PALERMO – “Si è data notizia che da settembre si darà il via al rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori forestali, dopo 17 anni. Strano: da assessore all’Agricoltura nell’agosto del 2017 ho sottoscritto il rinnovo con le stesse sigle sindacali, prevedendo che dall’1 gennaio sarebbero decorsi gli aumenti”. Lo scrive in un post sul suo profilo Facebook il parlamentare regionale del Pd Antonello Cracolici. “Persino la legge di stabilità del 2018 – aggiunge – ha ribadito che il contratto rinnovato era quello adottato dalla giunta di governo nel 2017. Ma evidentemente il governo Musumeci ha talmente poche idee che spaccia per novità cose già fatte da altri”‘.
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“Ma a quale contratto fa riferimento Cracolici? Forse a quell’atto unilaterale – firmato solo da lui il 30 ottobre scorso – mai ratificato dalla sua giunta e senza copertura finanziaria? Le mie reminiscenze giuridiche mi fanno dire che un contratto è tale se firmato da due parti contraenti. Questo evidentemente a lui sfugge. Se non si trattasse di Cracolici, mi verrebbe da pensare che un simile atto, firmato a quattro giorni dalle elezioni regionali, era solamente uno spot elettorale che si sapeva già non avrebbe avuto alcun seguito”. Lo dichiara, in una nota, l’assessore regionale al Territorio e ambiente, Totò Cordaro, replicando alle affermazioni del deputato Pd in merito al rinnovo del contratto integrativo degli operai forestali.

