L'ultima tentazione di Nello | Un presidente 'sotto ricatto' - Live Sicilia

L’ultima tentazione di Nello | Un presidente ‘sotto ricatto’

Perché la Sicilia non può permettersi questa fragilità.

Semaforo russo
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Immaginiamo possibile un momento in cui la tentazione di dimettersi è sembrata prevalere dinanzi allo scempio della maggioranza ripetutamente frantumatasi in sede di approvazione della legge finanziaria. Immaginiamo pure il forte pressing sul presidente Nello Musumeci per indurlo a recedere da una tale drammatica decisione, pressione esercitata soprattutto dai deputati regionali che sanno perfettamente quanto sia reale il rischio di non essere rieletti se si tornasse alle urne.

La maggioranza a sostegno di Musumeci è risicatissima lo sappiamo, ma il triste teatrino andato in scena all’Ars ha visto attori principali, seppure mascherati grazie al voto segreto, parecchi franchi tiratori, segno di un profondo malessere determinato in parte dall’esito per qualcuno infausto del mercato delle vacche, puntualmente tenuto aperto in tali occasioni nel tentativo di foraggiare i rispettivi bacini elettorali, e in parte dalla mancanza di obiettivi condivisi da raggiungere con le striminzite risorse disponibili e i tagli da effettuare a seguito dello spaventoso disavanzo nei conti pubblici.

Lo scoglio dal punto di vista politico – vedremo il pronunciamento di Roma – è stato superato con l’approvazione della finanziaria e del bilancio, però rimane in piedi un quesito grande quanto una casa: la tregua reggerà? Sì, perché il percorso è ancora lungo (abbiamo davanti tre anni e 9 mesi di legislatura) e non appare affatto liscio. Il pericolo di ulteriori conflitti tra il governo regionale e la sua litigiosa maggioranza è costantemente in agguato, anche tenendo conto del mutevole quadro delle alleanze locali e nazionali.

Non è limpida la qualità del rapporto tra Musumeci e il leader siciliano di Forza Italia Gianfranco Micciché, come non è chiaro l’intendimento del governatore nei confronti della Lega di Matteo Salvini.

Le elezioni europee sono alle porte e tuttora non si conosce nel dettaglio il posizionamento che vorrà assumere il movimento musumeciano “Diventerà Bellissima”. Insomma, la difficile gestione delle innumerevoli emergenze siciliane si scontra con una serie di incognite di carattere politico che potrebbero determinare altre sconfitte nel conflitto permanente dentro il parlamento regionale. Non ce lo possiamo permettere. Nel nostro ultimo articolo abbiamo consigliato le dimissioni (secondo noi da tenere sempre pronte), per coerenza e per salvare la faccia nei confronti degli elettori, ma dopo avere sommessamente avanzato l’ipotesi di valutare un patto con le opposizioni, in particolare con il M5S pronto a un accordo tecnico e a sottoscrivere un programma di pochi qualificanti punti per dare alcune risposte alla collettività.

Più complicata, seppure da non escludere, un’interlocuzione con il PD impantanato nelle faide interne senza una linea politica comune. Subito si è parlato di ribaltoni e inciuci, una sorta di “vade retro” puro distillato di ipocrisia.

In realtà, ogniqualvolta una maggioranza tradisce il mandato ricevuto mettendo sotto scacco il governo che dovrebbe sostenere perpetra un vero e proprio ribaltone e quando si accoda al naturale voto contrario delle opposizioni per decretare la bocciatura del governo celebra un vero e proprio inciucio.

Ribaltoni e inciuci ben peggiori perché subdoli, manovre di Palazzo non precisamente nobili. Lo diciamo per il futuro, un presidente della regione, stiamo parlando della disastrata Sicilia, eletto direttamente dal popolo ha un solo dovere: non farsi ricattare e ottenere il maggior numero possibile di risultati nell’esclusivo interesse generale, con chiunque ci sta; sennò si dimette.

Se i partiti alleati boicottano il presidente e il governo dilettandosi in giochetti di bassa cucina tradiscono loro gli elettori. E gli elettori alla squagliata della neve vogliono unicamente una cosa: il bene dei cittadini, delle famiglie, delle imprese. Con chiunque ci sta.


