PALERMO – Lavoro in nero a Palermo. I carabinieri hanno denunciato 8 commercianti, disponendo la sospensione immediata di due attività imprenditoriali – una pizzeria e un centro fitness – riscontrando sia la presenza di personale “in nero”, sia gravi violazioni in materia di sicurezza.
Lavoro in nero a Palermo
Identificati 72 lavoratori, di cui 4 impiegati senza regolare contratto di assunzione. Le sanzioni elevate sono state di 64.200 euro, le ammende penali di 31.280 euro, per un totale che supera i 95.000 euro.
Tra le violazioni più frequenti accertate dai carabinieri ci sono l’omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti, la mancata formazione del personale in materia di sicurezza, l’assenza del documento di valutazione dei rischi (DVR) e, l’installazione di sistemi di videosorveglianza a distanza senza la necessaria autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro.

