Ad Amatrice la tragedia di due gemelli di 7 anni, Simone e Andrea Serafini. Il primo, estratto dalle macerie della sua casa completamente distrutta è stato trasportato in fin di vita d’urgenza a Roma in elicottero; del secondo è stato recuperata la salma. Un bambino è stato invece estratto vivo dalle macerie di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno completamente distrutta dal sisma. E’ il fratellino di 4 anni di un altro bimbo, di 7 anni, salvato dal crollo della sua casa. La nonna li ha infilati insieme a lei sotto al letto. La donna risponde da sotto le macerie. Un uomo di 65 anni è stato estratto vivo da una delle case crollate ad Accumoli. Si cerca una famiglia composta da una giovane coppia e due bambini. Una bambina è morta nell’ospedale di Ascoli.
E ad Amatrice “c’e’ un bambino sotto le macerie, lo hanno sentito chiamare aiuto e stanno cercando di tirarlo fuori”. Lo ha detto uno speleologo che sta partecipando ai soccorsi post terremoto. Nella stessa zona del centro dove si trova l’edificio crollato con il bimbo sotto le macerie – del quale non si conosce l’età – stamane sono stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive.
E’ stato il collasso del campanile della chiesa di Accumoli (Rieti) a provocare la morte di tutta la famiglia di Andrea Tuccio: lui, la moglie Graziella e dai figli Riccardo e Stefano. A confermarlo è il sindaco Stefano Petrucci: “La chiesa ha avuto recenti ristrutturazioni ma non sono valse a nulla perché una struttura così alta realizzata in muratura non ha potuto reggere a una tale scossa. La casa della famiglia Tuccio è crollata solo per questo, altrimenti con i suoi solai fasciati in acciaio avrebbe retto”.

