"Leontini con la riforma, che c'azzecca?" - Live Sicilia

“Leontini con la riforma, che c’azzecca?”

La replica dell'assessore Russo
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“Un grazie di cuore all’onorevole Leontini. Le sue grottesche affermazioni confermano, seppur in maniera implicita, che la riforma sta avendo gli effetti sperati. Sé è vero il detto popolare secondo cui la vittoria ha molti padri, il voler mettere cappello sulla riforma è un bel segnale”.

Massimo Russo sceglie il registro del sarcasmo per replicare a Innocenzo Leontini, capogruppo Pdl all’Ars, che intervistato da Livesicilia aveva rivendicato la paternità dell’80 % del testo della riforma della Sanità.

“Sarebbe più corretto dire — prosegue Russo – che l’Assemblea Regionale, dopo giornate di autentica democrazia parlamentare, ha contribuito a migliorare un testo, predisposto dall’assessore alla Sanità, che teneva conto della linea di continuità e rigore fortemente voluta dal presidente Lombardo.

L’onorevole Leontini forse si è confuso: lui infatti ha sì scritto il 100% della legge ma di quella alternativa, quella cioè con cui parte della maggioranza avrebbe voluto moltiplicare le aziende sanitarie e le poltrone dirigenziali e rallentare il processo innovativo della sanità siciliana“.


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Commenti

    Per una volta solidarizzo con l’assessore Russo, al quale desidero ricordare ,però, che la sua riforma rimarrà solo una buffonata, senza i tagli ai budgets delle Cliniche Private, che sono il vero spreco di denaro (ed il vero affare milionario!) della regione in ambito sanitario.
    Leontini (basta aver letto i giornali per saperlo!) era stato l’autore e lo strenuo difensore della controriforma sanitaria in Sicilia, che difendeva ed ampliava lo scempio voluto da Cuffaro ed i suoi, trasformando gli accreditamenti al servizio sanitario regionale in un gigantesco business, soprattutto per quelli che, come Lui (l’ex Presidente della Regione, intendo), sono radiologi privati (ma guarda un pò che coincidenza!), con qualche “clinichetta” alle spalle possibilmente.
    L’atteggiamento di Leontini è comunque un segnale di quanto questa gente, che è rimasta nel PDL ufficiale, si trovi in grosse difficoltà al momento e stia già cominciando a cercare il modo di “arrampicarsi sugli specchi”.
    Che pena!

    Assessore Russo continua così anche se non è facile.
    Solo tu potevi cambiare le cose.
    Magari molti resteranno sconteti ma intanto hai salvato la sanità siciliana.
    Grazie

    Secondo me anche l’Assessore Russo inizia a sentire la stanchezza……Per mesi abbiamo assistito ad un dibattito, tra modello Leontini e modello russo..il parlamento i quel periodo(e non solo) visto l’immobilismo della giunta Lombardo, ha provveduto a presentare un disegno di legge che ha come primo firmatario Innocenzo Leontini. Dopo il dibattito si è convenuto di mantenre l’impostazione del modello Russo solo per quanto riguarda il n. di asp e direttori generali, ma di convenire sul modello Leontini per quanto riguarda la riforma vera e propria.
    Quindi capisco assessore, cha da quando è entrato a far parte della giunta Lombardo anche lei ha fatto suo il motto chi vince perde e chi perde vince, o quello che bianco è nero e viceversa, scelga lei il motto che più preferisce, ma deve capire che le persone leggono, si informano, e capiscono bene che, la verità non è nel suo sarcasmo, ma stà oltre.
    Poi certo capiscono bene lei nella sua precedente attività di Dottore…ops lei è un giudice (e come fà un giudice a capire così “bene” di sanità…..forse lei ha tutto scritto in un quadernetto?), prestato alla politica anzi prestato alla Sanità e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, con tagli che guardano solo al bilancio e non a l’esigenze del territorio..Bisogna coniugare entrambi le cose..

