L'inchiesta al Comune di Palermo| Arcuri e Tantillo convocati dai pm - Live Sicilia

L’inchiesta al Comune di Palermo| Arcuri e Tantillo convocati dai pm

L'ex assessore e il consigliere di FI non sono indagati, sentiti come persone informate sui fatti

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PALERMO – Saranno sentiti nei prossimi giorni come persone informate sui fatti l’ex vicesindaco di Palermo e assessore Emilio Arcuri e il consigliere comunale di Forza Italia Giulio Tantillo. Riceveranno un avviso di convocazione firmato dal procuratore aggiunto Sergio Demontis dai sostituti Giovanni Antoci e Andrea Fusco. Arcuri e Tantillo, che non sono indagati, dovranno spiegare l’iter amministrativo delle lottizzazioni finite sotto inchiesta, ma anche alcuni passaggi delle intercettazioni passaggi.

Tra gli indagati ci sono i funzionari comunali Giuseppe Monteleone e Mario Li Castri, che è stato per anni il braccio destro di Arcuri. Nel caso di Tantillo, invece, i due imprenditori finiti ai domiciliari raccontavano di avere interessato anche il consigliere dell’opposizione. Un altro degli indagati, l’architetto Fabio Seminerio, riferiva di una cena nel Natale 2018 in cui Li Castri gli avrebbe anticipato di avere parlato delle lottizzazioni con Tantillo e dell’esigenza di portare in aula al consiglio comunale le proposte di delibera. Da qui l’esigenza di sentire entrambi da parte della procura


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Commenti

    Non sono, per ora, indagati

    Ma tutto non parte da una delibera di consiglio comunale? Cioè: questi piani costruttivi erano istanze legittime per un bando del Comune.

    Lo conosco da moltissimo tempo , non posso mettere in dubbio , la sua correttezza .
    E che non abbia tratto vantaggi dalla sua ascesa e carica politica . Purtroppo il
    fidarsi dei suoi collaboratori , anche ciecamente , forse lo ha fatto scivolare sulla
    classica buccia di banana .Ne uscirà a testa alta .

    SORTE TRASVERSALE
    Per una volta nella vita della nostra città un uomo di destra e uno di sinistra risultano attinti da un medesimo insolito destino.

    Accomunati anche da una solidissima intesa con Luca Orlando. Il che non è di per sé una colpa. Magari, prima o poi, verrà sentito pure il sindaco.

    ah ah ah , destra e sinistra sono una cosa sola ormai, quale distinzione

    O a testa bassa .

    Persone informate dei fatti, avete capito, e se erano informate dei fatti perché non hanno mai denunciato???

    Ne vedremo delle belle,verranno a galla nomi e personaggi che anno fatto carriera come Li Castri grazie al paladino della legalità che non era a conoscenza di quanto avveniva.

    Sono sempre attinti da un medesimo destino perché hanno sempre bisogno l’uno dell’altro. E sono lì tutti col medesimo intento. Sono tutti ugualiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!

    L’aversi fidato”ciecamente” di propri collaboratori anche se non avrebbe risvolti di natura penale è sicuramente dimostrazione di incompetenza e di incapacità gestionale. Sicuramente non abbiamo avuto per circa 20 anni un assessore valido.

    Il paladino dell’opera dei pupi

    Giulio Tantillo da sempre componente la commissione urbanistica Palermo non era a conoscenza di quanto avveniva saranno i giudici ad appurarlo

    io penso purtroppo che ci sara’ un forte potere massone che dovra’ essere estirpato.Occorrono Magistrati di prima linea alla Paolo Borsellino o alla Nicola Gratteri per mettere fine alla piaga massonica che tira le fila all’interno della politica ,nelle banche e nella burocrazia dello Stato.

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