Palermo, il racconto della madre: "Così ho ucciso mia figlia"

“L’ho strangolata e poi mi sono messa accanto a lei: così ho ucciso mia figlia”

Fanni Sisinia e la figlia Maria Cirafici
Il freddo racconto dell'omicidio

PALERMO – “Ho stretto il cavo, ho capito che era morta e ho tolto il cavo dal collo. Poi mi sono messa accanto a mia figlia e ho sistemato tutte cose sul tavolo, anche il cavo, così se veniva la polizia trovava le prove dopo che l’ho strangolata”.

La figlia strangolata sul divano

Il racconto di Fanni Sisinia, 74 anni, davanti ai giudici della Corte di assise che la stanno processando per omicidio è lucido e apparentemente distaccato. Ripercorre il momento in cui uccise la figlia Maria Cirafici, che di anni ne aveva 43 anni, mentre era distesa sul divano della loro casa nel rione Bonagia. La sorprese alle spalle e strinse il cavo elettrico fino a toglierle il respiro.

Risponde con la freddezza burocratica di un verbale prima alle domande dei suoi avvocati Claudia Lombardo e Fabrizio Pizzitola e poi del pubblico ministero Daniela Randolo.

Morte e solitudine

Le due donne vivevano da sole in via del Visone alla periferia a Palermo. La ragazza era affetta da schizofrenia, anche se la madre era convinta che si trattasse di depressione: “Le gocce non facevano più effetto, stava male, era diventata un pericolo per sé e per gli altri”, racconta la donna cercando di spiegare perché decise di ucciderla.

Una storia di morte ma anche di profonda solitudine. Dopo la separazione con il marito, Maria Cirafici era tornata a casa della mamma: “Mi diceva che aveva bisogno di un uomo, era sempre sui siti di incontri on line. In quel momento ho pensato che volesse uscire. Temevo che diventasse il passatempo sessuale di Bonagia”. La madre aveva paura che seguisse l’esempio di una parente e per fermarla decise di strangolarla.

Dopo il delitto l’anziana avvertì i parenti affinché chiamassero la polizia: “Mia sorella mi ha detto prendi una coroncina e la mise nelle mani di mia figlia, doveva andarsene nella grazia di Dio”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI