L'arcivescovo sui migranti: | "Nessuno fermerà gli arrivi" - Live Sicilia

L’arcivescovo sui migranti: | “Nessuno fermerà gli arrivi”

L'arcivescovo Montenegro

"E' strano che le merci si possano globalizzare e lo scambio di persone no".

Il monito
di
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AGRIGENTO – “Nessuno potrà arrestare tutti questi arrivi, perché se uno sfoglia la storia di quella terra si vede come necessariamente debbano venire”: così monsignor Francesco Montenegro, presidente della Fondazione Migrantes e arcivescovo di Agrigento, ha commentato all’ANSA gli sbarchi degli ultimi giorni. Bisogna passare, ha aggiunto, da una politica di attesa ad una presa di coscienza del fatto che siamo in un mondo globalizzato. “C’è da fare un salto di qualità, da parte di tutti”.

“Credo che – ha detto monsignor Montenegro – bisogna passare da una politica di attesa, ma attesa di che, forse che non vengano più?, ad una presa di coscienza del fatto che ormai siamo in un mondo globalizzato ed è strano che le merci si possano globalizzare e lo scambio di persone no”. Questo, ha aggiunto, “non può essere un problema solo di un Paese, anche perché molte di queste persone se ne vogliono andare altrove”. Bisogna dunque, ha spiegato, “organizzarsi, ma vedo che è molto difficile. A me è capitato di andare alla Comunità europea ed ho visto la difficoltà di mettere d’accordo 27 Paesi. Loro stessi dicevano: ci sono tempi lunghi. Ma i tempi lungi li stiamo riempiendo con morti, con gente che viene e siamo così in attesa quasi non si sappia ciò che si deve fare”.

(Fonte ANSA)

AB/SIG S45 QBKS


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Commenti

    E’ facile fare affermazioni di questo genere nella più assoluta superficialità. La chiesa espone sempre il suo pensiero ma senza rendersi conto di chi deve sopportare le conseguenze di certe situazioni. In primis direi a questo signor prelato che la globalizzazione delle merci ha un suo significato economicamente rilevante. In questo momento ci sono multinazionali che stanno lucrando alla grande. Mi capita di pormi una domanda molto semplice: se i cinesi si stanno arricchendo con la globalizzazione, non credo che gli imprenditori anche italiani, che hanno delocalizzato in paesi del genere, non siano riusciti a fare altrettanto. Non si può accettare un flusso migratorio di questa portata stando a guardare. Umanita, certo. Ma dobbiamo anche pensare a tutto il resto. Forse, quando si esprime in questo modo, il caro prelato pensa a tutte le rendite finanziarie in mano al vaticano che potrebbero sfamare e ridare dignità a queste persone. Si pensi che alcuni degli investimenti finanziari sono impegnati in aziende che con la pace evangelica nulla hanno a che vedere. A questo punto direi: prima di voler togliere la pagliuzza nell’occhio del tuo compagno………….

    LE 30 EURO?
    POSTI LETTO?
    FACCIAMO POSTO ALL’ACCOGLIENZA?
    FACCIAMO UN DORMITOIO?
    CASA DI ACCOGLIENZA?
    E POI?
    LA FAME..E CHISSA’ COSA DI ALTRO.

    DATE UN TETTO AI SICILIANI, AGLI ITALIANI,
    SAREBBE IL CASO.

    Ci sono istituzioni che hanno sempre vissuto e si sono arricchite con l’assistenza. Dove c’è disagio corrono e si industriano. Più povertà c’è più assistenza è necessaria! Creeranno nuovi centri di assistenza e chiederanno a tutti contributi generosi per assistere i bisognosi.

    Credo che il messaggio del monsignore sia una soluzione cristiana fatta dalla chiesa papa Francesco sarà entusiasta ogni qualvolta che dobbiamo misurarci con qualcosa di importante disturbiamo l’America come mai nel campo di rifuggiati non li citiamo? Forse perché questi signori così superiori sparavano ai confini messicani e affondavano i battelli cubani forse oggi li si accuserà di discriminazioni ora tolta la polemica ma veramente qualcuno pensa a questi poveri che affrontano il mare potendosi permettersi e di dimenticano quelli che poveretti non hanno i 3000 euro per affrontare il trasporto cosa facciamo con questi siccome non li vediamo morire possono morire in patria loro le loro donne e i loro bambini siamo un popolo di m… vediamo solo le cose che c’interessa vedere popolo ipocrate chiesa gesuita cominci a distribuire i loro tesori a favore dia l’esempio

    Giusto!! Che paghi la chiesa allora!!!

