PALERMO – “Questa giunta persevera nella linea di principio diffusa dal suo massimo rappresentante, ovvero la completa inadeguatezza”. Così il segretario palermitano dell’Ugl terziario, Salvo Barone, commenta in una nota l’intervista rilasciata a Livesicilia dal nuovo assessore comunale al Verde Francesco Maria Raimondo. “E’ vero, gli assessori hanno un compito fiduciario assegnato dal sindaco eletto, ma nell’apprendere le affermazioni paradossali degli ultimi giorni si rimane sconcertati. L’assessore non è ancora cosciente del ruolo istituzionale che ricopre e commette il primo errore, ovvero annuncia la chiusura del parco della Favorita per poi smentire, addossando la colpa al suo assessorato che lo stesso giudica “un caos”. O si permette di dare ‘dell’ignorante anche al personale che opera all’interno del parco della Favorita’, ovvero diversi agronomi della Gesip e del Comune sono stati suoi alunni, dove i cittadini palermitani “possono sdraiarsi e prendere il sole”, unico luogo alternativo al Foro italico. Verrebbe da chiedersi: il sole e sdraiarsi alla Favorita? Ma l’illustrissimo professore dove ha vissuto fino ad ora? Le uniche che si sdraiano all’ombra della Favorita sono le “signore” che l’illustre vorrebbe “cacciare” con l’aiuto delle forze dell’ordine. Scoprira’ che oggi prostituirsi non e’ reato. Dichiara che il “personale del verde e’ elevato, ma c’e’ addirittura poca qualita’.” Come a dire tanti che non sanno fare niente, in barba ai 12 agronomi tra Gesip e Comune, a diversi corsi di formazione ai quali sono stati sottoposti i lavoratori della Gesip, anche di altissima specializzazione, ma soprattutto offendendo tutti coloro i quali hanno lavorato per Palermo negli ultimi 20 anni e a coloro che li hanno gestiti. Definisce i lavoratori un “esercito che deve gradualmente acquisire competenze con dei corsi di formazione”, magari proprio attraverso le sue competenze e le deleghe ricevute in merito all’alta formazione con l’universita’, Guarda caso della quale e’ alle dipendenze. Forse non e’ ancora a conoscenza del fatto che l’esercito di cui lui parla e’ puramente virtuale, sono tutti lavoratori, quelli della Gesip, che essendo in cassa integrazione, dovrebbero stare a casa e percepire la retribuzione attuale e che invece con grande rispetto e amore per la propria citta’ lavorano per 20 ore settimanali. Ma anche in questo rappresenta in pieno la giunta di cui fa parte, che disprezza i suoi lavoratori. Ma questo assessore, visto che non vuole occuparsi di discariche e ambiente, sa che non e’ possibile depositare gli scarti del verde perche’ le discariche sono strapiene e dopo aver lavorato devono trascorrere almeno 7 giorni prima che i resti vengano raccolti, sa in quali condizioni lavorano i dipendenti, senza mezzi o con quelli di fortuna, senza attrezzi e che nel 2014 si usano ancora le zappe? L’illustre professore addirittura giudica l’aeroporto di Palermo, in fase di vendita ai privati, come “squallido, da terzo mondo, il peggiore d’Europa e Nordafrica”, affermazione che probabilmente non saranno state digerite né da Orlando, né dal suo fedele presidente della Gesap. Caro assessore, venga a trovare i poveri , ignoranti e di poca qualita’ lavoratori della Gesip e del Comune, magari in compagnia dei suoi collaboratori dell’assessorato nel “caos”, naturalmente dopo essere atterrato nello squallido aeroporto da terzo mondo. Venga all’interno del parco della Favorita, a Casa natura. Mi raccomando, si assicuri che la Favorita sia aperta o chiusa, magari provveda addossando la colpa ad altri. Se il buon giorno si vede dal mattino, certo siamo messi bene, tanto da poterci sdraiare alla Favorita e prendere il sole”.
La nota dell'Ugl terziario.
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