"La spiaggia è sparita"| E crolla un ristorante

“La spiaggia è sparita”| E crolla un ristorante

“La spiaggia è sparita”| E crolla un ristorante
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    La prossima volta fateglielo costruire direttamente in acqua

    Chissà come ci è finito questo ristorante su una costa a 10 metri da mare! Magari chiederà un sussidio per calamità naturale. Ma come è possibile che non si può allargare una finestra perché la sovraintendenza non dà il nulla osta e poi ci si ritrova un ristorante, e non è il solo costruito sulla spiaggia? Forse lo sappiamo tutti!

    Oltre la cementificazione selvaggia sulle coste, tutta tipicamente italiana, il grande problema è che in regione sicilia non hanno la più pallida idea di cosa significhi “erosione”.
    Nessuna costa dell’intera isola è salvaguardata e i danni saranno sempre più tangibili.
    E poichè non ci vuole uno o due anni per frenare l’erosione ma anni e anni e risorse economiche il futuro è già scritto.

    Non mi fa per niente pena! La natura si ribella

    Ci villeggiavo 30 anni fà la spiaggia era immensa e quel ristorante era almeno a 50 metri dal mare a metà fra la battigia ed il boschetto…..adesso il nulla…..

    troppo tardi, il mondo verrà sommerso, bruceremo tutti, lottate contro il Male, tanto perderete sempre.

    se non sai come stanno veramente le cose evita di fare commenti subdoli, perchè c’è gente che ha perso case costruite 50 anni fa a causa dell’erosione che cammina. Al limite chiediamoci come mai stanno succedendo tutte queste situazioni catastrofiche

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Non immaginano il complottismo scatenato dall'infondata allerta rossa per Palermo il 16 luglio. E non immaginano le proteste della gente e degli operatori turistici, economici e commerciali. Conviene a tutti che da oggi al 18 luglio non ci sia caldo nè a Palermo nè in Sicilia, ma brezze marine, venti sostenuti freschi da nord est e clima asciutto. D'altronde la traiettoria dell'anticiclone africano non è rivolta verso la Sicilia. L'eventuale deviazione verso la Sicilia indurrebbe la gente a sospettare la geoingegneria.

1) Condizionatori e climatizzatori inquinano, contribuiscono al riscaldamento globale, diffondono virus e batteri di ogni tipo, danneggiano la termoregolazione. Vanno sconsigliati, non consigliati. 2) Non esiste l'autocombustione (o meglio esiste ma sopra i 70 gradi, temperatura inesistente nel mondo). Gli incendi sono o dolosi, o colposi, o accidentali. Non nascono per il caldo. 3) L'allarmismo indigna la gente, danneggia l'economia, il turismo e il commercio, ma anche la psiche e la socialità.

1) Il bollino rosso su Palermo è infondato. Nessuna città con 32 gradi è inserita nell'allerta rossa, solo Palermo. I palermitani sono furiosi. 2) Non ci sarà umidità. I siti meteo parlano di umidità sotto il 30%. 3) Le brezze marine mitigheranno la temperatura. 4) L'ondata di caldo interesserà le zone interne della Sicilia, non le coste. 5) La ventilazione ci sarà.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI