Catania, false volontarie chiedono soldi ai pazienti del Garibaldi

La truffa di due false volontarie dell’Unicef ai pazienti del Garibaldi

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La segnalazione della Vigilanza

CATANIA – Si spacciavano per volontarie dell’Unicef e raccoglievano “donazioni” all’interno dell’ospedale Garibaldi Nesima. Ma le receptionist le hanno segnalate alla sicurezza, che le ha fatte bloccare. Si è conclusa in Questura la mattinata di finta raccolta di fondi per due donne. Approfittando del buon cuore delle persone in visita ai parenti ammalati e spacciandosi per volontarie dell’Unicef, avrebbero intascato i soldi senza alcuno scrupolo.

La segnalazione

La segnalazione alla polizia è partita dalla Mondialpol security S.p.a. group Campagna, che è intervenuta immediatamente su segnalazione delle operatrici dell’ospedale. La società di vigilanza, in sostanza, ha immediatamente avvertito gli agenti, che sono giunti sul posto e hanno bloccato le due giovani.

Non è la prima volta che accadono episodi del genere, in ospedale o nei parcheggi. In genere queste persone si avvicinano alle auto, consegnano del materiale e poi ritornano chiedendo somme di denaro. Lo fanno approfittando dell’educazione delle persone, anche se spesso, fortunatamente, le loro azioni si sono concluse con la denuncia o l’arresto.

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