La riforma rifiuti “esplode” all’Ars | Ira di Musumeci, tutti contro tutti

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Commenti

    Da siciliana sono schifiata dall’azione meschina di ostruzionismo delle opposizioni, ma molto di più di chi, della maggioranza, si è preso un giorno ferie per il tipico e misero ricattuccio. Gli uni e gli altri giocano su una legge importante. VERGOGNATEVI tutti.

    ma non provate vergogna perchè non vi dimettete tutti ,e una offesa fatta a noi cittadini siciliani ONESTI vergognatevi

    penso che l’ars abbia dato per l’ennesima volta uno spettacolo indecoroso. tutta l’ars!! ma anche il Governo non scherza. Intestardirsi ad andare avani su un disegno di legge che non ha il favore nemmeno della coalizione di pseudo maggioranza, è da suicidio politico. Questo è il disegno di legge della Savarino non della maggioranza, un disegno di legge che lasca intatti i problemi della Sicilia in materia di rifiuti e agisce soltanto sulla governance…..una fesseria proprio. Si vuole cambiare nome agli enti di governo per non cambiare niente, anzi tornare indietro di 10 anni. Presidente Musumeci per favore non assecondi queste manie di statista (che non ha) della Savarino e ridiscuta la legge in commissione.

    La cosa più dignitosa che Musumeci deve fare è rassegnare le DIMISSIONI!

    E se Musumeci facesse saltare il banco? I 5 stelle sono alla frutta, il Pd ormai non si sa più cosa sia e alcuni esponenti “problematici” della maggioranza avrebbero seri problemi a farsi rieleggere. potrebbe essere una prova di forza da parte di chi ha sempre ostentato un relativo distacco dalla carica che riveste.

    Caro Musumeci ora o mai più , dimettiti e liberati di tutti. Il vento è favorevole

    Basta leggersi la delibera n. 179 del 2015 e si capisce chi sono i supporter … della maggioranza

    Musumeci la situazione è chiara, fin quando non rimuovi Armao avrai contro la tua coalizione.
    Non si può continuare così, in questo modo faremo il Crocetta bis, togli Armao oppure andiamo a votare.

    Se avesse gli attributi si dimetterebbe… ha relegato la Regione a provincia di catania. Penoso

    La vera verità è che in Sicilia sono rimasti soltanto i piedi dei tavoli da rosicchiare e i rifiuti sono un bene inestimabile a cui tutti puntano per trarre vantaggi economici e di potere. Musumeci dimettiti e vedrai che non vedrai più i vari ne il Pd ne il Movimento degli sfissati.

    E’ uno schifo. Sig. Fava si dimetta e vada a lavorare se ha un lavoro.

    Caro presidente in Fede alla tua dignità dimettiti e manda questi signori, molti senza arte né parte, a raccogliere cartoni( con il rispetto per chi li raccoglie veramente)

    Tutti a casa
    Sarebbe un bene x tutti

    Io non capisco una cosa: perché Musumeci ha accettato il voto segreto? Come fa a fidarsi? Ancora non li conosce?

    Più che metterci la faccia direi che la faccia l’hanno persa già da tempo.

    Fastidioso, ripetitivo, inconcludente e scarica barile.

    Bisogna far cadere il governo e tornare alle urne per estinguere definitivamente pd e 5 stelle

    Ma non doveva diventare ”bellissima”? Massa di cialtroni. Ma la cosa allucinante è che c’è ancora qualche tifoso che difende il catanese e i suoi compagni di merenda.

    Una riforma rifiuti che parla molto di ATO ( che devono essere 9 perchè ripristinare le province è l’unica cosa che conta ) e niente di termovalorizzatori non è una riforma rifiuti.

    piragna, come sempre, i suoi cavoli a merenda.

    @ Vittorio Capisco che purtroppo la verità fa male .

