ancora attendiamo la solidarietà di schifani e lagalla.......campa cavallo!

ancora attendiamo la solidarietà di schifani e lagalla.......campa cavallo!
Solidarietà e grazie per la carità che la chiesa manifesta nei confronti dei bisognosi.
Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!
Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.
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Ho letto il C.V . del giovane Genovese. Al netto dei titoli di studio, non ho letto nulla di particoarmente brillante che non si possa ritrovare nei curriculum di giovani siciliani laureati della sua stessa età che sono cotretti ad andar via dalla Sicilia perchè non hanno alle spalle dei “Leoni” come il padre e l’indomito capo del partito politico cui lui appartiene.
È chiaro che si tratta di una scelta politica e in politica lo sappiamo bene che contano i voti. Lombardo ritiene legittimo che Genovese avendo preso 9000 voti è più chr legittimato ad essere nominato Presidente dell’Ast. La meritocrazia in questo casa si basa sui voti avuti e sul cognome. Il curriculum non fa testo. Ci sono molti giovani che hanno un curriculum più meritevole, ma nessun giovane può vantare più di 9000 voti. Il criterio è stato sempre questo. È inutile criticare. È questo il sistema oligarchico feudale che noi Siciliani ci meritiamo. Siamo servili e succubi a questo sistema e chi gestisce il potere ci tratta da sudditi . Ma siamo noi che li abbiamo scelti . Quindi la colpa è sempre nostra.