La proposta dell'assessore: | "Ipab per i migranti" - Live Sicilia

La proposta dell’assessore: | “Ipab per i migranti”

Giuseppe Bruno

"E' necessario dinanzi ai numerosi sbarchi di questi giorni l'immediata costituzione di un coordinamento tra la Regione, le prefetture, l'Anci, la Protezione civile e le organizzazioni di volontariato - dice l'assessore Bruno - La prossima settimana chiederò al ministro degli Interni di condividere questo percorso".

L'emergenza
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PALERMO – L’assessore regionale alle Politiche sociali, Giuseppe Bruno, ha chiesto ai 65 Istituti pubblici di assistenza e beneficienza (Ipab) di mettere a disposizione le proprie strutture per accogliere i migranti che sbarcano in Sicilia. “E’ necessario dinanzi ai numerosi sbarchi di questi giorni l’immediata costituzione di un coordinamento tra la Regione, le prefetture, l’Anci, la Protezione civile e le organizzazioni di volontariato – dice l’assessore Bruno – La prossima settimana chiederò al ministro degli Interni di condividere questo percorso affinché ciascuno secondo le proprie competenze e responsabilità possa dare una risposta efficace e solidale”.

(Fonte ANSA)


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Commenti

    C’è una sola cosa da fare per fronteggiare questa emergenza.
    Atrezzare una sede istituzionale a Lampedusa per velocizzare al massimo il rilascio degli attestati di rifugiati politici a questi profughi (al massimo 24 ore), rifocillarli e portarli, entro le 48 ore dal loro sbarco e accogliendo invece donne incinte e bambini, ai confini con la Francia e l’Austria, “invitandoli” a varcare la frontiera: vediamo se questi Paesi potranno rifiutarsi di farli entrare nei loro territori.
    In questo modo il problema che, nonostante gli inviti e le richieste più o meno convinte del nostro governo continua a rimanere un problema nazionale, diventerebbe immediatamente di rilevanza europea.

    Ma perchè questo Giuseppe Bruno, altro astro nascente del firmamento politico regionale, non se li porta tutti a casa e li scrive nel suo stato di famiglia.Non abbiamo più i soldi per fare la spesa.Adottateli Voi, senza tassare noi.

    attenti che in sicilia quello che inizia con il provvisorio diventa definitivo.
    che li accogliente negli istituti nn ve ne uscite più da questa scelta

    Ecco un altro assessore ignorante in materia. i minori stranieri non possono stare assieme agli adulti e/o assieme alle donne vittime di tratta.
    Ma questo “assessore”, quali competenze in materia ha maturato nel passato? Sarebbe interessante leggere il suo piccolo curriculum…

    Sarei curioso di capire che supporta questo assessore. Ma sa di che parliamo ? Forse farebbe bene a circondarsi di persone che capiscano di sociale. Forse avrà colto il suggerimento di qualche Ipab che pensa di sanare i propri bilanci o magari qualche dirigente di Ipad che deve sistemare qualche figlio.

    Ma dove è stato questo altro mega assessore di Crocetta. Già le Ipab della Sicilia, gli scorsi anni nella precedente emergenza 2012-2013 hanno messo a disposizione le strutture. Il problema è che in alcune mancano gli arredi e le Ipab sono senza soldi, perché il governo Crocetta ha tagliato tutto, e i dipendenti sono senza stipendi da anni.

    Un altro scienziato!!

    grazie all’operazione mare Nostrum dal 1 novembre 2013 i migranti non arrivano più a Lampedusa. Finalmente lampedusa ha ripreso a vivere.
    Credo che la sede istituzionale per velocizzare al massimo il rilascio degli attestati di rifugiati politici dovrà essere istituita in altra località.

