Appello del Cimest a Miccichè: "Resti in Sicilia" - Live Sicilia

L’appello del Cimest a Miccichè: “Presidente, rimanga in Sicilia”

La lettera del coordinamento intersindacale
REGIONALI
di
2 Commenti Condividi

“Le organizzazioni sindacali delle strutture ambulatoriali accreditate con il SSN, avendo appreso dagli organi di stampa che il Presidente on. Micciché, eletto sia al parlamento regionale sia al senato della repubblica, intenderebbe optare per il senato, chiedono con forza al Presidente Micciché di rimanere in Sicilia. La sua presenza nel parlamento siciliano è fondamentale ed è doveroso da parte di tutti gli operatori sanitari che operano sul territorio riconoscere a Forza Italia, al presidente Micciché e a tutti i suoi deputati l’attenzione e l’impegno profuso durante la pandemia nei confronti di tutti i medici specialisti convenzionati esterni e nei confronti di tutti i cittadini siciliani, In quanto Con l’emanazione della legge 9 ha consentito alle strutture specialistiche ambulatoriali di poter continuare ad erogare le prestazioni specialistiche di cardiologia , neurologia , radiologia ,patologia clinica riabilitazione, dialisi, radioterapia etc..
Presidente Micciché i cittadini Siciliani Le chiedono di rimanere. La sua esperienza ed Il suo impegno da vero politico sono estremamente utili e indispensabili per la rivalutazione e la riforma del sistema sanitario regionale . Presidente rimanga in Sicilia lo faccia per i siciliani. Il coordinamento intersindacale CIMEST(ARDISS, CTDS, SBV, CROAt, SIOD, AMSA ,AIPA)”. Lo scrive in una nota il coordinatore, Mimmo Marasà.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

2 Commenti Condividi

Commenti

    Non di solo pane vive l’uomo ma di fondate relazioni.
    Comunque sono soddisfazioni.

    Evidentemente sono dei MASOCHISTI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *