L'aeroporto di Palermo cambia nome | Sarà intitolato a "Franco e Ciccio" - Live Sicilia

L’aeroporto di Palermo cambia nome | Sarà intitolato a “Franco e Ciccio”

Bocciata la coppia "Falcone e Borsellino"
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L’aeroporto di Palermo cambia nome. Non sarà più intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ma porterà la dicitura “Aeroporto internazionale Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”. La decisione – clamorosa, che solleverà un mare di polemiche – è stata presa dai vertici della Gesap che da circa un anno aveva lanciato un concorso di idee per la nuova intitolazione, a seguito delle dichiarazioni di Gianfranco Miccichè che aveva sollevato qualche dubbio sull’opportunità di intitolare lo scalo ai due magistrati. Questo – secondo Miccichè – avrebbe collegato l’immagine della città alla mafia, penalizzandola agli occhi dei turisti.  La cerimonia di intitolazione avverrà il 28 aprile, nell’anniversario della morte di Ciccio Ingrassia, che coincide col giorno del cinquantesimo annivarsario dell’apertura dello scalo palermitano.


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Commenti

    se è un pesce d’aprile siete stati grandi!

    spero (e credo) che sia solamente un pesce d’aprile……..altrimenti, siamo al conto non alla frutta!!!!!!!!!!!

    Ottimo e succulento, il pesce.

    Mi sembra giusto intitolare l’aereoporto di Palermo a 2 grandissimi comici come Franco e Ciccio, d’altronde il nostro è un aereoporto che fà ridere….

    Scusatemi, e non perchè ALAMIA e SPERANDEO???????
    Buon pesce d’aprile!!!! (si spera…..)

    ovviamente un pesce d’aprile. è pur vero che almeno una strada a testa potrebbero intitolarle a questi due grandissimi artisti

    spettacolare trovata, molti ci crederanno. Cercherò di farla girare. Due Comici per una sola grande trovata…rintitolare l’aereoporto più buffo d’Italia.

    @ ninni:
    solo Franco Franchi ha una via a lui intitolata, è una traversa di via Patti.

    ahaha prima di ricordarmi la data odierna mi era preso un colpo..

    A me pure………

    porca miseria ci avevo creduto…

    ma visti i vertici della stessa Gesap non era meglio intitolarlo a Gianni e Pinotto??

    allora perchè non Giufà?

    è uno scherzo all’indirizzo di Miccichè???

    Complimenti bel pesce d’aprile. Però a pensarci bene potrebbe essere un’idea, essendo l’aereoproto la porta d’accesso alla Sicilia e questa è un’isola tutta da ridere…

    Pur essendo preparato all’inizio viene sempre un colpo a leggere ste cose! =D

    mamma mia…un po’ di fantasia per favore!

    Uahuuhauhauhauhauhauhauhahu, pesce d’aprile colossale.

    http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/cronaca/micciche/micciche/micciche.html ………

    L’HA DETTO col cuore, si capisce. Ha detto che quando uno va in Sicilia si deprime subito, già quando arriva all’aeroporto: se per esempio un viaggiatore giapponese sedicenne o un turista veronese con l’Alzheimer non avessero a mente che in Sicilia c’è la mafia ecco quella targa, appena arrivato, a ricordarglielo. “Aeroporto Falcone-Borsellino”. Che disastro, “che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell’aeroporto”, ha commentato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gianfranco Micciché, di Forza Italia.

    Uomo ottimista e positivo che associa all’isola, piuttosto, il pensiero del latte di mandorle e dei fichi d’India oltre che quello dei milioni di voti con cui è stato eletto, recordman di preferenze e artefice del celebre 61 a 0, tutti voti antimafia fino all’ultimo, va da sé. Poi, quando Maria Falcone sorella del magistrato ucciso, una donna che da anni passa le mattine nelle scuole dell’isola a parlare ai ragazzi di legalità, gli ha fatto con fermezza notare che l’aeroporto non è intitolato a Riina o a Provenzano “ma a due eroi italiani che credevano nel riscatto della nostra terra combattendo le cosche” persino Micciché si è reso conto. Si è scusato della “frase infelice”, l’ha “ritirata”.

    Una frase, però, non si può ritirare e rimettere in tasca come fosse un pizzino: quanto è detta è detta. In pubblico, davanti a molte persone: è detta. Si può semmai spiegare anche se serve a poco, di solito anzi peggiora. Che Micciché trovi negativo “per l’immagine della Sicilia” vedere scritto il nome di Falcone ogni volta che atterra a Palermo si può capire, mettendosi nei suoi panni. Che noia, questa lagna della mafia. Che freno allo sviluppo e al giulivo rincorrersi di innamorati sulle spiagge, al turismo e agli investimenti nelle cliniche private, per dire, ma anche a quel che Bill Gates potrebbe fare per l’isola portando centri di ricerca Sicilia e invece niente, vede la targa all’aeroporto e si spaventa. Così ecco la soluzione: cancellare i nomi di chi in quella guerra ci è morto.

    Niente nomi niente guerra. Niente targhe niente mafia. Delete, come al computer. La memoria è labile, alimentiamola piuttosto di feste folkloristiche in costume, carretti dipinti e processioni di madonne. E’ uno di quei pensieri si suppongono diffusi per quanto indicibili. Tocca smentirle ma sotto sotto chissà quanti la pensano così. Portiamo a Roma le mogli così i parlamentari non hanno bisogno di servirsi delle prostitute. Affondiamo i barconi degli immigrati prima che sbarchino. La mafia è inevitabile, bisogna imparare a conviverci. Una frase di queste: le dicono leader di partito e ministri ma poi ritrattano, correggono, ritirano l’irritirabile.