    Si credono intoccabili

    Presidente Musumeci e arrivato il momento di tirare fuori le palle.Peraltro Lei stesso lo ha più volte ribadito:”se mi ostacolano mi dimetto e andiamo tutti a casa”. Ebbene,lo stanno ridicolizzando,non perda la faccia,si dimetta e rompa questo giocattolo perverso.Lei problemi di rielezione credo non ne abbia ma il 75% dovrebbe cercarsi un lavoro.Ci faccia felici.

    Guardi, signor Tosano che è la destra di Musumeci a governare. Lei fa confusione tra governo regionale e quello nazionale.

    Sempre cavoli a merenda, ma legga bene i quotidiani.

    Però Musumeci nel suo intervento dice chiaramente, senza poi essere smentito da Fava, che questa legge in Commissione è stata discussa 29 volte e che a seguito di ciò si era andati in aula con un compromesso frutto di questi incontri.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

L'assessore forse abita in Emilia. Posso tranquillamente affermare che migliaia di persone dirottate a Palermo, hanno preso qualunque mezzo pubblico per avvicinarsi a casa e poi quando possibile hanno chiesto a qualche vicino di disgrazia, un passaggio. Tanta gente dirottata a Palermo hanno ricevuto un allargamento di braccia come risposta. Poi i treni in Sicilia fanno ridere al punto che sarebbe il caso di eliminarli, che così non si dica che in Sicilia abbiamo la ferrovia. Assessore si svegli e venga in Sicilia, invece di stare in Emilia.

I siciliani che non si arrendono sono come quelli, e sono parecchi, che non si rassegnano a continuare a fare la differenziata, a recarsi nei CCR per conferire in maniera disciplinata, come quelli, pochini, che pagano la tari, che non occupano gli stalli riservati ai disabili, che vanno a votare nonostante tutto etc. Dal mio punto di vista occorre partire da lì, ovvero comportandosi da corretti cittadini. I problemi nascono sul come fare a cambiare quelli riottosi al cambiamento, al rispetto delle regole civiche. Un tutto questo c'entra eccome la politica, quella che rimane chiusa nelle stanze e decide di non decidere. Aspettiamo...

Caro Direttore, trovo particolarmente significativo che Giorgio Mulè e Giorgio Trizzino, provenienti da schieramenti politici diversi, convergano sul metodo. Mulè propone Analisi, Bisturi e Contesto; Trizzino richiama competenza, programmazione, capacità amministrativa e coraggio di cambiare ciò che non funziona. Questa convergenza rende l’analisi meno attaccabile come posizione di parte: se esponenti politicamente contrapposti riconoscono gli stessi nodi e indicano criteri simili per affrontarli, emerge un possibile terreno comune. Forse “La Sicilia che vorrei” sta diventando qualcosa di più di una raccolta di opinioni: un interessante esperimento civico per costruire un metodo condiviso, lasciando alla politica il confronto sulle scelte. Perché non chiedere ai prossimi intervistati quale metodo sarebbero concretamente disposti a condividere per costruire la Sicilia che vorrebbero?

Forse sarebbe ora di valutare seriamente la realizzazione di uno scalo che serva la zona tirrenica della Sicilia abbandonata e sfruttata in malo modo? Cosa che sarebbe sicuramente più fattibile e di maggiore giovamento alla popolazione costretta a sacrifici per potersi spostare. Che avvicinerebbe veramente i siciliani della zona settentrionale al resto del Italia e non solo più di qualsiasi ponte oltre a risolvere le disfunzioni naturali del Fontanarossa che non sono solo dovute alle ceneri di sua maestà l'Etna

Ci sono sfregi e sfregi. E' anche sfregio il disagio a cui sono sottoposti i siciliani che percorrono l'autostrada Palermo Messina, di cui Shifani sembra essersi occupato (!?). Vada, vada, insieme alla sua famiglia questa mattina al casello di Termin, capirài. Se non si riesce a gestire un casello figuriamoci il resto.

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