    Perchè non chiediamo come mai il santo assessore russo non ha modificato i budgets delle cliniche private???forse perchè il partito delle cliniche, cioè misuraca e scammacca lo impediscono…….sveglia……

    @andersonfareweto
    Ti ricordo che Cuffaro ha avuto assessore alla sanità il forzista Cittadini,suocero del pdl-ribelle Misuraca oggi con Lombardo,e Pistorio,braccio destro di Lombardo,ieri come oggi.
    Ti ricordo inoltre che i proprietari di cliniche (misuraca-scammacca) sono al fianco di Russo,non per caso, e che se fosse passata la riforma Russo così come lui l’aveva scritta avremmo avuto un taglio di posti letti nel pubblico superiore a 5000,cinquemila,unità! mammamia! Per fortuna è stata fortemente,giustamente emendata da Leontini e Maira,che non saranno “prestigiosi” come il duro e puro,ma conoscono il loro territorio e le esigenze dei cittadini,e si è evitato il disastro.

    dimenticavo:Su 17 manager delle aziende sanitarie ed ospedaliere siciliane, 13 sono facilmente attribuibili per vicinanza politico partitica al duo Russo Lombardo, stesso discorso per i 34 direttori amministrativi e sanitari. Vogliamo parlarne?
    Questo si chiama accaparramento di potere e poltrone…..ecco la vera riforma Russo…

    sig. russo per favore mi spiega che ha fatto concretamente per la sanità in sicilia io non capire e non vedo nessuna differenza tra oggi e anni fà ……… io non capire………………

    Meglio insistere. L’assessore Russo deve ancora spiegare (pubblicamente, se qualcuno glie lo chiede ufficialmente) come mai, al momento di assegnare alle cliniche private, il budget per il 2009 ha preso come anno di riferimento il 2004 e non il 2005 o il 2006 0 il 2007. E dovrebbe anche elencare quali cliniche ci hanno guadagnato milioni di euro e quali ci hanno invece rimesso un bel po’ di soldini. Domanda: le case di cura di proprietà della coppia Misuraca-Scammacca, cioè del Partito delle Cliniche, ci hanno guadagnato o ci hanno rimesso? Altra domanda: la scelta del 2004 ha niente a che vedere con il fatto che Misuraca e Scammacca a un certo punto hanno tradito la corrente di Alfano e Schifani per sostenere il governo Lombardo?

    Per Robespierre. Hai dimenticato l’altro regalo fatto dall’integgerrimo Russo alle Partito delle Cliniche Private di Misuraca e Scammacca. Si tratta di questo. L’integgerrimo assessore doveva tagliare migliaia di posti letto sia negli ospedali pubblici che nelle cliniche private. Ma li ha tagliati solo nel pubblico (vedi scandalo di Mazzarino). Alle cliniche private, in alternativa ai tagli, ha concesso la possibilià di “rimodulare” i posti letto per creare un’opportunità a favore di disabili e lungodegenti. La rimodulazione doveva avvenire entro il 2009. Ma in piena estate, quando tutti erano distratti dalle vacanze, il braccio destro dell’assessore, Guizzardi, ha firmato una circolare che praticamente rinvia la rimodulazione a data da destinarsi. Tutti sanno che, scavalcato il 2009, il piano di rientro non ci sarà più e le cliniche potranno ricominciare, senza avere perso un solo posto letto, a fare il bello e il cattivo tempo con i miliardi della Regione. Tutto ciò alla faccia del moralismo del quale si riempiono la bocca sia Russo che Lombardo.

    “Ma che c’azzecca Russo con la Sanità???”

    Un magistrato che non conosce le esigenze del territorio, che confondeva piano di rientro e riforma sanitaria, che ha accettato la spartizione dei Direttori generali delle ASP tra MPA,”ribelli” e PD, che ha “indirizzato” i Direttori Generali sulla scelta dei direttori sanitari e Amministrativi secondo gli ordini ricevuti, che ha strattonato e trattato con arroganza i laboratoristi rei di averlo contestato, che continua a vantarsi di una riforma sanitaria che ha favorito le cliniche private e penalizzato il pubblico, che mostra in ogni occasione i nervi a fior di pelle, che parla ad ogni piè sospinto per difendere quel posto da assessore tecnico che non gli compete e su cui non ha competenza, che………….Abbia la decenza di starsene zitto!

