Quando non sarà più necessario fare il giro del mondo per atterrare in Sicilia per il rientro dei nostri ragazzi; Quando non sarà necessario sprecare due ore e trenta per andare dalla costa orientale a quella occidentale, quasi quattro per andare da CT a TP; Quando non sarà più necessario bussare alle segreterie politiche per ottenere ciò che da diritto è diventato favore o scambio; Quando non bisognerà più andare al nord per trovare i nostri medici e specialisti per farci curare; Quando si smetterà di dimenticare le origini e ci si riapproprierà della dignità rubata da una atavica classe politica inconcludente ed arraffona; Quando il malaffare uscirà dalle stanze del governo isolano; Quando tutti "questi sogni" si realizzeranno allora forse si potrà fare passerella. Tranne qualche caso di buon governo (legato alla dignità della persona) il resto è noia.


Il solito salto della quaglia.
Simposio tra ” panze”