    Tante scuse, baciamo le mani, niente di grave. Micciché, che deve la sua fortuna politica all’amicizia con Dell’Utri incontrato una sera a cena a Milano (erano insieme al Toulà, l’importante è farsi trovare al posto giusto dalla persona giusta) è passato indenne da altre tempeste. Figuriamoci se può dimettersi, come ora gli chiede l’opposizione, per due parole dal sen fuggite. Ha da fare, in questi giorni. Venerdì comincia il convegno “Giovane azzurro e siciliano: orgoglioso di esserlo”: sarà sul palco. L’orgoglio isolano, questo bisogna alimentare. Le parole se le porta il vento.

    Del resto in Sicilia, ha spiegato lui una volta, “bisogna interpretare parole e riti, andare al di là delle apparenze”. Uno ti dice: andiamo a prendere un caffè? “L’unica cosa certa è che non ha davvero voglia di un caffè. Forse ha voglia di fare due passi, o di farsi vedere in piazza con te, o vuole ammirare il seno della commessa”. Ecco, il seno della commessa, senz’altro quello.

    (11 ottobre 2007)

    Stavo quasi per cascarci. Anche se in un’ Italia che va a rotoli non so se crederci.

    @Mario, complimenti: lucido e documentato. Da un pesce d’aprile assolutamente geniale anche l’occasione per un rapido ripasso. Grazie

    Non si cambia il nome all’aeroporto, ma i nostri amati Franco e Ciccio meriterebbero um riconoscimento straordinario

    Trovo francamente gravissimo che si sia pensato di fare un pesce d’aprile utilizzando i nomi di Falcone e Borsellino. Cattivo gusto e mancanza di rispetto per l’onore di questi due eroi e per quanti ancora provano a tenere in vita le loro idee. Dovreste vergognarvi.

    Io penso che le motivazioni siano chiarissime. E si vergogni lei.

    mi era venuto un colpo perché notizia credibile, dati i tempi e gli individui. mi meraviglia lo sdegno di Sisto, ma certo avrà reagito così anche all’affermazione di Micciché e a quell’altra boutade di Centorrino su quei nostri letterati che portano sfiga, geniali entrambi!

    oh mio Dio… no ti prego, non fare che avvenga questa cosa… trovate un terzo nome se c’è qualcuno che non lo vuole intitolare a Falcone e Borsellino… intitolatelo a qualche santo ma non a due comici. Per quanto siano stati grandi e simpaticissimi, non si intitola mai un areoporto a un comico. Si trovi uno scienziato, uno scrittore siciliano, qualcuno che abbia avuto molta importanza a livello sociale…

    Dopo il Leonardo da Vinci, il Galileo Galilei, il Marco Polo, il Cristoforo Colombo, l’Antonio Canova, il Pitagora, il Guglielmo Marconi ecc. ecc., non sarebbe stato male intitolarlo ad Archimede.

    Condivido le considerazioni di Nunzio Sisto e sono davvero indignata!
    “Trovo francamente gravissimo che si sia pensato di fare un pesce d’aprile utilizzando i nomi di Falcone e Borsellino. Cattivo gusto e mancanza di rispetto per l’onore di questi due eroi e per quanti ancora provano a tenere in vita le loro idee. Dovreste vergognarvi”!
    Da Bergamo sono venuta più volte a Palermo, atterrando all’aereoporto intitolato ai due Magistrati vittime di uno stato che non ha saputo proteggere i suoi Uomini migliori, per manifestare la mia stima e il mio amore per loro.

    Lo “scherzo” nasce da una riflessione che abbiamo spiegato nel pezzo successivo e che lei non ha avuto nemmeno la bontà di considerare, ma c’è sempre tempo per provare a confrontarsi. Nasce da una proposta che era stata fatta davvero. Nasce per sbeffeggiare quella proposta. Abbiamo chiarito il senso. La mancanza di rispetto è tutta sua, Gentile Signora. Mancanza di rispetto verso le ragioni degli altri e anche – mi permetta – verso Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Saluti

    Io lo chiamerei Aereoporto SIlvio
    Suona bene AH………….AH……………

    Cosa possiamo aspettarci ancora da elementi quali Miccihè e Cammarata….invece di preoccuparsi di risolvere problemi importanti della nostra città, si preoccupano di cambiare il nome dell’aeroporto, dimostrando anche una grande ignoranza perchè non si rendono conto che intotolare l’aereoproto a Falcone e borsellino è un’onore per la nostra città…sono stati simbolo dell’antimafia e hanno lottato per sconfiggerla, per cui il turista può solo apprezzare una cosa del genere. E con tutti i personaggi che di origine siciliana che hanno segnato la storia sia nel campo della letteratura, ma non solo…hanno scelto Franco e Ciccio…a sola dimostrazione ignoranza, piccolezza e superficilaità.

    Peccato che si tratta di un pesce d’Aprile, a me l’idea garbava e anche molto… Franco e Ciccio nn rappresentano due comici siciliani, rappresentano l’arte teatrale siciliana e nn c vedo nulla di male nel dare loro un riconoscimento adeguato!!! Perchè passare x ipocrita dicendo che questa notizia ha dello scandaloso?!?

    Falcone e Borsellino sono stati e ancora sono due esponenti eccezionali della Sicilia che si vuole bene e non credo che cambiare il nome ad un aeroporto possa spostare la loro posizione nel cuore della gente perbene!!!!!
    Intitolare ad altri due grandissimi siciliani potrebbe essere un buon motivo per dimenticare che la sicilia non è mafia e anche altro ma solo ALTRO!!!!!!
    non fate i finti moralisti da strapazzo per forza.

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