    @giusicilia. Pistorio c’era ai tempi di Cuffaro e c’è soprattutto ora con Russo. All’assessorato non si muove foglia che Pistorio non voglia. E’ lui che ha voluto Russo come assessore, è lui il vero amico delle cliniche ed è lui il grande timoniere che ha traghettato Misuraca e Scammacca dalla corrente di Alfano e Schifani a quella di Lombardo e Russo. Non solo. Quando Lombardo, in cambio dell’appoggio, ha chiesto a Misuraca e Scammacca di segnalare un assessore, Pistorio ha consigliato ai due suoi amici delle cliniche di fare il nome di Armao, suo vecchio amico e sodale. Ora è chiaro a tutti perchè Lombardo si ostina a non volere azzerare la giunta?

    La cosiddetta riorganizzazione e riqualificazione dell’offerta sanitaria in provincia di Ragusa voluta dall’assessore regionale Russo e dal direttore generale dell’Asp 7 Ragusa, dott. Gilotta, nei fatti si riduce alla soppressione degli ospedali Regina Margherita di Comiso e Busacca di Scicli. Il tema è stato discusso nel corso della seduta aperta del consiglio comunale di Comiso.Il sindaco Giuseppe Alfano, dopo essersi rammaricato per l’atteggiamento dilatorio assunto dal direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa al quale per tre mesi inutilmente ha chiesto un incontro, ha dichiarato che ora è venuto il momento di passare all’azione pacifica ma puntuale e ferma. Molto duri gli interventi dei deputati Digiacomo, Incardona, Ammatuna, Leontini e Ragusa. Tutti hanno rilevato che nessuna legge e logica di riordino prevedono la “distruzione” delle strutture ospedaliere della comunità e che non si tratta di una battaglia di retroguardia e campanilistica per difende una manciata di posti letto, bensì di riqualificare l’offerta sanitaria. Stigmatizzato anche il fatto che in soli due anni in provincia di Ragusa sono stati soppressi 125 posti letto dagli ospedali di Comiso e Scicli, una scelta che ha portato il rapporto popolazione-posti letto ben al di sotto della media nazionale.

    SIAMO AL RIDICOLO….

    UN MAGISTRATO CHE SI OCCUPA DI SANITA’

    PERCHE’ NON SI E’ SCELTO UN “IDRAULICO” VISTO CHE LA SANITA’ FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI?

    Mi fa piacere che i pionieri dello sventramento della sanità siciliana siano qui riuniti a discettare di presunti favoritismi e clientele proprio quando, tra mille difficoltà e resistenze, si cerca di far qualcosa e si raccolgono pubblici elogi.
    Ovviamente si dirà che i complimenti fatti in questi giorni dal governo nazionale a quello regionale sul risanamento dei conti della sanità siciliana sono finti, specchietti per le allodole, o non so cosa altro.
    Ma tanto da chi per anni ha pascolato con i suoi uomini nei palazzi del potere scrivendo con le proprie mani i decreti di assegnazione di sontuosi budget, i tariffari più alti di Italia, cosa potevamo aspettarci?
    Oggi che hanno cominciato a tagliare pure le case di cura, spesso favorite anch’esse, e anzi per Robespierre:…..leggiti meglio i decreti….il fatturato è 2005 come lo invocavi tu per il budget 2008…poi se non sai leggere….come si dice in Francia….Levaci mano!!!
    LA vergogna nazionale dei 1600 accreditati esterni, proliferati sulle urine analizzate ad ogni vecchietto del più arroccato paesino e su radiografie illegibili pagate con tariffe degne di centri di eccellenza della svizzera.
    Difesi a spada tratta dai mister della politica dalla pancia grassa e campioni oltre che di preferenze anche di avvisi……..
    Ora fanno i duri e puri…..fantastico….!
    La verità è che ciascuno tutela solo il proprio interesse, e getta fango su tutto e tutti….per mascherare il proprio lerciume!
    Ma io continuo a sperare…..ancora c’è tanto posto per voi…..

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