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Commenti

    Che vergogna!!! Le tante auspicate riforme latitano per colpa di alcuni deputati di bassa lega che promettono, ma come al solito non mantengono la parola data. Ma perché non prendete a calci nel sedere certi personaggi che fingono di fare politica ma in verità tengono solo alla saccoccia primo tra tutti Miccichè che è la vera vergogna della Sicilia e dei siciliani! Perché i cittadini onesti continuano a votare certi individui? Non hanno ancora capito che gli interessi personali di pochi soggetti non possono e non potranno mai risollevare la nostra cara Sicilia dal pantano sempre più melmoso in cui sta sprofondando?
    Cari cittadini onesti alzate la testa! Mandate a casa certa gentaglia!!!!!

    Questa finanziaria l’hanno ammugghiata spendendo i soldi dello Stato prima ancora di riceverli.
    Roba che un ragioniere mediocre si strapperebbe i capelli.
    Ma, l’anno prossimo, passate le elezioni europee, dopo che la Corte dei Conti in sede di parifica li farà neri e, e con i giudizi in Corte Costituzionale che faranno strami delle norme “creative” inventate nell’ultimo biennio, ci sarà da piangere.
    E di brutto.

    Occorre fare delle considerazioni strettamente politiche. Tutti se la prendono con miccichè, a me antipaticissimo, come se musumeci fosse un inetto incapace di intendere e di volere. Ma non si possono dare le colpe del mal governo a miccichè, non è sua competenza. Musumeci fa politica da 40 anni, è furbo, si è blindato con qualche nome “istituzionalmente corretto”, ha stretto con i sindacati confederali specie la cisl, ma governa malissimo come già crocetta e lombardo. Stessa incapacità e ambiguità politica, stessa eccessiva ambizione non supportata da preparazione, stesse persone attorno, stessa smania di commissariare tutto e tutti piazzando gli amici, stesso modo di governare la regione come se fosse un comune dove poter far “prosperare” solo gli amici, stesso disinteresse a far funzionare l’amministrazione, anzi forse sembra quasi che si voglia coscientemente non farla funzionare (con lombardo il malfunzonamento sembrava voluto e studiato a tavolino) per provvedere poi in modo eccezionale e fuori dalle regole. Sono strategie millenarie e non inventate oggi. Molti vertici sono i peggiori tra quelli che erano già con cuffaro (che almeno, tra tanti difetti, era un ottimo amministratore e aveva a cuore ANCHE gli interessi generali). I risultati non potevano essere diversi. D’altra parte i 5stelle hanno mostrato anche in questo caso, come con crocetta, di intervenire non appena c’è bisogno d’aiuto e gli emendamenti approvati dicono che con loro non sarebbe andata meglio, sensibili come sono, ora come con crocetta, alle pressioni delle lobby. Fava forse solo ora ha finito di contraccambiare il favore ricevuto con l’elezione a presidente della commissione antimafia, visto che finora ha usato toni super morbidi nei confronti del governo (tranne che non si renda conto di quello che fanno ed è in buona fede, ma pensare questo sarebbe fare torto alla sua intelligenza). Il PD, nella sua immensa scarsità nazionale e locale con orlando, forse sarà rivalutato se non si sposterà troppoa a sinistra.

    Musumeci ha firmato delle cambiali politiche per essere eletto e ora non può neanche decidere lui se dimettersi o meno, le deve onorare come si fa per tutti i debiti. E poi i partiti alleati non boicottano il presidente, gli ricordano solo chi è e da dove viene. Per fare un paragone, Crocetta aveva la personalità e l’indipendenza (nel bene e nel male) per imporre le sue scelte, Musumeci non può imporle, è il tipico uomo di partito, fa la voce grossa con chista sotto e non può replicare o quando spara nel mucchio (contro tutti cioè contro nessuno), ma davanti a chi conta sta molto attento a misurare le parole.

    Esce fuori lo squallido teatrino che delude gli elettori. Mi spiace solo per chi pensava che Musumeci fosse diverso! Per certi versi, ha avuto più coraggio è carattere crocetta nel fare scelte anche catastrofiche, ma le ha fatte! Musumeci? N C, non classificabile….

    rivalutato il pd???ODDIO noooooooooooooo!!!

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