Lampedusa, subappalti per la fognatura: 21 rinvii a giudizio NOMI

Lampedusa, minacce e subappalti: 21 rinvii a giudizio NOMI

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Tra gli imputati esponenti politici e del mondo imprenditoriale
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LAMPEDUSA – Rinviati a giudizio i 21 indagati dell’inchiesta sull’appalto per la manutenzione della rete fognaria di Lampedusa. Lo ha disposto il giudice del tribunale di Agrigento Iacopo Mazzullo. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere, concussione e peculato.

L’inchiesta, iniziata nel 2021 e portata avanti dai carabinieri di Agrigento all’epoca coordinati dal maggiore Marco La Rovere e dal Centro Anticrimine Natura che è guidato dal tenente colonnello Vincenzo Castronovo, ruota attorno ai lavori di manutenzione della rete fognaria e delle stazioni di sollevamento dell’isola, appalto che tre anni fa era stato oggetto di sequestro. L’impresa di Messina che si era aggiudicata regolarmente la gara sarebbe stata costretta ad accettare imposizioni e subappalti a favore di imprese locali legate ai familiari dell’ex sindaco.

Appalti, i nomi

Tra gli imputati figurano l’ex sindaco Salvatore Martello, l’ex vicesindaco Salvatore Prestipino, il dirigente dell’ufficio tecnico Giuseppe Di Malta e il dirigente dei lavori pubblici Manlio Maraventano, indicati dagli inquirenti come promotori dell’associazione. A processo anche Andrea Policardo, titolare dell’omonima impresa individuale; Giovanni Martello, amministratore della Hammer Consulting; Antonio Martello, amministratore unico della Martello Gestioni; Rosa Martello, amministratore unico della Hammer Impianti; Claudia Cestrone e Annalisa Lombardi, ritenute socie di fatto della Hammer Impianti.

E ancora, Massimo Campione, socio di fatto della Campione Spa; Domenico Cucina (classe 1967), ritenuto amministratore di fatto dell’impresa individuale Rosa Cucina; Rosario Cucina, amministratore della Edil Conglomerati; Giovanna Taromina, amministratore della Edil Scami; Gianluca Cucina, socia di fatto della Edil Conglomerati; Nicola Cucina, socio di fatto dell’impresa individuale Rosa Cucina; Umberto Cucina, amministratore della Ices Umberto I; Pietrino Cucina, Salvatore Cucina e Rosa Cucina, soci o titolari delle imprese Edil Scami e Rosa Cucina; e Domenico Cucina (classe 1972), amministratore di fatto della Ices Umberto I.


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