PALERMO – Tra oggi e domani i pm di Palermo sentiranno a sommarie informazioni i deputati regionali siciliani del M5s nell’ambito dell’indagine sulle firme false per la presentazione delle liste delle elezioni comunali del 2102 nel capoluogo. La decisione segue le dichiarazioni di due testimoni che assistettero alla falsificazione delle firme, una delle quali, la deputata Claudia La Rocca, si è anche autoaccusata del fatto. Il portavoce all’Ars Gianpiero Trizzino e il deputato regionale Giancarlo Cancelleri compariranno domani davanti ai magistrati che la prossima settimana dovrebbero passare agli interrogatori degli indagati.
“Onestà, Onestà, onestà così si concludeva la kermesse Italia Cinque Stelle di Palermo lo scorso settembre. Mi chiedo se non sia corretto e coerente dimettersi immediatamente dal ruolo di deputato regionale o nazionale per chi sapeva da tempo delle scorrettezze e ha taciuto per anni”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino che aggiunge: “Dopo aver caratterizzato la loro presenza in aula con continui attacchi a chi era in odore di illeciti di qualsiasi natura chiedendo dimissioni e sospensioni, ora mi aspetto che la cittadina La Rocca a seguito delle notizie di stampa agisca di conseguenza”.

