Piantata la talea dell’albero Falcone nei giardini delle Cantine Rapitalà, a Camporeale. L’albero è stato preso in cura dagli studenti dell’Istituto agrario di Marsalae dai giovani del Servizio civile volontario di Legacoop Sicilia. Presenti i sindaci del territorio e le autorità civili e militari.
“La talea è ospitata nel giardino di Tenuta Rapitalà, ma appartiene a tutti coloro che in Sicilia coltivano l’uva e producono vino sposando i valori della legalità e della libertà – spiega il presidente di Rapitalà, Nino Caleca – Senza dimenticare che a pochi chilometri di distanza dalla Cantina veniva tenuto imprigionato e venne ucciso il piccolo Di Matteo. Oggi nello stesso territorio fiorisce la talea dell’albero Falcone”.
“Un’azienda conosciuta nel mondo ha inteso includere nell’iniziativa e lanciare un messaggio a tutti i produttori di vino e non solo. C’è una Sicilia sana che vuole emergere. Quello che se ne ricava- ha aggiunto- è un segnale forte, di buon auspicio sulla strada anche dell’ emersione nella legalità di beni e attività confiscate alla mafia”

