PALERMO – Si è tenuto ieri, presso la commissione Attività Produttive del Comune di Palermo, un incontro con i commercianti delle zone di corso dei Mille e di via Messina Marine interessate dai lavori del tram, rappresentati da Confesercenti Palermo e in particolare dal presidente Mario Attinasi, dal responsabile del settore commercio Vincenzo Lo Monte e il direttore Michele Sorbera.
“Abbiamo chiesto alla Seconda commissione e a tutti i consiglieri presenti, ovvero Paolo Caracausi, Giusy Scafidi, Giuseppe Federico, Alessandro Anello, Rita Vinci, Cosimo Pizzuto, Salvatore Finazzo, Antonino Sala e Carlo Di Pisa, di farsi carico delle istanze di questi commercianti che, a causa dei cantieri, hanno visto un sensibile calo del proprio volume d’affari – dice il presidente di Confesercenti Palermo, Mario Attinasi – chiediamo un alleggerimento della pressione fiscale, l’accelerazione dei lavori e la realizzazione di un apposito fondo di solidarietà. Risposte semplici ma efficaci per evitare che a pagare il prezzo più alto siano sempre le imprese. Una città con il tram, ma senza negozi, è una città più povera e insicura. I consiglieri presenti si sono impegnati a effettuare, in tempi brevissimi, un sopralluogo insieme ai tecnici comunali e agli assessori per studiare eventuali soluzioni alternative che aiutino la mobilità della zona senza danneggiare i commercianti”.
“Avevo già presentato un emendamento proprio per alleggerire la pressione fiscale sui commercianti delle zone interessate dai cantieri – commenta la Scafidi – ma è stato bocciato. Chiederemo un fondo di garanzia e il blocco del pagamento dell’iva. I commercianti rientrano nella categoria della morosità incolpevole, quindi dobbiamo aiutarli”. “Come commissione abbiamo condiviso alcune delle richieste – dice Caracausi – di cui ci faremo carico presentandole all’amministrazione comunale. Non bisogna lasciare soli i commercianti, specie in un momento difficile come questo”. “Si devono trovare soluzioni certe e immediate per i commercianti – dice Giuseppe Federico – per alleviare una sofferenza che dura da circa due anni e che li sta portando pian piano alla chiusura. Bisogna accelerare i lavori per la realizzazione, detassare i commercianti dalle imposte comunali o chiedere se è possibile sospendere qualsiasi imposta e chiedere al Sindaco di farsi carico di intervenire nei confronti del ministero per inserire tutti i commercianti di Palermo che soffrono i lavori per la realizzazione della linea ferrata nelle Zfu”.

