Se questa Palermo e senza speranza sopra ogni ragionevole dubbio lo si deve alla politica locale regionale e ai politici che negli anni hanno sfruttato Palermo e i.paleritani con le promesse di lavoro e di benessere mentre si facevano solo e si fanno gli interessi anche economici personali . Vedasi tutti gli inquisiti politici dell ars del comune oggi e nei decenni passati


Grande Lorenzo,
essere stato tuo amico e lavorare con te mi fa onore….
siamo proprio nelle mani di nessuno
SARÀ LA NUOVA MASSIMA DEL C.S.M. DEL DOPO PALAMARA?
E’ attività giurisdizionale non censurabile quella dei magistrati del sodalizio che creano le migliori condizioni per offendere la giustizia anche intaccando gli altrui diritti nel proprio interesse.
In questo momento, in cui la Sicilia nei suoi vertici vorrebbe una Magistratura asservita politicamente, sembrano pericolosi e strumentali questi attacchi generici.
non mi sembrano per niente attacchi generici, anzi…….
Oggi dire la verità è un gesto rivoluzionario.
Ottimo articolo sig. Matassa.
Come in tutte le dittature che si rispettano, le sacre conclusioni di questo magistrato credibile ed esemplare non saranno prese in considerazione. Adesso, però, qualcosa è cambiato, i cittadini capiscono e saranno decisivi, nelle urne o nelle piazze.