    CERTO CHE,ANDANDOLI A PRENDERE QUANDO SBARCANO E’ LOGICO CHE NE ARRIVERANNO SEMPRE PIU’ !!
    POI CHE SENSO HA IL DISCORSO DELLO SCAMBIO DI MERCI CON QUELLO DI UOMINI?
    DOVREMMO ANDARE NOI IN AFRICA PER TENERE LORO QUA ?
    IO LI MANDEREI TUTTI NELLE CHIESE E AL VATICANO,VORREI VEDERE COSA NE
    PENSEREBE LA CHIESA.
    COMUNQUE SE CONTINUIAMO COSI’CON SEMPRE MENO LAVORO E PIU BOCCHE
    DA SFAMARE IL SISTEMA ECONOMICO COLLASSERA’.
    MA I COMUNISTI NON LO CAPISCONO PRORIO ?

    PENSI VERAMENTE CHE GLI IMMIGRATI ABBIANO TUTTI QUEI SOLDI
    QUANDO PARTONO DAI LORO PAESI E VIAGGINO TRANQUILLI FINO
    ALLA LIBIA ?
    NON PENSO PROPRIO CHE LI ABBIANO E ANCHE FOSSE DOPO POCHI PASSI
    QUALCUNO LI FARBBE FUORI PER DERUBARLI.
    E’ LA MALAVITA CHE GLI ORGANIZZA I VIAGGI PER POI SFRUTTARLI !!

    Sergio Romano, nel suo editoriale di oggi ‘La rinascita del califfato’, facendo una disamina su quanto sta accadendo in Iraq, scrive: “Non saremmo a questo punto se la rivolta contro il regime siriano di Bashar Al Assad non avesse chiamato in Siria una legione islamista molto più numerosa e agguerrita delle cellule di Al Qaeda che operavano nella regione dieci anni fa. Ma un nucleo importante si è addestrato probabilmente nelle montagne dell’Afghanistan, dove la guerra americana, combattuta per tredici anni, non è riuscita a impedire il ritorno dei talebani; mentre altri provengono dal Pakistan, ambiguo alleato degli Stati Uniti, o addirittura dalla Libia, a un tiro di schioppo dalle nostre coste, dove gli americani, sollecitati dalla Francia e dalla Gran Bretagna, hanno abbattuto il regime di Gheddafi per lasciarsi alle spalle un Paese distrutto e ingovernabile, devastato da una guerra civile fra milizie tribali e islamiste.” Tuttavia, insieme a Sarkozy, prima di Obama e Cameron, nel mettere in piedi quella follia, c’era Napolitano. C’è soltanto da aggiungere, ciliegina sulla torta, che l’esimio quartetto si stava giocando quella nefasta partita a poker, soltanto per risolvere i propri interni problemi. Così va il mondo della politica! Ma non la Politica. Che ha saputo prendere le misure a tutt’e quattro. Di questo parlerà la Storia, però. Che si ricorderà anche dell’arcivescovo di Agrigento, della sua visione del tutto parziale sul tsunami immigrati, di questo suo modo strano di mettere insieme merci e persone nel piatto della globalizzazione e del suo completo disinteresse per la marea montante di disoccupati isolani. Lasciati nella indigenza totale, per la sola colpa di non essere africani. Già, così va oggi la Chiesa!

    E giusto aiutiamoli!!pero perché gli arrivi non li paga la chiesa!!!!

    Non parlare di comunisti, ma di gente che non ha niente a che fare col comunismo. In ogni caso, per comprendere meglio la questione, informati a chi conferiscono il lavoro di assistenza rivolto a queste persone…. e scoprirai perché gli interessa accogliere queste persone…

    troppi ragionamenti li dobbiamo amare e cosi li aiuteremo nel migliore dei modi, non ha importanza se si aprono cooperative per accoglierli l’importante in tutto e soprattutto ORA E METTERE AL PRIMO POSTO IL SIGNORE! ALLORA TUTTO SARA BELLO PERCHE’ LA FATICA SARA’ DANZA CON LORO E LORO CON NOI!

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