largo che sia, dell'opposizione, ma pronto, per usare un altro verbo deluchino, a rinculare, se è vero che oggi un giornale siciliano titola "De Luca flirta con Lombardo".

Faccine che ridono? Perché meravigliarsi? Sino a ieri, per dirne una, la parola Cutro non trovava spazio nelle piattaforme che guardano con simpatia a destra, altre parole e parolacce sui migranti guazzavano e guazzano in libertà: dai tempi di Salvini agli Interni a questi di Meloni a capo del governo è stato un dagli all'invasore con le parole le opere e le omissioni. Ma perché questa volta un mezzo navale s'è fatto sei ore di traversata per raccogliere i resti di uno dei tanti guppi di sventurati in fuga? Dopo quello dei dimissionati, è forse un ulteriore effetto della batosta referendaria?

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