    L’ideologia è un’arma a doppio taglio dall’inestinguibile sete di sangue. Un’indomabile e affamata bestia che resta tale anche quando alza la testa dal suo trogolo, costantemente tenuto pieno di cibarie varie, soltanto per prendere fiato e si compiace di restare mansueta al guinzaglio del suo custode e servitore. Un esempio dei tanti. La notizia risale a qualche giorno fa: anche davanti al Caso Unipol prescritto, la Corte d’Appello attacca di nuovo il Cav: “presumere un interesse di tipo diverso”, infatti scrive, “commisurato al vantaggio acquisito nella lotta politica, non appare in contraddizione …”. Della serie anche se la strada è sbarrata da un’asta costituzionale, con la corda della morale, peraltro mai penalmente perseguibile, la fustigazione arriva lo stesso. Perché le toghe ne hanno fatto una vera malattia. Più che una lotta politica, più che un odio ideologico, più che una febbre di parte, è una paranoia. Un’ossessione. Appunto, un’inguaribile malattia. Così, ‘gira, vota e firria’, come direbbero in Sicilia, del verbo presumere né hanno fatto una verità assoluta. Per fortuna questa specie di malattia infettiva si propaga soltanto tra le toghe, restandone i cittadini, e in modo particolare i cittadini di buonsenso, immuni. Tuttavia, è anche vero che tutto quel ‘presumere’ impregnato di trementina, anche se spalmato su migliaia e migliaia di pagine, comincia a venire a nausea. A quando una bella serie di pagine piene di questo e quest’altro e tutte ben condite con l’olio extravergine della pura verità? Già, quando il verbo presumere (e tutta la lunga compagnia dei suoi sinonimi) verrà bandito dalle motivazioni di una sentenza? Sembra un’inane lotta. Ma non ci si può abbattere. Non ci si può tirare indietro. Non ci si può arrendere. Come far capire a questi giudici e a tutta l’intellighenzia dal ciuffo rosso che di Berlusconi, a parte i suoi accoliti o ex alla Angelina Alfano & company, non interessa un fico secco a nessuno? E che è la verità, nuda e cruda, che si sta difendendo e che si vorrebbe venisse sempre distillata nelle motivazioni e argomentazioni delle decisioni giudiziarie. Come peraltro in qualsiasi altro documento che riguarda la comunità, specialmente se è in nome del Popolo italiano che si stila o è al popolo italiano che ci si rivolge, per ottenerne il beneplacito. Chiudendo, c’è soltanto da aggiungere che l’invasione in atto è figlia di quell’ideologia. E’ arrivata l’ora che i siciliani chiedano la secessione dallo Stivale, per non subire la dissennata politica dei governi di Re Giorgio.

    Operazione mare nostrum= prendere queste persone direttamente dalle coste africane e portarle direttamente in Sicilia.
    Si dovrebbero impedire questi continui sbarchi o al massimo accoglierli max due giorni il tempo necessario che si verifichino le loro condizioni di salute e si registrano le loro generalità e dopodiché inviarli in altri centri europei visto che siamo una comunità europea

    a parte ogni considerazione per questa emergenza che non è più emergenza appare sconcertante che questa povera gente, priva anche della propria dignità in quanto disposti anche a sottomissioni e sacrifici estremi, arrivano da noi “cosiddetta Società CIVILE”…e non trovano un decente alloggio.
    CI SONO TANTI IMMOBILI DI PROPRIETA’ DLLA CURIA D PALERMO ABBANDONATI!!!
    VEDI VILLA PIGNATELLI CON TANTISIMI VANI, LA SCUOLA DI VIA LORIO I PALAZZI IN CENTRO, e tanti alti edifici che potrebbero dare ospitalità…ma il Cardinale ROMEO sa predicare bene…E RAZZOLARE MALE
    dopo avere sbattuto fuori i poveri senza casa adesso fa lo gnorri senza rispondere agli appelli delle autorità…CHIESA VERGOGNATI…….ma papa FRANCESCO queste porcate le sa????????????????????????

    Sono una dipendente di un IPAB dove lo stipendio per noi è un miraggio infatti da ben 61 mesi non si vede, come si può chiedere ad un personale già provato di continuare a lavorare sempre senza soldi ,e purè a noi è stato chiesto e per tutta risposta quando abbiamo detto che vogliamo essere pagati ,cominciano sempre le solite minacce se vi conviene è cosi, altrimenti vi mettiamo in mobilità,ma questo nuovo assessore sa come sono combinate le IPAB? Che sono tutti pieni di debiti e al collasso alla fine gli immigrati avranno vitto e alloggio e noi moriremo di fame grazie è una vergogna.

    Qualcuno potrebbe risponderLe “che c’azzecca?”
    Svolgimento ottimo, peccato che il componimento sia totalmente fuori tema…

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