Lungaro replica a Sanfilippo: |"L'Amt era vicina al tracollo"

Lungaro replica a Sanfilippo: |”L’Amt era vicina al tracollo”

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L'attuale presidente dell'azienda di trasporto locale, vuole puntualizzare alcuni aspetti, in aperta contraddizione con il suo predecessore. "Oggi siamo in utile vero - sottolinea- e ogni mattina escono veramente 120 autobus".

azienda metropolitana trasporti
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CATANIA – “Non voglio alimentare polemiche”. Carlo Lungaro, presidente dell’Amt, l’azienda di trasporto locale, afferma di non voler proseguire nel botta e risposta a distanza sui meriti della piccola crescita registrata dall’azienda nel 2013, eppure ci tiene comunque a puntualizzare alcuni aspetti, in aperta contraddizione con il suo predecessore, Roberto Sanfilippo, che ha guidato l’Amt sotto la sindacatura di Raffaele Stancanelli. “Mi dispiace – afferma Lungaro – che il presidente (ormai ex n.d.r.) cerchi di acccreditarsi meriti. Io vorrei scendere nel concreto: il bilancio che era stato fatto al 30 giugno non da me, ma proprio dalla passata gestione, presentava una perdita di 1,5 milioni con la tendenza, a fine anno, di una perdita di 2 milioni e mezzo. Ad agosto la situazione era quella che conosciamo, con un massimo di ottanta mezzi che circolavano, i passeggeri che non pagavano. Una situazione vicina sl tracollo – aggiunge. C’erano tutte le premesse”.

All’attuale amministrazione, dunque, sarebbero da attribuire gli sforzi per la ripresa dell’azienda, non solo in termini economici. “Fortunatamente siamo riusciti a invertire la tendenza – prosegue Lungaro – grazie anche all’affezione dei dipendenti nei miei confronti e dei fornitori. Un clima che ha creato le premesse per un rilancio”. Una delle criticità, che il presidente avrebbe anche segnalato a Sanfilippo, sarebbe stata quella di programmare l’uscita di più mezzi di quanti ce ne fossero a disposizione, con conseguente impiego di personale “a vuoto”. “Di fatto ne uscivano solo 80 – spiega Lungaro – per cui, ogni mattina, c’erano 40 o 50 autisti pagati con lo straordinario ma senza fare niente”. Un  danno di centinaia di migliaia di euro secondo il presidente Amt.

“Non voglio scendere nei dettagli -continua – che ho segnalato all’ex presidente di recente. Capisco che lui si è occupato poco d’azienda, almeno così mi dicono, perchè faceva un altro mestiere, il capo di gabinetto del sindaco, ma credo che non abbia lasciato l’azienda in buone mani, se questo è il risultato. Oggi siamo in utile vero – sottolinea- e ogni mattina escono veramente 120 autobus. Certo – conclude – potremo fare di meglio quando rimoduleremo le reti, dedicando maggiore attenzione alle periferie, ma mi ritengo soddisfatto per quello che siamo riusciti a fare”.

 

 

 


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